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Lunedì, 23 Novembre 2020

San Nicola La Strada - Cablelettra, Panico (Fds) chiede un aiuto da parte delle istituzioni

La vicenda legata allazienda Cablelettra è simile a molte altre della provincia di Caserta che negli ultimi anni hanno chiuso o stanno per chiudere mandando sul lastrico centinaia di lavoratori e le loro famiglie. L’azienda Cablelettra aveva 180 dipendenti fino a qualche anno fa. Nel 2008, a causa della crisi, Cablelettra passa in amministrazione straordinaria e riduce i dipendenti a 90 unita. Il commissario straordinario decise di mettere in vendita l’azienda. “Al 31 gennaio 2011” - ha affermato Pasquale Panico, Consigliere comunale di San Nicola la Strada - “erano pervenute due offerte: da un gruppo americano e da uno giapponese. La settimana scorsa è stata comunicata l’acquisizione di Cablelettra spa da parte del gruppo giapponese IAZAKI CORPORATION, che in una nota dichiarava di voler ridurre lo stabilimento fino a 7 unità. Quindi 83 lavoratori sono stati di fatto licenziati!  La storia è quella comune a tanti lavoratori di aziende metalmeccaniche” - ha aggiunto Panico - “che con una nuova proprietà quest'ultima pretende di avere mano libera sulla riduzione della manodopera, ed i lavoratori non riescono a far valere il loro diritto fondamentale, quello del lavoro. Possibile che prima ancora di avviare la produzione ci sia la richiesta di falcidiare il personale?  Si trattano i lavoratori come merce da svendere” - è l'allarme dell'esponente della Fds che lancia anche un appello alla politica - “bisogna sensibilizzare le istituzioni. Bene hanno fatto i lavoratori di San Nicola la Strada (dipendenti della Cabletteria) ha chiedere sostegno alla politica Sannicolese. Bisogna pretendere iniziative concrete della Giunta regionale Campana che deve bloccare i licenziamenti, accogliere le istanze dei sindacati e dei lavoratori, favorendo la riapertura immediata della discussione per un nuovo piano aziendale di sviluppo e” - ha concluso - “per prevedere adeguati ammortizzatori sociali nell’immediato futuro”.

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