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Venerdì, 03 Dicembre 2021

Percorsi archeologici subacquei per la valorizzazione turistica dell’Amp “Capo Rizzuto”

L’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” comunica che è stato ripristinato il “PERCORSO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO” antistante il Castello Aragonese di Le Castella realizzato nel 2005, in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Calabria.

Il percorso, posizionato ad una profondità di 4 – 5 metri, si sviluppa per un circuito lineare di 400 mt. e sarà fruibile sia in ARA che in sea-watching grazie ai Centri di immersione (diving) operanti nell’AMP che ne consentiranno la fruizione e la visione subacquea a turisti e residenti.

I resti visibili sono fondamentalmente riconducibili a strutture sia produttive che di servizio, franate in mare nel corso dei secoli.

Tra questi si notano i resti di una scalinata, due horrea, un crogiolo nonchè vari tagli di cava e resti di lavorazione di manufatti destinati all’edilizia.

L’AMP Capo Rizzuto, sempre in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria con la quale è stato stipulato apposito protocollo di intesa, persegue l’obiettivo di realizzare più sentieri archeologici subacquei in modo da valorizzare e rendere fruibili ai turisti e residenti l’ingente patrimonio archeologico sommerso, testimonianza del ruolo fondamentale di crocevia per le rotte che nel corso dei secoli hanno collegato l'oriente e l'occidente di questo mare.

In tal senso, è stato individuato il sito denominato “Punta Scifo D” (Crotone), scoperto e segnalato dal sub crotonese Luigi Cantafora sul finire del 1986, quale idoneo per la realizzazione di un nuovo sentiero archeologico subacqueo da promuovere e valorizzare.

Il sito è caratterizzato dalla presenza di resti di un relitto con carico di marmi adagiate su un fondale di 6,5 - 7 m a circa 160 metri in direzione sud-ovest dal promontorio di Capo Pellegrino e, quindi, perfettamente fruibili da un punto di vista subacqueo.

L’importanza del sito archeologico e la sua successiva fruizione consentirà, una indubbia, ulteriore ed importante valorizzazione dell’AMP e della costa crotonese.

Il Presidente Stanislao Zurlo e l’Assessore Gianluca Bruno esprimono il loro apprezzamento per le attività che l’AMP Capo Rizzuto sta portando avanti per la promozione e la valorizzazione turistica di tutto il territorio crotonese, rappresentando un importante valore aggiunto per lo sviluppo turistico dell’intera provincia.

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