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Sabato, 27 Febbraio 2021

Partita la protesta dei poliziotti

cartello piazzale questura

 

Come segnalato nel Settembre del 2009, è risaputo che sono stati smaltiti rifiuti tossici derivanti da lavorazioni industriali sotterrandoli nelle aree destinate alla costruzione di scuole, edifici pubblici, ville, strade e anche banchine portuali. Tra queste risulta oggetto di tali operazioni illegali anche il piazzale della locale Questura, area strettamente adiacente a palazzi di recente costruzione e frequentata quotidianamente da tutto il personale della Polizia di Stato di Crotone. Proprio gli Operatori della Polizia di Stato, quadri dirigenti del Coisp, avevano denunciato le morti sospette di alcuni colleghi colpiti da tumori fulminanti alla base dei quali non esistevano, apparentemente, comportamenti sospetti che potessero condurre a tali estreme conseguenze. Di fatto per anni i Poliziotti in servizio a Crotone continuano a lavorare in un sito che, è sì posto sotto sequestro, ma sul quale si continuano a svolgere le normali operazioni quotidiane. L’unica accortezza utilizzata è stata quella di apporre un bel cartello a sfondo azzurro recante la seguente dicitura: “ATTENZIONE: Accertata la presenza nel sottosuolo di materiali che se privi di copertura potrebbero (?) rivelarsi nocivi per la salute, si rende noto che è assolutamente vietato effettuare, senza preventivo avviso, scavi perforazioni altri lavori in questo piazzale. Crotone, 21 maggio 2009”.

In data 22 ottobre 2009, il Ministero dell’Interno, con la nota n°557/RS/39/97/2690 comunicava che in merito alla questione delle scorie tossiche, relativamente al problema logistico, era in corso un’iniziativa tendente alla costruzione della nuova sede della Questura nonché della Sezione Polizia Stradale (Ove allo stato attuale la Procura della Repubblica non ha ritenuto opportuno procedere a verifiche, nonostante la struttura sia circondata da aree inquinate e sottoposte a sequestro del sottosuolo (Vedi piazzale MD)). In merito poi alla richiesta di screening sanitario del personale ancora non è giunta alcuna disposizione.

Poiché sono trascorsi dall’apposizione di quel cartello di allarme “ATTENZIONE”……! oltre due anni, questa O.S. ha inteso di effettuare un sit-in di protesta in questo centro cittadino nei pressi dell’Hotel Foti in Via C. Colombo dalle ore 14.00 del 04 ottobre ininterrottamente sino alle ore 14.00 del 06 ottobre p.v. al fine di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla problematica. Infatti è vergognoso dover affermare oggi che benché sia stato identificato un sito su cui far sorgere la nuova Questura e nonostante siano state impegnate le risorse per la realizzazione di un progetto tipo, il Governo non riesce a trovare le risorse per costruire la nuova struttura.

Ma la cosa più allarmante è che il personale della Polizia di Stato non può usufruire di uno screening gratuito nonostante ha avuto la materiale certezza di lavorare in un ambiente inquinato.

Il Segretario Provinciale Generale COISP Massimo LUPO

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