Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 28 Ottobre 2021

Castel Morrone - Comunali 2011, Di Lorenzo (Unione Civica), Tarsu troppo esosa, i cittadini virtuosi non vengono incentivati

Continua senza sosta la campagna di informazione alla cittadinanza del movimento “Unione Civica per Castel Morrone” che, stavolta, punta il dito contro la gestione del servizio di raccolta differenziata. Nel merito l’avv. Andrea Di Lorenzo, candidato sindaco dell’Unione, esprime tutte le sue perplessità. “L’organizzazione di tale servizio costituisce senza dubbio il fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione comunale, ma anche in questo caso sono molte le contraddizioni che emergono. Infatti” - ha aggiunto - “ho potuto constatare che nonostante si sia raggiunta una buona percentuale di raccolta differenziata, grazie alla partecipazione attiva dei cittadini morronesi, non vi è stato alcun risparmio per gli utenti. La Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che tutti quanti paghiamo al Comune, non ha subito infatti alcuna diminuzione. Sono inoltre rimasto letteralmente stupito quando ho scoperto che a Limatola, a parità di servizio, l’importo di tale tassa è notevolmente più basso. A Limatola il costo della Tarsu, escluse le addizionali, è di 77 centesimi al metro quadro, ovvero circa un terzo di quanto paghiamo a Castel Morrone. Un cittadino di Limatola, per intenderci, con un’abitazione di 100 metri quadrati paga 77 euro; un Morronese con la stessa casa, paga la bellezza di 260 euro, ovvero più di tre volte tanto. Ho cercato di approfondire il tema ed ho scoperto peraltro che a Limatola vi è un servizio di raccolta differenziata gestito da una cooperativa del posto che occupa diciannove persone tutti cittadini di Limatola. I Limatolesi dunque non solo pagano molto meno di noi Morronesi, ma i soldi dei Limatolesi restano a Limatola. A Castel Morrone, invece, la nuova amministrazione appena insediatasi ha avuto la premura di annullare la gara che la precedente amministrazione aveva indetto per affidare il servizio al consorzio Acsa. Attualmente, qui da noi, vengono impiegate 12 persone per l’espletamento del servizio e di queste solo 3 sono del paese. Nostro obiettivo sarà quello di restituire Castel Morrone ai Morronesi affinchè i soldi spesi dal Comune restino nelle tasche dei Morronesi stessi”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI