Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 08 Dicembre 2021

La Regalino sui rifiuti

La problematica dello smaltimento rifiuti trova sempre corso nelle esasperazioni. Tutti innamorati delle proprie idee, tutti pronti ad essere uno contro l’altro e viceversa, tutti sapientemente eruditi sul problema, ma sfugge che si continuano a fare analisi che partono da molto lontano, un continuo scarica barile, senza alcuna proposta concreta. Il problema raccolta e smaltimento rifiuti rimane senza soluzione e ci trova tutti impreparati. Per me è questo il vero problema! Perché’ nessuno mette da parte la “diffidenza” e si interroga su cosa e come fare per affrontare l’emergenza con una maggiore concertazione per risolvere questo costante disturbo alla per i cittadini. Una premessa per affrontare intanto un primo punto: si torna all’emergenza, perché probabilmente da lunedì gli autotrasportatori inizieranno una nuova protesta nei confronti di “Veolia” a causa del mancato pagamento delle loro spettanze. E’ detto a chiare note che “Veolia” andrà via dalla Regione Calabria perché ha un contenzioso con l’ufficio del Commissario regionale per l’emergenza, anche qui, il riferimento è al mancato pagamento delle fatture. Mi sorge un dubbio: “Il Contratto con Veolia è stato rinnovato? E’ il solito cane che si morde la coda? Ancora una volta ci giochiamo tutto sull’onda emozionale e non vogliamo ammettere che siamo impreparati. Lo dico con grande amarezza, perché la nostra crisi sociale è dettata da un continuo dissenso tra le parti, fatto di parole, accuse e di prese di posizioni, oltre che di totale sfiducia nelle istituzioni. Il risultato? una maggiore conoscenza del problema? Difficile da accettare, comprendo l’esplosione di quanti lanciano accuse, ma credo che ancora una volta di fronte ad un convegno come quello organizzato dall’Italia dei Valori abbiamo dato l’impressione di una guerra senza confini dove c’era solo da puntare il dito. La dottoressa Carla Poli ha spiegato, con grande semplicità, facendo riferimento alle normative europee, come i “rifiuti” possano diventare una risorsa, presentando un progetto che ha reso virtuose alcune realtà con la collaborazione tra pubblico e privato. Ha illustrato come i rifiuti vengono smaltiti e presentato una serie di aziende, che rientrano nel privato, che potrebbero essere un incentivo per l’occupazione e per la ripresa economica. Tutto ciò li dove si coglie l’opportunità che rappresentano i rifiuti senza sprofondare nell’emergenza che come al solito, dopo Napoli, ci rende città incivile e sporca. Forse, noi non accettiamo il privato, e dunque dimenticando quanto triste sia stata l’esperienza della discarica pubblica, quella di Farina, la quale necessità anche di bonifica. Riteniamo che sia il pubblico da solo a dover trovare la soluzione. A quali condizioni? Con quali proposte? Forse con i soliti tempi lunghi che sono una variazione sul tema? O con quell’atteggiamento vittimistico, che impensierisce un po’ tutti, e alla fine il problema rimane ai cittadini? Ecco, il vento che soffia su Crotone è un vento che ci spinge a regalare emozioni, ma non aggredisce la difficoltà. Non comprendo perché dobbiamo sempre piangerci addosso, mettere veti incondizionati e poi lamentarci che le cose non vanno. Certo una soluzione va trovata, nella concertazione e con il coraggio di essere propositivi ed uniti. Dico: Sappiamo che c’è una legge regionale che vieta la nascita di attività per i rifiuti a Crotone? Quindi siamo tutelati! Ma sappiamo veramente quanto sia sottostimato l’impianto di Ponticelli? Come potrebbe essere messo a sistema con le tre diramazioni interne che porterebbero a soluzione il problema emergenza rifiuti? Gestito dal pubblico, per evitare di fare come al solito tante parole che distraggono dall’ottenere un cambio gestionale a favore del diritto alla salute e all’ambiente. La differenziata è ancora un optional. Per risolvere il problema bisogna investire nel settore, dal parco macchine, a nuovi cassonetti, alla raccolta porta a porta, insomma con efficienza. L’assessore Pugliano ha detto chiaramente che Crotone ha bisogno di una discarica per l’autosufficienza, è stata individuata l’area? Ha anche affermato di poter garantire che sarà utilizzata per il nostro territorio e non per le altre province calabresi. Forse è il caso di smetterla di abbaiare alla luna, e di metterci tutti al lavoro. Crotone è la terra in cui viviamo.

Giusy Regalino

Capo gruppo “Manifesto per Crotone”

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI