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Lunedì, 17 Giugno 2019

Seminario pianistico di un enfant prodige al Liceo Musicale di Crotone

Reduce dal debutto tedesco a Düsseldorf, il giovanissimo e prodigioso pianista, Lorenzo Stasi – 15 anni – si è esibito, il 22 marzo scorso, nell'Aula Concerti del Liceo Musicale G.V. Gravina, incantando tutti, in particolare i coetanei presenti.

Lorenzo Stasi, classe 2003, dal A.A.2016-2017 frequenta le lezioni del Maestro Giacomo Pellegrino al Conservatorio "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza. Dopo numerosi primi premi a concorsi Nazionali e Internazionali, a dicembre del 2018 ha debuttato all'estero, tenendo un concerto nella prestigiosa sala Wittgenstein a Düsseldorf in Germania, ricevendo una standing ovation da parte del pubblico. Il prossimo mese di giugno terrà un concerto ad Amburgo nell'mportante Salone Congressi dell'Hamburg Messe, davanti ad una platea internazionale. Ha partecipato a delle Masterclass Internazionali di Alto Perfezionamento Pianistico, tenute da pianisti del calibro di: Maria Perrotta, Lolitta Angert, Michele Marvulli, Daniel Rivera, Cristiano Burato e Daniele Petralia.

Lorenzo è stato accompagnato qui a Crotone dal suo maestro, Giacomo Pellegrino, che, con grande disponibilità, ha risposto alle nostre domande.

Maestro, potrebbe farci una presentazione di Lorenzo?

Lorenzo è di Rossano, ha 15 anni è un ragazzo, direi, quindi 'prodigio': negli ultimi due anni ha vinto 13 o 14 primi premi in concorsi nazionali e anche internazionali. Ha debuttato in Germania, con  un bel concerto, in una sala molto prestigiosa e dovrà tornarci a giugno. Ha un repertorio vasto, fa concerti, vince i concorsi: è un prodigio.

A proposito di prodigi, quanto conta la predisposizione naturale e quanto invece lo studio nella formazione di un artista?

Certo le doti naturali sono importantissime, dovranno poi però essere accompagnate da una guida e da una metodologia giusta e precisa, altrimenti si disperde il patrimonio che ha il ragazzo. Indubbiamente anche l'impegno che uno riesce a dare è una delle componenti che riescono poi a far uscire un risultato positivo.

Secondo lei che è anche un docente, i ragazzi qui potrebbero essere scoraggiati da una figura così geniale e brillante oppure potrebbero essere stimolati?

Sicuramente stimolati. Tant'è che io, per esempio, anche nella mia classe, faccio delle lezioni  individuali, però permetto agli altri ragazzi di ascoltarsi tra loro stessi, così si incentivano in questo modo, prendendo esempio da altri ragazzi magari più dotati e più bravi. Li invito a partecipare anche ai corsi di perfezionamento che faccio a livello pianistico, per conoscere altri ragazzi ancora più bravi e dotati di loro. È uno stimolo.

Come considera la realtà del Liceo Musicale. Come ha trovato il nostro in particolare?

Il Liceo Musicale in generale è una cosa positiva, perché territorialmente copre zone che sono difficili, in cui non ci sono possibilità di studio come il Conservatorio. Crotone cioè si dovrà rivolgere necessariamente a Cosenza che è il Conservatorio più vicino. Per cui con degli insegnanti professionalmente validi, come sono nel liceo, perché chiamati attraverso selezioni artistiche e musicali, in base al curriculum ed esperienza musicale, il Liceo Musicale riesce ad essere certamente sostitutivo al Conservatorio di musica.

Il Liceo di Crotone, nello specifico, lo trovo una realtà scolastica molto attiva, tant'è che io ci sono stato anni fa, per corsi di aggiornamento, quindi vedo sia i docenti sia la Preside molto interessati ad accogliere questa esperienza che avrà di sicuro una ricaduta positiva.

Venerdì scorso, qui a Crotone Lorenzo Stasi ha eseguito i seguenti brani: D. Scarlatti: Sonata k11; W.A. Mozart: Sonata k310 I. Allegro  Maestoso; L.V. Beethoven: Sonata op.10 n. 1, I. Allegro molto e con brio, II. Adagio molto, III. Finale – Prestissimo; C. Debussy:  Reverie; F.Chopin: Studi op.25 n.1, op.25 n.2, op.10 n.1, Polacca “Eroica” op.53.
Quello di Lorenzo Stasi è stato solo uno dei quattro concerti con cadenza mensile, organizzati dal Dipartimento Musicale del Liceo Gravina, in collaborazione con il Conservatorio di Cosenza. Il 22 febbraio, Matteo Chiellino ha proposto una lezione concerto su Bach. I prossimi appuntamenti saranno: il 12 Aprile, con Giuseppe Daniele, 17 anni e il 10 maggio con Francesco Rende.

I docenti del Liceo Musicale crotonese e la Dirigente, prof.ssa Donatella Calvo, con sensibilità e lungimiranza offrono costantemente ai propri studenti occasioni di formazione e di crescita, altrimenti impossibili in un territorio ormai isolato come quello crotonese.

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