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Martedì, 12 Novembre 2019

Simonetta Agnello Hornby in prima assoluta

Simonetta Agnello Hornby giungerà a Crotone in prima assoluta: la nota scrittrice italo-inglese di libri di successo internazionale come La Mennulara, Boccamurata e Caffè amaro, divenuti bestseller tradotti in 25 lingue, farà la prima tappa europea di presentazione del suo nuovo libro - docufilm “Nessuno può volare” presso il Museo di Pitagora.  I prossimi  28 e 29 settembre la scrittrice di fama internazionale Simonetta agnello Hornby sarà a Crotone per presentare il suo nuovo progetto editoriale realizzato con la Feltrinelli e con la Effe TV “ Nessuno può Volare”.

L’AUTRICE Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo e vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato dei minori ed è stata per otto anni presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.

La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002 e tradotto in tutto il mondo, ha vinto i premi  Alassio 100 libri, Forte Village, Stresa e Novela Europea Camino de Santiago. Con Feltrinelli ha pubblicato anche La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati; 2012), Il veleno dell’oleandro (2013), Caffè amaro (2016) e altri.

Quando si nasce in una famiglia inconsueta come quella di Simonetta Agnello Hornby, sin da piccoli si cresce con la consapevolezza che si è “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’ ‘strane’”. Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza della cugina Ninì, sordomuta (“Ninì non parla bene,” si spiega agli estranei), dell’amata bambinaia ungherese Giuliana, un po’ zoppa, del padre con una gamba malata, e della “pizzuta” prozia Rosina, cleptomane – quando l’argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché “la zia non deve sentirsi imbarazzata”.

Simonetta Agnello Hornby che accompagnata da suo figlio George, racconta la disabilità attraverso la lente della cultura, dell'arte e della storia.

E poi naturalmente conosciamo George, sia attraverso le parole di sua madre – non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile (la chiave sta proprio nel titolo: “Nessuno può volare”) –, sia grazie alla sua voce, che si alterna come un controcanto ironico (cento per cento british), ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli di chi si muove in carrozzina. E proprio come Simonetta con le storie di un tempo passato ci regala uno sguardo insolito e genuino sul mondo, così anche George, a cui quindici anni fa è stata diagnosticata la sclerosi multipla, ci consegna un punto di vista diverso da cui osservare le città che abitiamo, le persone che ci circondano e noi stessi. “Come, accanto ai colori dell’arcobaleno, lo spettro cromatico della luce ha altri colori invisibili a occhio nudo, così io vorrei che questo libro potesse aiutare i lettori a vedere lo spettro diverso in cui la nostra società si compone.”   

 "Nella vita c'è di più del volare, e forse anche del camminare.  Lo avremmo trovato quel di più”.

Giovedì 28 settembre alle ore 18.30, farà la prima tappa europea di presentazione del suo nuovo libro – docufilm “Nessuno può volare” presso il Museo di Pitagora. Il giorno seguente, venerdì 29 settembre alle ore 10, incontrerà gli alunni delle scuole crotonesi.

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