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Lunedì, 13 Luglio 2020

Che fine hanno fatto le Trattenute per i Fondi Previdenza, giallo sul quale chiede spiegazioni il sindacato

Scomparse le trattenute per i Fondi di Previdenza Complementare o mai versate ?? Se lo chiedono i lavoratori interessati, nonché la Segreteria della Confederazione Cisas, cui gli stessi lavoratori si erano rivolti, nei giorni scorsi, per accertare la reale situazione, anche al fine di conoscere se sono state effettivamente versate le quote di Tfr ai loro Fondi di Previdenza Complementare. Ciò perché le loro richieste in merito non erano state evase dai dirigenti aziendali. La cosa preoccupa fortemente gli stessi lavoratori, circa 120 su 175 in organico, già danneggiati dal mancato versamento da parte delle ex  Società, Sace e Saba, in quanto i mancati versamenti li colpiscono pesantemente. La Segreteria della Cisas aveva provveduto tempestivamente più volte con interventi scritti del suo Segretario Regionale, Mario De Florio, a chiedere lumi in materia alla direzione della Società, comunicando contemporaneamente la cosa ai dirigenti del Settore Ambiente del Comune di Caserta per i dovuti loro controlli. Il silenzio ingiustificato, sinora, degli interessati lascia supporre che effettivamente per la quasi totalità dei dipendenti della Società Caserta Ambiente, in servizio al Cantiere di Caserta, non siano state versate le quote mensili, trattenute regolarmente ai lavoratori, ai loro Fondi di Previdenza Complementare. Se ciò fosse vero, la responsabilità della Società Alba Paciello di Casagiove e dell’Ipi di Roma, costituenti assieme la Società Caserta Ambiente, sarebbero molto gravi perché si sarebbero – in questo modo – appropriate indebitamente di somme non loro. A dire dei lavoratori, i gestori dei Fondi Complementari avrebbero risposto di non aver ricevuto le somme trattenute per il dovuto accreditamento. Al Comune non resterebbe che togliere l’appalto, concesso temporaneamente alla stessa Società, la cui conduzione e gli stessi rapporti con i dipendenti lasciano a desiderare, tanto che da tempo hanno richiamato l’attenzione dell’Opinione Pubblica, nonché quella delle varie Istituzioni competenti. In questo caso, la Cisas, comunque, si augura che la Società possa provvedere al più presto a regolarizzare la sua posizione fiscale e previdenziale.

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