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Lunedì, 01 Marzo 2021

Il prefetto Monaco consegna al Generale Lops la Medaglia d'onore per il padre che fu internato nei lager nazisti

In occasione delle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, in commemorazione delle vittime  dell’olocausto, nel corso di una cerimonia in forma solenne, presso il salone di rappresentanza della Prefettura di Caserta, vengono consegnate dal Prefetto Ezio MONACO le Medaglie d’Onore IMI (Italienische Militar- Internierten) concesse dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ai cittadini italiani, militari e civili, ed ai  familiari dei  deceduti,  deportati o internati  nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. La consegna delle Medaglie d'Onore da parte del Prefetto è il messaggio ideale che fa emergere dall’oblio una delle più significative pagine della nostra recente storia, nonché momento di collettiva riflessione, perché grazie alle loro sofferenze hanno a noi consegnato il prezioso dono della libertà e della democrazia. Tra il personale insignito era presente anche il Generale di Corpo d’Armata Vincenzo LOPS di Corato (Ba), Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (FOD) di San Giorgio a Cremano e già comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” a Caserta e della Divisione “Acqui” a San Giorgio a Cremano, per ritirare la Medaglia concessa dal Presidente della Repubblica a Felice LOPS, militare dell’Aereonautica Militare ed internato per circa due anni in un lager Nazista. Felice LOPS nasce a Corato (Ba) il 15.10.1914. Soldato di leva, con la classe 1914 assolve i propri obblighi di servizio fino al 30.11.1941. Risponde alla chiamata di controllo in tempo di guerra ed il 22 febbraio 1943 è richiamato alle armi presso il 225° reggimento di fanteria mobilitato di Molfetta. Il 26 maggio 1943 da Bari viene imbarcato e destinato in Albania nella città di Durazzo, in territorio dichiarato in stato di guerra. Con l’armistizio dell’8 settembre 1943 l’Italia, di fatto, sospende le ostilità contro gli Alleati e cessa la cobelligeranza nel conflitto con la Germania nazista. Felice Lops, in seguito agli eventi sopravvenuti all’armistizio, viene catturato dall’esercito tedesco; il 23 settembre 1943 è deportato presso il campo di concentramento di ULM (Germania) ed iscritto tra i Quadri degli IMI. Dopo 22 mesi lunghi, penosi ed estenuanti di internamento nel campo di prigionia, sottoposto ad indicibili sofferenze ed umiliazioni, il 28.07.1945 viene liberato. Rimpatriato il 4 agosto 1945 si ricongiunge alla famiglia che disperava ormai di poterlo riabbracciare non avendo più da tempo sue notizie. Morirà a Corato (Ba) il 04.09.1986.

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