Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 28 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:1011 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1559 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:1079 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1782 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2543 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:2043 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:2035 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1985 Crotone

Cirò Marina - Poste, un solo ufficio non basta

Fra la prima metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento in Europa si afferma una cultura che procede sicura nella razzizzazione della figura dell'ebreo. È il caso di dire che la cultura "alta" - espressa da scrittori, scienziati sociali, medici e famosi pubblicisti - legittima gli atteggiamenti dell'antisemitismo militante, impegnati nelle agitazioni di piazza. Ecco perché, vista dall'angolazione delle rampe di selezione di Auschwitz-Birkenau, la cultura europea non può rivendicare patenti di immunità o di innocenza. La cultura politica antisemita ha agito semmai da amplificatore di giudizi e atteggiamenti antiebraici, che settori consistenti di intellettuali europei avevano elaborato al chiuso dei loro studi. Sul piano storiografico bisogna allora chiedersi se il nazismo non potesse presentarsi quale erede di determinati filoni e atteggiamenti culturali e "scientifici", ampiamente diffusi nella cultura europea dei decenni precedenti.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI