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Lunedì, 04 Luglio 2022

Crotone Casa: Da gennaio sono disponibili i fondi della Cassa Depositi e Prestiti per i Mutui

Sono già disponibili in banca dal 7 gennaio scorso i mutui a tasso ridotto rispetto a quelli standard. La macchina della convenzione sottoscritta da Abi e Cassa Depositi e Prestiti lo scorso 20 novembre è già in moto, anche se ancora in pochi se ne sono accorti.

L'obiettivo è distribuire sul mercato una provvista da due miliardi di euro messa a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti: servirà per l’erogazione di mutui agevolati a favore di quei soggetti che hanno più difficoltà ad accedere al credito. E, pare, non sarà l'unico intervento del Governo sul fronte dei prestiti: anche la legge di Stabilità prevede l’ erogazione di 600 milioni in tre anni per favorire questo tipo di operazioni.

Mentre un altro provvedimento si era già dedicato al tema degli affitti. In base alla convenzione le banche, che hanno già cominciato ad avanzare le prime

richieste dallo scorso 10 dicembre, possono offrire mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile e dovranno evidenziare qual è lo sconto che viene assicurato al mutuatario rispetto ad altri prodotti analoghi dello stesso istituto quantificandolo in punti base.

In questo modo si cerca di sottolineare il beneficio che il nuovo strumento assicura. La priorità dovrà essere riservata a giovani coppie, famiglie con disabili e famiglie numerose.

Il mutuo potrà arrivare fino a 250mila euro per l'acquisto e fino a 100 mila euro per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'immobile. I due prestiti potranno essere anche cumulati, portando il tetto complessivo a 350mila euro. Molto vantaggioso il rapporto tra prezzo d’acquisto e debito richiesto (così detto Loan To Value): grazie alla convenzione sarà possibile chiedere un prestito fino al 100% del prezzo dell'intervento che si intende finanziare.

I mutui potranno avere una durata di 7, 15 e 25 anni. La restituzione della provvista da parte delle banche dovrà avvenire, rispettivamente, in nove anni e sei mesi, in 19 anni e sei mesi e in 29 anni e sei mesi.

Un vincolo è previsto sulle operazioni di riqualificazione: dovrà essere migliorata la performance energetica dell'immobile, anche se non ci sono riferimenti particolari a un livello di classe energetica

Cassa Depositi e Prestiti sta trasferendo il denaro a ritmo mensile fino ad esaurimento del plafond. Fino al prossimo settembre il 30% della provvista sarà riservato alle banche del sistema del credito cooperativo e alle banche piccole e minori.

Le banche potranno chiedere a Cdp fino a 150 milioni di euro al mese. Anche se possono essere previste delle eccezioni. La Cassa, infatti, in caso di straordinarie esigenze di finanziamento dei beneficiari e su richiesta del contraente, potrà decidere di derogare a questo limite. Solo un tetto sarà invalicabile: le banche non potranno esporsi con Cassa Depositi e Prestiti oltre il 30% del patrimonio di vigilanza. Non è escluso che ci siano degli aggiustamenti in corsa.

Abi e Cdp faranno il punto sull'andamento delle operazioni il prossimo 30 giugno. Secondo la versione approvata dal Senato della legge di Stabilità, tra il 2014 e il 2016 duecento milioni all'anno verranno messi a disposizione di un fondo di garanzia per la prima casa: serviranno a favorire, tramite l'intervento dello Stato, il finanziamento di prestiti per l'acquisto e l'efficientamento energetico di immobili. La priorità sarà destinata alle giovani coppie, ai genitori single con figli minori a carico, ai giovani precari con meno di 35 anni. La garanzia, in questo caso, potrà raggiungere la misura massima del 50% della quota capitale.

Sul fronte degli affitti, invece, è intervenuto il pacchetto casa del DI n. 102/2013. Cento milioni tra il 2014 e il 2015 saranno messi a disposizione del fondo per l'accesso alle abitazioni in locazione.

Altri 40 milioni, nello stesso periodo, saranno impiegati per gli affittuari morosi incolpevoli, che non pagano l'affitto al padrone di casa per la perdita del reddito.

Crotone Casa

 

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