Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 24 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:871 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1486 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:1010 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1709 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2468 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1976 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1967 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1917 Crotone

Lavoratori non pagati ma perseguitati, avviene al Cantiere di Caserta Ambiente, la denuncia del sindacato

La Caserta Ambiente assurge nuovamente agli onori della cronaca cittadina per episodi che il sindacato perguirà in sede penale. La denuncia viene ancora una volta dal Sindacato della Cisas, l'unico a scendere in campo per proteggere i lavoratori. “Il Responsabile del Cantiere di Caserta Ambiente” - è scritto in una nota scritta - “ci riprova nuovamente, con la decima contestazione disciplinare a carico del Rappresentante Sindacale Aziendale (RSA) della Cisas, Francesco Pagliaro, non pago di tutte le altre contestazioni, regolarmente annullate perché fabbricate in direzione e non sostenibili. Ciò” - è prosegue la nota con accuse circostanziate - “senza ancora aggiungere le varie discriminazioni, intimidazioni, repressioni dell’attività sindacale, yrasferimento, divieto di affissione, condotta antisindacale e mobbing nei riguardi dello stesso lavoratore, oltre altri della Cisas. Dicevano gli antichi che, quando il Dio voleva perdere una persona, gli faceva perdere il senno. Lo dimostra” - prosegue ancora la Cisas - “l’ultima contestazione disciplinare, quella di alcuni giorni fa, che ha fatto ridere un pò tutti i dipendenti dell’Azienda ed è stata subito contestata dalla Segreteria Cisas che ne ha chiesto l’annullamento. La Cisas, data la gravità della cosa e di quanto avviene normalmente nel Cantiere” - fa sapere ufficialmente il sindacato - “si è  riservata ogni azione in materia, anche di adire la Magistratura e, se del caso, interessare la Dia (Direzione Investigativa Antimafia) sul comportamento e sulla gestione aziendale. L’Azienda ha comminato una sanzione disciplinare al dipendente Pagliaro Francesco, autista specializzato, perché – a suo dire – il lavoratore, reo della rottura di un piccolo pezzo di plastica a protezione del cassonetto del vecchio e pesante Automezzo, non aveva giustificato la cosa. Nulla di più falso. Il lavoratore aveva ben chiarito la cosa con una sua nota scritta” - precisa la nota - “consegnata e protocollata presso la stessa direzione, come fatto ben notare dalla Cisas. La direzione, invece di prenderne atto con le scuse al lavoratore, ha pensato bene di punirlo lo stesso, asserendo falsamente che il lavoratore non aveva dato alcuna giustificazione! È da dire” - prosegue la nota della Cisas - “che sul libro paga della Società vi sono anche 2 consiglieri comunali, ora in campagna elettorale, che, proprio perché tali, dovrebbero garantire la legalità e la correttezza di cui ben parlano invece di stare a guardare ed assecondare atti abnormi, tra l’altro nei riguardi di un lavoratore, loro compagno di schieramento politico, essendo anche Presidente di un circolo di An, schieramento cui appartengono i due consiglieri, di cui uno eletto proprio nella lista di An”. Accuse pesanti che il Sindacato sembra in grado di sostenere anche nell'eventualità di una controdenunzia per querela da parte degli interessati.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI