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Giovedì, 13 Agosto 2020

La Fondazione D’Ettoris alla Settimana delle fondazioni

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Si è conclusa sabato 29 ottobre la settimana delle Fondazioni presso il maestoso Palazzo Arnone in Cosenza. Un progetto della Regione Calabria coordinato dalla Fondazione Imes di Catanzaro. Il confronto, il dialogo, la conoscenza di realtà importanti sul nostro territorio sono stati alcuni degli obiettivi della manifestazione. Tra le varie fondazioni presenti su Cosenza anche la Fondazione D’Ettoris che ha avuto la possibilità di allestire una mostra dal titolo L’arte pittorica infantile attraverso la letteratura e la storia. La mostra ha riscosso successo per la sua originalità e creatività evidenziando le grandi capacità delle nuove generazioni. I quadri sono stati infatti, realizzati dagli studenti delle scuole crotonesi Giovanni XXIII, M. Montessori, Istituto Comprensivo A. Rosmini e IV Circolo. Ma ad arricchire le sale assegnate alla Fondazione D’Ettoris sono stati anche gli scritti degli alunni partecipanti ai progetti Le fate e le principesse vanno in biblioteca, Leggifilm, Dossier Storia, Cinema d’essai: i giovani a confronto con la legalità, una rassegna stampa di tutti i convegni effettuati dalla Fondazione in questi anni e uno stand della D’Ettoris editori. Interessanti gli articoli con tema “la mafia” fatti dai ragazzi della Benedetto XVI. “Le opere – ha spiegato la dottoressa Maria Grazia D’Ettoris – vogliono essere una dimostrazione della grande sensibilità e immaginazione che i giovani possono avere e rilevano spirito critico e ingegno.”

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Entusiasti i visitatori, tra questi una scolaresca dell’Istituto professionale di moda di Cosenza che con l’aiuto di una visita guidata ha potuto osservare con ammirazione i vari lavori rimanendo particolarmente affascinata dal vestito d’epoca (periodo 1700) della stilista Giovanna Cuomo. Gradita è stata la presenza della professoressa Erminia Zurlo, vicepreside dell’Istituto Comprensivo A. Rosmini e dell’insegnante Emanuela Adamo. Citate le opere notevoli su Katyn , La Rosa Bianca e La Grande Guerra di alcune ex alunne della Giovanni XXIII. Esclusiva attenzione è stata data durante la conferenza all’Uomo che piantava gli alberi, una storia scritta da Jean Giono sulla quale gli studenti della I C dell’Istituto Rosmini della docente Rita Piperssa hanno ottimamente lavorato. La fondazione è stata presentata dal suo presidente, Antonio D’Ettoris, che ha ricordato che l’obiettivo principale consiste nella formazione delle giovanissime generazioni; per tale motivo vengono proposte letture e film dagli alti contenuti letterari e cinematografici, ma anche etici; infatti, come afferma il filosofo francese Ploncard d’Assac (1910-2005), un libro può far saltare la società o salvarla.

 

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