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Venerdì, 10 Luglio 2020

La Regione dà in comodato d’uso un’ala dell’ex Ciapi all’Asp di Crotone, il commento di Pacenza

“La consegna in comodato d’uso gratuito per 10 anni di un’ala di ben 2.500 mq dell’ex Ciapi all’Asp di Crotone va nella direzione dell’ottimizzazione, dell’efficientamento e della riorganizzazione della sanità crotonese”.

Lo dichiara il presidente del Comitato per la qualità e la fattibilità delle leggi, Salvatore Pacenza (Pdl), in merito all’avvenuta consegna dei locali della struttura situata in località Papaniciaro. La firma della relativa convenzione tra i due Enti (Regione e Asp di Crotone) è avvenuta questa mattina alla presenza, oltre che del consigliere regionale, anche del neodirettore generale dell’Asp pitagorica, Rocco Antonio Nostro, del dirigente del settore Demanio e patrimonio della Regione, Giuseppe Santo, del direttore sanitario, Angelo Carcea, e del direttore di ragioneria dell’Asp, Giuseppe Fico.

“È questo un passo importante – ha aggiunto l’onorevole Pacenza – frutto di un lavoro sinergico tra la direzione strategica dell’Asp e la Regione che genererà un notevole risparmio per le casse di entrambi i soggetti firmatari dell’intesa. Ricordo infatti – ha spiegato il consigliere regionale del Pdl – che l’iniziativa nasce dalla necessità di chiudere la sede di località San Giorgio dove lavoravano circa 40 dipendenti in uno stabile in fitto, con un canone annuo di pressappoco vicino ai 120mila euro. Ma oltre al risparmio, l’Azienda sanitaria si gioverà anche della possibilità di usufruire di nuovi spazi in cui allocare servizi particolari come quello di urgenza medica (Suem) 118. Ricordo – ha commentato ancora - quando il servizio di emergenza sanitaria al suo insediamento venne sistemato in dei locali angusti al San Giovanni di Dio. Nella struttura dell’ex Ciapi, invece, ci sarà la possibilità di allestire garage e sale telefoniche con tutti i crismi previsti per questo tipo di reparto. Così come vorrei inoltre sottolineare che, l’allocazione di alcuni uffici amministrativi e non del San Giovanni di Dio, permetterà all’ospedale civile di fare largo ai nuovi reparti previsti dalla riorganizzazione della rete sanitaria crotonese. Permettetemi infine – conclude Pacenza – di plaudire alla splendida azione di difesa del patrimonio immobiliare portata a termine dall’ufficio legale dell’Asp, su diretta coordinazione del dg Antonio Nostro, che, proprio oggi, ha salvato dal pignoramento lo stabile di corso Messina”.

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