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Venerdì, 03 Luglio 2020

Aumentato l’assegno di maternità

La Segreteria Provinciale della Confederazione Cisas di Caserta ha comunicato che, per l’anno 2013, l’Assegno di Maternità e quello per i Nuclei Familiari numerosi sono stati rivalutati in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, pari al 2,7%. Il relativo comunicato è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nr. 39 del 16 febbraio 2008. L’Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (art. 65 della L.448/98) è l'assegno per le famiglie con almeno tre figli concesso dal Comune ma pagato dall'INPS. Per ottenerlo” – fa sapere la Cisas – “è necessario avere un valore ISE non superiore, per il 2012, a 24.377,39 euro. L'importo dell'assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall'Inps. L’Assegno di Maternità (art. 74 del d.lgs. 151/2001) è un beneficio economico concesso dai Comuni ed erogato dall'INPS in presenza di determinati requisiti reddituali. Destinatarie sono le donne (residenti, cittadine italiane, comunitarie o non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo) che si trovino in una delle seguenti situazioni: madri non lavoratrici (disoccupate, casalinghe, studentesse, ecc…); madri lavoratrici non aventi diritto ad alcuna tutela economica per la maternità; madri lavoratrici aventi diritto ad una tutela economica per la maternità complessivamente inferiore rispetto al valore dell'assegno. Va richiesto entro sei mesi dalla nascita del bambino al Comune di residenza e viene poi erogato dall'INPS. Per beneficiare dell'assegno” – sottolinea la Cisas – “è necessario possedere determinati requisiti (non avere copertura previdenziale o avere una copertura inferiore a un determinato importo; non beneficiare dell'indennità di maternità dell'INPS...) e avere un reddito complessivo non superiore al valore dell'indicatore della situazione economica ISE richiesto dalla legge e rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell'indice ISTAT. Presso il proprio comune di residenza può essere richiesto il modello per presentare la richiesta dell'assegno. L'importo dell'assegno è rivalutato annualmente sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) calcolato dall'ISTAT. È necessario avere un valore ISE non superiore, per il 2012, a 33.857,51 euro. La Cisas consiglia gli interessati, per eventuali chiarimenti, di rivolgersi direttamente agli Uffici comunali o dell’Istituto Previdenziale.

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