Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 24 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:878 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1488 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:1012 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1711 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2470 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1978 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1969 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1919 Crotone

Aci Crotone: il 6 giugno sciopero della benzina contro il caro carburanti

Il 6 giugno si attuerà il primo sciopero della benzina, indetto dall’Automobile Club d’Italia per lanciare un forte segnale di protesta contro i continui aumenti fiscali che gravano sui carburanti e più in generale sull’auto. “Gli automobilisti non faranno rifornimento il 6 giugno – ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club di Crotone Salvatore ZITO – per dire coralmente basta agli aumenti dei prezzi alla pompa, saliti di oltre il 20% in un anno. Il problema sta nelle troppe accise, che continuano a rappresentare la forma di tassazione preferita dallo Stato perché immediata, ineludibile e senza costi gestionali per l’Erario”.

 

L’ACI sottolinea l’insostenibilità economica e sociale dell’attuale pressione fiscale sui veicoli che ha scatenato una raffica di aumenti: una famiglia spenderà per l’auto nel 2012 1.680 euro in carburante, ai quali vanno aggiunti 715 € per l’assicurazione, 270 € per la manutenzione, 220€ per parcheggi e garage, 190€ per pedaggi, 120 € per le multe e un insieme di altri costi per un totale complessivo di oltre 3.500 euro a fronte dei 3.278 € del 2011.

 

“La nostra iniziativa non è un muro contro muro – spiega ZITO – perché il dialogo è più importante della protesta per far comprendere al Governo la conseguenza delle scelte compiute sull’auto che stanno mettendo in ginocchio un settore strategico per il Paese. I dati 2012 indicano uno spaventoso calo delle immatricolazioni, ma quello che più ci preoccupa è l’aumento della disaffezione all’uso dell’automobile".

 

Negli USA una analoga iniziativa generò nel 1997 una riduzione del costo della benzina fino a 30 centesimi di dollaro in 24 ore. Un risultato difficilmente replicabile oggi, ma che comunque dimostra l’efficacia di una risposta corale degli automobilisti contro l’eccessivo carico fiscale sui carburanti.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI