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Martedì, 14 Luglio 2020

Costagliola (Terra Nostra), comune non paga Soprintendenza, a rischio ingresso gratuito ai casertani

“Nella città capoluogo la cementificazione la fa da padrone e le aree verdi a disposizione della cittadinanza sono assolutamente risibili”. È quanto afferma Pasquale Costagliola, Presidente dell'associazione ambientalista “Terra Nostra”, che si scaglia contro le lobbies dei costruttori edili. “È un gap storico che fa parte dei guinness negativi del nostro territorio” - ha aggiunto - “ove solo le performances deleterie la fanno da padrone: record di spazzatura non differenziata, primato dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e dei suoli, senza considerare il picco nazionale dell’abusivismo edilizio e della distruzione ambientale delle colline. In questo cupo scenario” - ha aggiunto Costagliola - “non certo edificante, si sta delineando la fine della convenzione tra comune di Caserta e Sovrintendenza che permetteva l’ingresso libero dei cittadini del capoluogo nel parco Vanvitelliano. Da tempo il municipio non onora il pagamento dovuto per questa meritoria finalità sociale, forse l’unica di cui si ha memoria nel nostro ambito territoriale. Possiamo anticipare che la Sovrintendenza sta per porre lo stop ai varchi gratuiti ai casertani nei sentieri del Bosco vecchio e del Giardino Inglese, a tutti i viali del parco reale. In una città dove il verde è un ricordo e le piante un miraggio” - sottolinea amareggiato Costagliola, una delle poche voci critiche della città - “l’unico sfogo per pensionati, bambini, famiglie e sportivi, era l’entrata di via Giannone, tradizionale imbocco per arrivare all’ombra degli alberi del parco. D’altra parte, quando si poneva l’accento sulla mancanza di verde in città gli amministratori nostrani inserivano gli spazi vanvitelliani nella statistica, trovando una impropria scappatoia alle loro mancanze storiche. Oggi, con il Macrico passato nel dimenticatoio (se si ricorderanno di esso lo faranno per cementificarlo), la fine dell’ingresso gratuito nel parco sarà un colpo grave alla vivibilità “ - ha concluso Costagliola - “iunta ai minimi storici nel capoluogo. In tutto questo non c’è alcuna reazione della nuova giunta di Pio Del Gaudio, al di là delle fantasmagoriche iniziative sulla Casertana Calcio e sulla stessa valorizzazione della reggia che sembrano solo fatue giaculatorie. È il caso di organizzare una ferma protesta prima che gli eventi si portino via definitivamente il nostro unico sbocco al verde”.

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