La Beethoven ricorda i trent'anni di attività

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Trentanni e oltre, di attività culturale a Crotone, Provincia e Regione tutta, senza considerare i vari impegni artistici, oltre Regione della Orchestra “O.Stillo” , non potevano certamente  passare inosservati.

Domenica 30 Gennaio 2011, presso la chiesa dell’Immacolata, messa a disposizione dell’infaticabile e sempre disponibile Don Pino Covelli, davanti ad un pubblico entusiasta, la Società Beethoven ha voluto inaugurare la Stagione Concertistica 2011 e ricordare i trentanni di attività con un vero grande concerto.

A realizzarlo sono stati invitati famosi artisti che ne hanno scandito, con la loro costante presenza, quasi tutti i trentanni di attività.

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L’orchestra “O.Stillo” voluta e gestita dall’Associazione, coadiuvata dal Soprano Ginevra Schiassi, dal pianista Stefano Malferrari e dal violinista Giuseppe Arnaboldi, ha eseguito un programma bello ed interessante che comprendeva: L.V.Beethoven- “Romanza op. 50” per violino e  orchestra; J.Haydn “Concerto in Re Magg.” per pianoforte e orchestra; P.Mascagni - “Intermezzo” da “Cavalleria rusticana”; G.Puccini - “Mi chiamano Mimì” da “Bohème”; G.Verdi - “Pace mio dio” da “La Forza del destino”; G.Puccini - “Quando m’en vo” da “bohème”; A.Vivaldi - “Concerto in la magg. F XI n.4” per archi e cembalo; G.Puccini - “Vissi d’arte” da “Tosca”; G.Puccini - “Un bel dì vedremo” da “Madame Butterfly”.

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Dopo una breve e sintetica prolusione del M° Fernando Romano, in sostituzione del Presidente Prof.ssa Mariarosa Romano, durante la quale ha ricordato le tappe più importanti e caratteristiche della Associazione e fatto scorrere i nomi più conosciuti nel panorama artistico internazionale che sono stati chiamati a tenere concerti dall’Associazione. Pianisti come: Fausto Zadra, Francesco e Vincenzo De Stefano, Alexander Lonquic, Yoko Kikuchi, Olaf Laneri, Fred Hersch, Richard Trythall, John Taylor, Georgy Gromov;  Violinisti del calibro di Bruno Pignata,  Marco Fornaciari, Jennifer Pike, Markus Placci, Laura Marzadori, Masha Diatchenko;  Violoncellisti come: Rocco Filippini, Wen Sinn Jang;  Flautisti: Severino Gazzelloni, Mario Ancillotti;  Chitarristi: Fabio Montomoli, Giorgio Mirto; Voci come: Katia Ricciarelli, Lyudmila Porvatova, Diana Torto. Gruppi da Camera, Trii, Quartetti: “Quartetto d’archi della Scala”, “Altenberg Trio”,  “Trio di Torino”, “I Fiati di Parma”, “Ensemble Nuovo Contrappunto”,”Soranno Sax Quartet”, Duo Pepicelli. Orchestre Sinfoniche provenienti da varie parti del mondo: Moldava National Philharmonic of Kisinev” , " kiev National Symphony Orchestra” , “Timisoara National Philharmonic Orchestra” , “Ladies Orchestra Sofia” , “Kiev String’s Orchestra”,                      “Zaparozhie Symphony Orchestra”,”Orchestra Filarmonica di Roma”, “Orchestra Polis Sinfonica di Vibo Valentia”. Prime ballerine: Carla Fracci, Diana Ferrara, Liliana Cosi, Elisabetta Terabust.

Ha aperto il concerto il violinista Giuseppe Arnaboldi, eseguendo con grande professionalità, enfasi e soprattutto da grande interprete quale egli è, la “Romanza op. 50” di Beethoven , sostenuta da una orchestra calibratissimo e con un bellissimo colore del suono.

Subito dopo il M° Stefano Malferrari, molto raffinato, ha presentato un Haydn veramente molto suggestivo e scevro da ampollosità inutili e a volte dannose.

Tocco superbo, interpretazione coerente con stile e chiarezza timbrica, ha offerto momenti veramente magnifici. Avevamo già avuto modo più volte di ascoltare, apprezzare e stimare il M° Malferrari, non possiamo però non sottolineare che ogni volta riesce a trasmetterci sensazioni ed emozioni sempre nuove.

Il Soprano Ginevra Schiassi avevamo avuto modo di applaudirla in altre occasioni, durante le quali ci aveva deliziato con la sua splendida voce.

Sentirla però, sostenuta da una vera orchestra, e dopo esperienze maturate in tutto il mondo, la cui presenza artistica ci sta imponendo in un panorama non facile, è stato un vero godimento.

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Sonorità calde, voce bella e ben calibrata, con una estensione magnifica, sempre ricca di armonici; una interpretazione delle romanze veramente unica che faceva rivivere e ne vivificava i personaggi da vera grande interprete, ci ha regalato veramente momenti indimenticabili. Una serata le cui ovazioni da parte del pubblico sembrava non finissero mai. Una orchestra costituita  da moltissimi giovani formatisi nel Liceo Musicale “O.Stillo” , gestito sempre dall’Associazione che con l’esecuzione di un Vivaldi molto scintillante ed un Ma scagni veramente sentito, ha creato una serata all’insegna dei grandi momenti storici della vita artistica di Crotone.

Ci auguriamo che gli anni trascorsi possano essere di stimolo e da esempio per tantissimi anni a venire che vedano la comunità di Crotone crescere sempre più per e fra le cose belle dell’arte e della cultura.

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