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Conclusa l'ottava edizione della Cattedra Rosmini

cattedra rosmini (2)

 

Seguita da circa centocinquanta iscritti provenienti non solo da Isola ma da tutta la Calabria si è conclusa felicemente, in un clima di grande affiatamento e cordialità tra i partecipanti e i relatori, l’ottava Cattedra Rosmini: “Persona, famiglia,società, Chiesa: quali vie per l’educazione?”.

Abbiamo voluto trattare, nell’ottava Cattedra, ma lo faremo anche nella nona a marzo 2012, il tema dell’educazione dopo esserci già occupati di quello della “emergenza educativa”, a seguito dello stimolo di una lettera del Papa alle famiglie di Roma di qualche anno fa.

Ci siamo ritornati perché la Conferenza Episcopale Italiana ci ha fortemente richiamato a porre l’attenzione ed intraprendere iniziative pastorali a partire da questo tema, negli “Orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020.

Cosa ci siamo proposti in particolare? Abbiamo voluto anche noi, da questo angolo remoto del Sud dell’Italia, che però non deve mai dimenticare la sua antica vocazione culturale, far parte di quel tessuto vivo di un’Italia che non è ossessionata di apparire quanto di essere, che non si arrende alla “crisi”- di valori, prima ancora che economica- ritornando alle radici, continuando a progettare, lottare e sognare un mondo migliore.

Abbiamo lanciato un messaggio a quanti “cercano” di uscire fuori dalla confusione generalizzata odierna per approdare a punti di riferimento stabili, oggettivi, capaci di farci affrontare le nostre giornate con speranza.

Il prof. Vito Barresi, che ringraziamo per la sua disponibilità, ci ha introdotti egregiamente sulle problematiche dell’uomo d’oggi in Calabria alla luce del tema “Educare alla vita buona del Vangelo”.

Abbiamo bisogno di riscoprire le permanenze nella vorticosa variabilità che contraddistingue la nostra epoca, di non assistere passivi allo svuotamento delle consuetudini tradizionali, rigenerandole nei valori che portano, abbiamo bisogno di trovare vie per trasformare la tremenda forza del male che è la ‘ndrangheta in una forza del bene superando la tentazione galoppante della stanchezza che serpeggia ovunque.

I discorsi del Papa a Lamezia e a Serra S. Bruno sono per noi calabresi una vera e propria enciclica ricca di indicazioni da seguire.

Il Prof. Don Gianni Picenardi del Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa ci ha introdotti invece sui temi della persona e della società nel pensiero di Rosmini.

Nella sua Filosofia della Politica parla di due movimenti che attraversano le società (lo rileva dalla storia dei popoli) quello della “ragion pratica della massa” che consiste nella ricerca dapprima dei beni immediati che servono alla conservazione e sopravvivenza quindi, consolidati questi, dei beni della gloria e della potenza e, dunque, non avendo più nulla da cercare, questa ci si abbandona al godimento de benessere acquisito fino a lasciarsi consumare e distruggere dai vizi.

L'altro movimento è quello della “ragione speculativa degli individui”, di pochi, intenti alla ricerca dei beni ultimi che non possono che essere quelli intellettuali, spirituali e morali. Ecco il perché di un approfondito esame dell'opera rosminiana “Antropologia in servizio della scienza morale”.

cattedra rosmini (1)

 

Quando si parla di educazione spesso ci si riferisce al mondo non adulto, qualora si voglia allargare l’orizzonte al mondo adulto di singoli o associati bisognerebbe parlare e affrontare il tema della autoeducazione cui dovrebbe sfociare ogni corretta educazione.

Per questo motivo c’è bisogno di un approccio educativo e pedagogico che ci riporti all’origine etimologica della parola educare, all’educere, al condurre fuori le nostre potenzialità, la nostra creatività, i nostri talenti che sono stati cristallizzati, congelati o mortificati da una cultura che tende al plagio ed è finalizzata al consumo, che soddisfa solo una parte della persona nei suoi bisogni diciamo “materiali” e non certo quelli preminenti per importanza. Abbiamo bisogno pèrciò dell’aiuto   psicoterapeutico per una libertà responsabile.

Anche qui un vivissimo grazie al Prof. Meringolo Carmine di Cosenza, assiduo frequentatore con i suoi amici della nostra Cattedra come dei Simposi rosminiani di Stresa e oggi nostra guida.

Le conclusioni le abbiamo affidate alla sorprendente testimonianza della coppia Riccardo e Vanda Germinio di Crotone, nel pomeriggio di Domenica, che hanno manifestato con estrema concretezza la perenne novità e vitalità dell’educazione cristiana in una famiglia di sei figli.

 

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