I ragazzi della Frassati in gita a Santa Severina

È dal 2004 che  la Fondazione D’Ettoris  premia due classi, particolarmente meritevoli, con una gita in uno dei paesi della nostra Calabria con lo scopo di incrementare il turismo e di far conoscere  agli alunni e ai docenti i beni culturali del nostro territorio. Un’esperienza unica, voluta fortemente dal fondatore Pino D’Ettoris, in seguito ad un’intervista fatta da Gad Lerner a quest’ultimo. Gli veniva chiesto: “quali città o paesi un turista avrebbe dovuto visitare venendo in Calabria”. La risposta lineare, ma non ovvia del fondatore fu:”tutti quei paesi minori che minori non sono per la loro storia”. Da allora, numerosi sono statti i paesi visitati grazie anche al prezioso aiuto delle amministrazioni comunali che hanno collaborato per alimentare nelle nuove generazioni l’amore per il passato e la tradizione.

Quest’anno la scelta è stata quella del bellissimo borgo di Santa Severina. Le classi che si sono distinte per aver maggiormente frequentato la biblioteca Pier Giorgio Frassati  nell’anno scolastico 2016/2017 e 2018/2019 sono state: la 3° A della scuola “M. Montessori” e la II B con quattro studentesse del I e IV C del Liceo Linguistico “Gravina”, rispettivamente accompagnate dalle insegnanti Maria Mazza, Cinzia Ruggiero, Catia Franco e Stefania Pizzuto, nonché dalla bibliotecaria dott.ssa Maria Grazia D’Ettoris. La gita si è svolta martedì 7 maggio; gli alunni giunti a Santa Severina con un autobus messo a disposizione dalla Fondazione D’Ettoris, sono stati gentilmente accolti dalle guide culturali Fernando Pansa e Rosa Procopio, messe a disposizione dal sindaco dott. Salvatore Giordano che ha garantito anche l’ingresso gratuito ai ragazzi presso il suggestivo Castello. Qui gli studenti hanno potuto osservare sale meravigliose e vestiti medievali, che tra l’altro sono stati indossati lo scorso primo maggio per una sfilata in costume storico. Tra i luoghi di visita sono rientrati inoltre il Museo Diocesano, situato nel Palazzo Arcivescovile, e il Battistero. Il Museo custodisce le reliquie di alcuni Santi e importanti raccolte di Arte Sacra. Il Battistero che risale, con grande probabilità, ai secoli IX e X, è il più antico monumento ecclesiastico aperto al pubblico in Calabria. Interessante è stata, inoltre, la stanza dei vescovi, dove i visitatori hanno potuto ammirare gli stemmi e le stanze dove sono riposte le statue di san Giuseppe e di san Michele Arcangelo.

Gli studenti dopo un po’ di riposo nella bella piazza del paese, hanno potuto rifocillarsi presso una mensa scolastica  con un pranzo offerto dalla amministrazione comunale.

È importante osservare come lo scambio culturale, tra la Fondazione D’Ettoris e i comuni ospitanti, arricchisca gli studenti, e doni loro un bagaglio di informazioni e di curiosità che va ben oltre la didattica tradizionale.

Si tratta di iniziative costruttive, attraverso le quali i ragazzi possono coniugare l’interesse per le biblioteche e per la lettura con l’esplorazione del nostro territorio. In tal modo questi studenti avranno la possibilità di divenire, da adulti, persone rispettose della nostra cultura e della nostra storia.

E i risultati cominciano a farsi vedere da adesso: gli studenti della scuola M. Montessori hanno ringraziato con bellissime parole la Biblioteca Frassati, la Dott.ssa Maria Grazia D’Ettoris e la loro insegnante, per la partecipazione al progetto “Le fate e le principesse vanno in biblioteca”, e il sindaco di Santa Severina per l’affettuosa ospitalità.

 

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