Enoteca regionale, i commenti dei consiglieri comunai Pdl

Gli interventi, i pareri e le urla di dissenso che si sono levate all’indomani dell’approvazione della Legge Regionale che istituisce l’Enoteca Regionale dimostrano come le guerre fra poveri siano le più cruenti e in più portate avanti senza una vera logica illuminata vuota anche della volontà di rimboccarsi le maniche per non perdere e vanificare risultati acquisiti.

 

Solo a leggere la presentazione della proposta di legge sull’enoteca “Istituzione dell'enoteca regionale <Casa dei vini di Calabria>” si capisce come l’intento sia stato quello di creare una piattaforma di lancio per il prodotto vino che portasse in risalto non un singolo territorio ma tutta una Regione e bene ha fatto la Giunta Regionale a spingere per la concretizzazione ed attuazione della legge che, si sottolinea, ha anche carattere urgente.

 

Gli “strippitii” di una certa classe politica e dirigenziale del centrosinistra, con a capo Il Consigliere Sulla, che accusano il Governo Regionale di un nulla di fatto per l’Individuazione della sede legale a Cirò e del polo di innovazione a Lamezia, non fanno altro che conclamare una visione piccola e vecchia che privilegia l’interesse del proprio giardinetto per poter dire un giorno che si vuole bene al territorio, ma è proprio questa logica che nel corso del tempo ci ha fatto sprofondare nella crisi in cui siamo schiacciati in primis dal cosentino ed in “primissimis” (ci venga passato il termine) dal catanzarese che intelligentemente hanno sempre cercato e incassato i risultati proiettandoli in un ambito di sviluppo regionale, vedi Università, aeroporto, autostrada.

 

La svolta della maggioranza del centrodestra in Regione Calabria e della Giunta in particolare è proprio quella di creare opportunità di lancio, rilancio e sviluppo economico su base regionale superando gli stretti equilibri del localismo e finalizzando ogni obiettivo al bene ed al progresso di una comunità che va da Cosenza a Reggio passando per Crotone, così è successo per l’enoteca così per il porto di Gioia Tauro, così anche per il tanto ingiustamente vituperato piano di rientro sanitario regionale e così succederà a breve per ciò che ci riguarda da vicino con l’aeroporto di Crotone, la bonifica ed il porto.

 

Probabilmente al Consigliere Sulla appare strano che la Vicepresidente Stasi risponda alle interrogazioni su questioni inerenti il mancato funzionamento del servizio di Logopedia presso il centro di riabilitazione del presidio ospedaliero di Lamezia Terme o sulla predisposizione di un nuovo Piano Sangue e Plasma Regionale ed ancora sulla tematica del Porto di Gioia Tauro perché secondo il suo modo di fare politica la Vicepresidente Stasi ,essendo Crotonese, dovrebbe guardare solo ai fatti di Crotone, ma c’è modo e modo per farlo ed il sistema giusto è quello di guardare agli interessi di Crotone e territorio crotonese tutt’uni con gli interessi della Calabria e farebbe bene il Consigliere Sulla, invece di gridare allo scandalo della doppia sede Cirò/Lamezia a spiegare come mai, quando era in Regione assessore alle attività produttive, non si è messo contro il suo collega Pirillo che pretendeva l’Enoteca tutta su Lamezia e bene ha fatto l’On. Pacenza a promuovere il disegno di legge ed evidenziare l’ostracismo del Governo Loiero che tendeva, quello si, ad accentrare tutto su Catanzaro e dintorni.

 

Invece, a proposito di interventi conforta, a conferma del nostro pensiero, leggere sui giornali i plausi, proprio di un lametino che, guarda caso, parla dell’enoteca come iniziativa utile a tutta la Calabria che colma una lacuna storica che investiva tutta la regione e non a caso dice esatto giacchè la vera mappa enologica della Calabria vede interessate le produzioni di Bivongi, Cirò, Donnici, Greco di Bianco, Lamezia, Melissa, Pollino.

 

Ribadiamo il nostro NO convinto alla politica del locale e ci auspichiamo che tutti i rappresentanti regionali convergano su posizioni che prevedano il nostro territorio incastonato in tutta la filiera di iniziative a respiro regionale per rendere concreta la battaglia contro l’isolamento della nostra Città e del suo comprensorio.

 

 

Giovanni Iaconis

Francesco Sarcone

Consiglieri comunali PdL al Comune di Crotone

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