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Domenica, 07 Marzo 2021

Oksana Svekla, concerto a Liceo Musicale O. Stillo

Oksana Svekla_Crotone 2

Suono morbido e vellutato sono state le caratteristiche dominanti che la pianista OksanaSvekla, ha evidenziato nel concerto tenuto presso l’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” , Domenica 23 Novembre 2014, organizzato dalla Società Beethoven Acam di Crotone.

Caratteristiche già espresse davanti alla Commissione del Concorso “V. Scaramuzza” - Edizione 2013, la quale non aveva esitato un attimo ad attribuirgli il Primo Premio assoluto che consisteva in una serie di concerti retribuiti che l’artista sta tenendo in questo periodo.

Una realtà quella del Concorso “V.Scaramuzza” che ha come obiettivo aiutare giovani di talento a farsi conoscere in un mondo artistico non facile.

La Oksana ha saputo, regalare ai numerosissimi presenti un recital eccellente, con un pianismo nitido cristallino, con un ragionamento musicale sempre intenso, la retorica poetica sotto controllo, la proiezione espressiva sul futuro assecondata da colori giusti e umori a ventaglio.

L’artista, malgrado la giovane età, è un’interprete che non può lasciare indifferenti.

Suona e crea, legge e ricrea, non bizzarrie senza criterio o devianti, ma sguardi rapaci sulla scrittura musicale in sé, senza intermediari di routine o di tradizione.

Un programma quello eseguito che comprendeva:F.J.Haydn–“Sonata mi Bemolle Maggiore hob.xvi:49”, F.Chopin–“Fantasia Fa Minore op.49”, F.Liszt–“Tre sonetti del Petrarca da anni di pellegrinaggio”, S.Prokofiev–“Sonata no.6 op.82” .

Una musica quella d Haydn amabile, serena, accogliente, che la pianista ha saputo rendere con sentimenti semplici, sprovvisti d’accento, tragici con tocco nitido e cristallino.

In Liszt ha saputo fondere un virtuosismo trascendentale ad una effusione costantemente nutrita da un gusto severo.

Chopin è veramente riuscita a renderlo così, come lui amava, non per un grande pubblico, ma proprio per una sala da concerto dove spesso un uditorio scelto sapeva apprezzare la sua innata eleganza.

Una serata quella di Prokofiev non facile da seguire dove però l’artista ha saputo rendere anche le dissonanze, fondate su un parallelismo di linee tonali, morbide e carezzevoli.

Tecnica formidabile e gusto raffinato hanno contribuito a rendere il concerto veramente unico e irrepetibile, facendo esplodere il numerosissimo pubblico in vere ovazioni.

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