Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 04 Marzo 2021

San Marco Evangelista - La ditta SO.GE.ED si è aggiudicata l’appalto da 112.000 euro per la rete idrica e fognaria di Via Barecchia e Via Ciaramella

Con determina del Settore dell’Area Tecnica – LL.PP. e N.U. nr. 01 del 2013, è stato aggiudicato l’appalto mediante procedura aperta dei lavori di “Sistemazione rete idrica e fognaria di Via Barecchia e Via Ciaramella”. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta SO.GE.ED. s.r.l., con sede in P.zza della Resistenza a Santa Maria Capua Vetere, che ha offerto un ribasso percentuale pari al 35,462% sull’importo a base d’asta si è aggiudicata la gara d’appalto per i lavori di sistemazione della rete idrica e fognaria di Via Barecchia e Via Ciaramella, bandita dal Sindaco Gabriele Cicala, al secondo posto si è classificata la società Strade s.a.s. di Puorto Francesco con sede in Via Grande V a Castel Volturno, che ha offerto un ribasso pari al 35,455%, espresso in percentuale sull’importo a base di gara;. Il costo complessivo delle opera è di circa 112.000 euro, di cui 625 euro per gli oneri di sicurezza e non sono soggetti a ribassi. Il tempo utile per ultimare i lavori compresi nell’appalto è pari a 120 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori. Alla gara, che è stata valutata dalla Commissione di Gara costituita nelle persone di: 1) Arch. Maurizio Cante Responsabile Area LL.PP. Presidente; 2) Dott. Giuseppe Castiello, Responsabile Area Vigilanza Componente; 3) Geom. Angelo Amoroso, Ufficio Area LL.PP. Componente e dal Segretario della commissione Sig. Mario Pascariello, hanno partecipato ben 75 ditte provenienti dalle provincie di Caserta, Napoli e Avellino. L’Amministrazione, per scongiurare pericolose infiltrazioni di ditte o soggetti vicini ai clan camorristici, nel bando ha inserito alcune clausole che i soggetti partecipanti alla gara, in forma singola o comunque associati nonché le ditte ausiliarie, si obbligano, sin dalla presentazione della domanda di partecipazione alla gara, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a rispettare e far rispettare: al fine di tutelare l’integrità e la legalità in fase di realizzazione dei lavori, ed evitare l’instaurazione e la prosecuzione di rapporti contrattuali con soggetti affidatari che possano soggiacere a infiltrazioni e pressioni illecite di soggetti estranei al rapporto di appalto o di concessione, nonché al fine di agevolare i soggetti aggiudicatari nella denunzia di fatti tendenti ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, consistenti in particolare in atti intimidatori o estorsivi perpetrati ai loro danni o ai danni dei soggetti subappaltatori; qualora nel corso dell’esecuzione dell’appalto, l’amministrazione aggiudicatrice, anche mediante gli uffici del responsabile del procedimento e della direzione dei lavori, ravvisi, sulla base di concreti elementi di fatto, la presenza di pressioni illecite e plurime ad opera di soggetti estranei al rapporto di appalto, tendenti a condizionare o alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, rappresenta la situazione, senza indugio e riservatamente, al Prefetto competente per territorio, affinché si effettuino le opportune indagini, tese a verificare la presenza di infiltrazioni o pressioni nei confronti dell’affidatario o di alcuno dei subappaltatori. La presente clausola prevede, ai sensi dell’art. 51, comma 4, della l.r. n. 3/07, l’obbligo dei soggetti aggiudicatari di segnalare ogni fatto tendente ad alterare la corretta e legale esecuzione delle prestazioni, come elemento essenziale del contratto; in caso di atto interdittivo ad opera del Prefetto, avente ad oggetto l’appalto in corso di esecuzione, il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante i provvedimenti consequenziali di competenza e, se del caso, avvia la procedura di risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 136 e ss. del Codice ovvero di revoca dell’autorizzazione di cui all’art. 118 del Codice. tutti gli incassi e i pagamenti superiori a 3.000 euro, relativi al contratto in essere, o allo stesso connessi, ivi compresi il reperimento, effettuato in Italia e all'estero, delle necessarie risorse finanziarie ed il loro successivo rimborso, da effettuarsi anche per il tramite di terzi, avvengono tramite bonifico bancario o assegno circolare. È ovvio che la mancata adesione, da parte dell’offerente e dell’eventuale ditta ausiliaria, alle suddette clausole ne comporterà la esclusione dalla procedura di gara.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI