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Mercoledì, 26 Febbraio 2020

Ha preso avvio nei giorni 20 e 21 maggio 2019 scorsi, nei plessi delle scuole primarie di Archi e di San Brunello, dell’ic Falcomatà Archi, diretto dalla Dirigente Serafina Corrado, il progetto educativo “Reggio in bici”.  Il progetto è inserito nel Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola, casa-lavoro, previsto dalla legge 28 dicembre 2015, n.221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. “Reggio in bici” mira ad una maggiore diffusione della cultura della mobilità sostenibile nelle scuole attraverso attività educative, di sensibilizzazione e di informazione per contrastare l’inquinamento urbano.

Prima di svolgere le attività nelle classi, i docenti dell’area cittadinanza Caterina Cotroneo, Giovanna Calarco, Titty Iannò, Vincenza Saffioti, l’insegnante Lorella Emo, il professore Giovanni Quattrone e alcuni rappresentanti del comitato genitori, hanno partecipato ad incontri di formazione sui Mobility Manager Scolastici, una figura che funga da referente per l’amministrazione e che si faccia portavoce delle istanze e degli eventuali problemi delle scuole e delle famiglie per creare un canale diretto tra le scuole e l’amministrazione comunale. E lunedì 20 e martedì 21 maggio il progetto è stato realizzato dagli alunni dei plessi delle scuole primarie  di Archi e di San Brunello, dei quali sono responsabili le docenti Giuliana Neri e Gemma Sorgonà.

Gli alunni, alla presenza delle docenti delle classi, delle referenti dell’area cittadinanza Enza Saffioti e Titty Iannò, sono stati guidati nel percorso progettuale dall’architetto dottoressa Elisabetta Arena e dal suo team formato da Gisella Giamo, Erika Fammartino e Martina Milici. I bambini, sono stati stimolati a fare un’indagine sui mezzi che usano per spostarsi da casa a scuola e viceversa; gli esperti hanno discusso con loro dell’importanza del trasporto condiviso, dal trasporto pubblico convenzionale al car pooling, al bike sharing, al pedibus e lo scuolabus; hanno visto un filmato e completato delle schede operative sugli argomenti trattati.

L’attività laboratoriale ha visto i piccoli allievi particolarmente coinvolti e interessati ai temi della mobilità sostenibile, degli spostamenti casa-scuola, della sicurezza e della qualità della vita nelle varie strade e in particolare in quelle vicine alle scuole e che portano ad esse; hanno interagito in modo attivo e consapevole, proponendo possibili soluzioni alle modalità di spostamento che consentirebbero loro un’itineranza all’insegna della condivisione e dell’amicizia.

Il progetto “Reggio in bici”, continuerà il prossimo anno scolastico nella scuola primaria di Santa Caterina e nelle scuole secondarie di I grado Pirandello e Klearchos dell’IC Falcomatà-Archi.

Grande prova di generosità dei cittadini reggini che hanno fatto registrare il “tutto esaurito” per la decima edizione di Orchidea Unicef nella città di Reggio Calabria e in provincia.

A conclusione dell’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi che si è svolta che il 30 e il 31 marzo in oltre 2.400 piazze italiane, la rete dei volontari del Comitato Provinciale di Reggio Calabria segna un risultato estremamente positivo a sostegno della campagna "Ogni bambino è vita", destinata alla lotta alla malnutrizione e alla mortalità infantile. In tutte le piazze del territorio reggino in cui è stato allestito lo stand di Orchidea UNICEF, infatti, è stato raggiunto l’obiettivo di adozione totale delle piante.

“Si tratta di un grande successo - ha dichiarato Alessandra Tavella Presidente del Comitato Provinciale UNICEF - possibile grazie alla grande sensibilità e attenzione dei cittadini e delle comunità che hanno sposato anche in questa occasione la causa di UNICEF. Il mio ringraziamento va, dunque, a tutti coloro che a fronte di una piccola donazione hanno contribuito all’acquisto di integratori alimentari, vaccini e strumenti sanitari in grado di salvare la vita a tanti bambini che nel mondo soffrono di malnutrizione. Un modo concreto per offrire una speranza a milioni di minori ai quali sono negati diritti basilari”.

 “La riuscita della campagna di raccolta fondi - prosegue Alessandra Tavella - premia l’impegno profuso con la consueta generosità dai tanti volontari che hanno garantito una ampia presenza nelle piazze della provincia. Desidero ringraziare, pertanto, i referenti dei punti Unicef di Melito P.S di Isabella Palamara, di Taurianova Mara Ferraro, di Palmi Mario Ceravolo, di Gioiosa jonica Mariarosa Logozzo e di Palizzi Gabriele Piccolo il cui sforzo organizzativo e di coordinamento è stato determinante per raggiungere un risultato che ci ha visti ancora una volta ‘uniti per i bambini’ assieme alle altre forze del territorio”.

Piano sulla viabilità: dopo l’Area dello Stretto e quella della Città degli Ulivi, ora è toccato all’Area Grecanica. Come e quando cambierà il sistema di viabilità per i Comuni del comprensorio, resta uno dei temi centrali nell’azione politica e programmatica dell’amministrazione della Città Metropolitana che, da ormai diverse settimane, è impegnata in un costruttivo confronto per trasmettere e ricevere le linee guida sull’ammodernamento della circolazione e della sicurezza stradale. La Città metropolitana, infatti, ha recuperato, tramite i “Progetti Mit”, circa 17 milioni di euro che verranno suddivisi, nei prossimi sei 6 anni, per le quattro aree territoriali in cui è stato ripartito il territorio metropolitano.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, così, ha incontrato i primi cittadini della fascia jonica facendo seguito ai faccia a faccia già avuti  con gli amministratori della costa tirrenica e della Piana. Ad accompagnarlo il Consigliere delegato Demetrio Marino, il direttore generale Umberto Nucara, il Dirigente Pietro Foti, i funzionari ed tecnici del settore Metropolitano di competenza. Analisi e relative risultanze rispetto a criticità, risorse e agli interventi ordinari e straordinari emersi dagli studi del settore 11, dunque, sono stati al centro del tavolo di lavoro. E mentre ogni sindaco ha evidenziato i problemi insistenti sul proprio territorio, l’inquilino di Palazzo Alvaro ha sottolineato la necessità di far “squadra” anche rispetto all’esiguità dei trasferimenti statali negli ultimi anni.

“Se nel 2010, la vecchia Provincia poteva contare su finanziamenti superiori ai 40 milioni per le funzioni delegate - è stato detto - nel 2017 la Città Metropolitana ne ha ricevuti appena 10”. In soldoni, con la trasformazione degli enti intermedi le amministrazioni si sono dovute confrontare col triplo degli interventi a dispetto di una importante decurtazione dei finanziamenti. Circostanza, questa, che ha indotto lo stesso Falcomatà a ribadire la necessità di modificare la norma sulle Città metropolitane ricordando che sarà proprio Reggio Calabria a presentare al Governo i correttivi alla legge Delrio per “ovviare ai problemi generati dalla mancata attribuzione di fondi e funzioni”.

“Oggi abbiamo responsabilità in vari settori ai quali non corrispondono, però, le adeguate risorse”, ha spiegato Falcomatà che ha aggiunto: “Rispetto alle strade abbiamo deciso di avviare una serie di incontri per dare voce ai Comuni, accoglierne opinioni ed esigenze per apportare variazioni al programma stilato dai nostri uffici, compatibilmente con le risorse e sempre nell’interesse dei nostri cittadini”. “L’intenzione – ha continuato rivolgendosi ai sindaci – è anche quella di affidare ai Comuni la gestione di alcuni tratti stradali di competenza metropolitana, in maniera tale da avere un controllo diretto delle situazioni di criticità potendo, oltretutto, contare su importanti ricadute occupazionali nei singoli territori”.

Demetrio Marino, poi, ha relazionato sul lavoro compiuto dal settore viabilità illustrando agli amministratori presenti il programma di ripartizione temporale e territoriale, quello sugli interventi, le priorità e le urgenze. “Riscontriamo l’esigenza di riorganizzare uffici e servizi”, ha spiegato il consigliere proponendo come serva “un nuovo modello di gestione”. Ed infine, la Città Metropolitana “metterà in campo tutta una serie di attività legate al controllo della velocità e all’educazione stradale più in generale”.

La MetroCity ha recepito, infine, tutte le segnalazioni e le priorità evidenziate dai sindaci dell’Area Grecanica con l’obiettivo di recepire le ulteriori risorse necessarie all’interno del redigendo Bilancio di previsione.

 

Novità in arrivo per le scuole del Comune di Reggio Calabria. Sono in consegna da qualche settimana i nuovi arredi e le attrezzature scolastiche acquistati con il programma dei Patti per il Sud su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà e del vicesindaco con delega Armando Neri.

Circa quattrocento mila euro la cifra totale impegnata dall'Amministrazione comunale reggina per dotare le sue scuole, dell'infanzia, primarie e secondarie, di migliaia di arredi nuovi di zecca utili a migliorare la qualità dell'ambiente scolastico che ospita, per diverse ore al giorno, i bambini tra i 3 e i 13 anni.

Il primo lotto di arredi, quello destinato alle scuole dell'infanzia, è già stato tutto consegnato. Complessivamente si tratta di arredi, prevalentemente finalizzati al gioco, per un totale di quasi 100 mila euro. Nello specifico 22 scivoli, 5 castelli, 16 tappeti elastici, 10 giostre a pianale, un centinaio di giostrine a dondolo, 10 tavoli da picnic, 30 tavoli con bordatura in gomma, quasi 150 nuove sedioline, 25 panchne, 40 recinti, 5 altalene a due posti, 2 sabbiere e 10 assi di equilibrio. Inoltre le attrezzature destinate al gioco, ove previsto, saranno posizionate su nuovi tappeti antitrauma, circa 250 metri in totale, che renderanno più sicuro il gioco dei bambini.

In consegna a partire da questa mattina anche il secondo lotto di arredi, destinato in questo caso alle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città. Il secondo lotto, più cospicuo, prevede una spesa complessiva di circa 130 mila euro, impegnata prevalentemente per l'acquisto di arredi didattici. Nello specifico si tratta di circa 1500 tavoli, 1300 sedie, 300 tavoli mensa, 80 cattedre, 350 sedie per insegnanti, 700 tavolini e circa 200 sedioline per scuole primarie, 45 lavagne a parete o su cavalletto, 300 appendi abiti a parete e 50 armadi porta attrezzi.

Una volta completata la consegna del secondo lotto, già dalle prossime settimane, saranno in consegna gli arredi per le palestre scolastiche, il cui bando di gara si è chiuso da pochi giorni. Anche in quel caso si tratterà di attrezzature destinate al gioco e allo sport per gli ambienti utilizzati da bambini e ragazzi delle scuole cittadine durante le ore di educazione fisica e motoria.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Falcomatà, che ha ricordato l'impegno dell'Amministrazione comunale al fianco dei bambini delle scuole cittadine. "Fin dal suo insediamento questa Amministrazione ha dimostrato di essere amica dei bambini. Teniamo tanto alla salute e al benessere dei nostri piccoli concittadini, perchè siamo convinti che proprio dai contesti scolastici parta il processo educativo che punta ad un senso civico e di rispetto nei confronti della cosa pubblica".

"Due anni fa, grazie alla disponibilità dei fondi dei Patti per il Sud, insieme al vicesindaco Armando Neri, all'Assessore Anna Nucera e al Delegato all'Edilizia Scolastica Nicola Paris, abbiamo avviato questa campagna denominata "scuole sicure e belle". Oggi vediamo i frutti di quel lavoro certosino di programmazione finalizzato non solo all'acquisto di nuovi arredi e attrezzature, concordato anche con i Dirigenti Scolastici ai quali abbiamo chiesto di trasmetterci le necessità dei vari plessi, ma anche alla verifica e alla messa in sicurezza di tante scuole della Città che hanno bisogno di una semplice rinfrescata o di una vera e propria ristrutturazione. Naturalmente questo programma proseguirà ancora nei prossimi mesi e durante il periodo estivo. Nel frattempo, auguro ai bambini delle nostre scuole, che in questi giorni e nelle prossime settimane utilizzeranno gli arredi e le attrezzature appena consegnati, di farne buon uso. Studiate, divertitevi, socializzate. Noi continueremo a fare del nostro meglio per consentirvi di farlo in ambienti comodi e sicuri".

Villapiana ha celebrato la Giornata della Legalità e del Territorio. L’evento formativo, che ha visto protagonisti i giovani alunni dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli di Villapiana, fortemente voluto e nato su impulso dell’Assessore alla Formazione Rosa Falabella, ha costituto un importante momento di incontro e di riflessione sul tema della Legalità, del Coraggio e della Partecipazione sociale e cittadina. Ospiti dell’evento, la vicepreside dell’I.C. G. Pascoli, Angela Napoli, il Procuratore Capo del Tribunale di Castrovillari, Eugenio Facciolla, il vice Prefetto Di Martino e Don Antonio Coluccia, prete che ha scelto di sfidare la mafia, la delinquenza e il malaffare mettendosi concretamente al servizio dei più deboli, dimostrando con concretezza che ogni cittadino, in ogni luogo, è chiamato a battersi con tutto se stesso contro quelle dinamiche che ferendo il presente, uccidono il futuro.

Diffondere il concetto di legalità tra i più giovani – ha dichiarato l’Assessore Rosa Falabella - è stato uno degli obiettivi che mi ha spinto ad organizzare la Prima Giornata formativa della Legalità e del Territorio. Don Antonio Coluccia è un prete giovane e coraggioso, consapevole di rischiare ogni giorno la vita, perché predica la legalità, invita al coraggio di parlare, di denunciare senza farsi vincere dalla paura. Un vero fiume in piena, che ci ha travolto con provocazioni e testimonianze forti, lanciandoci  molti spunti di riflessione.  Come Amministrazione Comunale ancora una volta ci siamo dimostrati attenti alla formazione e alla crescita della cittadinanza attiva e dei ragazzi, anche perché nell’incontro è stato evidenziato come l’educazione alla legalità sia uno dei principi cardine della convivenza civile e come la scuola sia una delle realtà deputata ad insegnare il rispetto per le regole.  Io spero che questo contagio di legalità, promosso anche dalla presenza del  viceprefetto e del procuratore capo, si diffonda sempre più nel nostro territorio”.

Il sindaco Paolo Montalti, nel proprio intervento durante l’incontro, ha dichiarato “Il vero malaffare che il nostro territorio vive è quello che soggioga le coscienze, che mortifica la creazione di un tessuto cittadino forte e compatto, che giustifica la furbizia dell’espediente sacrificando la coscienza sull’altare della convenienza personale. Abbiamo di fronte, tutti noi, un lungo percorso da intraprendere per raggiungere una maggiore consapevolezza di noi stessi, dei nostri diritti e dei nostri doveri. Lo dobbiamo ai tanti ragazzi che guardano a noi cercando una guida e un esempio, così come noi lo troviamo in uomini dal coraggio infinito come don Antonio Coluccia. Al tempo stesso abbiamo la fortuna di avere dalla nostra parte la stoica e propositiva risolutezza delle istituzioni, che la presenza del Procuratore Capo Facciolla testimonia. Non posso che complimentarmi con l’Assessore Rosa Falabella per la riuscita di questo appuntamento di formazione, che, in linea con le tante iniziative poste in essere per il mondo della scuola, grazie anche alla passione della delegata all’Istruzione Rita Portulano, concretizzano l’attenzione della nostra amministrazione verso i più giovani, germogli di  un futuro migliore”.

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