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Sabato, 16 Gennaio 2021

Isola Capo Rizzuto - Si è conclusa la VII edizione della Cattedra Rosmini

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Con gli interventi  appassionati di Maria Romana De Gasperi e di Tarcisio Andreolli si è conclusa a Capo Rizzuto il settimo appuntamento con la Cattedra Rosmini. Due giorni di approfondimenti sul  pensiero Rosminiano, dedicati ai Cattolici che hanno avuto un ruolo politico determinante per l’Unità d’Italia dal Risorgimento ai nostri giorni.

Da Antonio Rosmini ad Aldo Moro, l’incontro ha attraversato quasi due secoli di storia italiana, approfondendo l’idea “federalista” di Antonio Rosmini, il tentativo di creare l’unità del popolo italiano nella lingua di Alessandro Manzoni, l’influenza cattolica di Gioberti, le proposte democratiche di Romolo Murri, Giuseppe Toniolo e Don Luigi Sturzo, che scandalizzarono i cattolici più intransigenti e conservatori, da Alcide De Gasperi ricordato dalla figlia Maria Romana al martire Aldo Moro indimenticato statista cattolico democratico.

Il convegno è stato anche musicalmente vivacizzato dalle note del Maestro Francesco Morrone che insieme alla soprano Gabriella Tupone hanno ricordato con alcune arie i momenti che hanno caratterizzato la storia d’Italia dall’Unità ad oggi. Tra tutte la fantastica interpretazione del “Va pensiero” dall’Opera “Il Nabucco” di Giuseppe Verdi e dell’Inno di Mameli. Una cattedra questa, come ha avuto modo di ricordare con il suo saluto ai lavori don Edoardo Scordio, “favorita nella riflessione anche dal recentissimo messaggio del Papa al Presidente della Repubblica in occasione dei festeggiamenti del 150esimo anno di Unità d’Italia”. Un messaggio nel quale il Papa ha voluto ricordare il grande contributo dei Cattolici e della Chiesa,  in generale, una moltitudine di uomini che hanno operato nei secoli e, si legge nel messaggio “per il pensiero filosofico- politico ed anche giuridico, risalta la grande figura di Antonio Rosmini, la cui influenza si è dispiegata nel tempo, fino ad informare punti significativi della vigente Costituzione Italiana”.

La Cattedra ha visto la partecipazione del Prof. don Gianni Picenardi che ha relazionato sulle figure di “Antonio Rosmini, di Alessandro Manzoni e di Vincenzo Gioberti”, del Prof. Eugenio Guccione che si è soffermato sulla triade su cui si è sviluppato il concetto cristiano di democrazia “Murri, Toniolo e Sturzo” e di Marisa Fagà, responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità dell’Udc, che ha parlato del ruolo determinante dei cattolici e delle cattoliche nel Risorgimento.

Per permettere ad un gran numero di persone, oltre 500, di poter ascoltare M. Romana De Gasperi, la parte finale del Convegno (sabato pomeriggio) si è tenuta nella grande sala congressi del Centro Culturale e di Spiritualità A. Rosmini, dove anche l’On. Dorina Bianchi ha potuto salutare i numerosi partecipanti.

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“Non è la storia politica di mio padre che vi voglio raccontare, ma è l’uomo”. Così ha esordito la figlia prediletta di Alcide De Gasperi, Maria Romana, che ha riportato, emozionandosi più volte, uno spaccato di vita, di esemplare modello di padre, di educatore, di Cristiano. Una serie di aneddoti che ci hanno restituito la figura di Alcide De Gasperi umana ed umile, coraggiosa ed appassionata. Uno splendido profilo umano come avrà modo di dire l’ex senatore Tarcisio Andreolli che ha illustrato, invece, la storia politica non solo di De Gasperi ma anche di Aldo Moro. E’ intervenuta per un saluto, anche a nome del Governatore Giuseppe Scopelliti, il Vice Presidente della Regione Calabria, Dott.ssa Antonella Stasi che ha voluto sottolineare il contributo della Regione Calabria a tutte le manifestazioni per celebrare il 150 esimo compleanno Regione “la nostra -ha concluso che guarda al federalismo- non con atteggiamento di paura ma di sfida”.

“La Cattedra Rosmini si sta affermando come un punto di riferimento culturale della Provincia di Crotone” sono state le parole conclusive del soddisfatto don Edoardo Scordio, che ha ringraziato i partecipanti, 120 tra iscritti e frequentanti, dei quali 30 hanno usufruito di una borsa di studio consistente nelle spese di frequenza e residenza, e gli  organizzatori dell’evento tra i quali la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, presieduta da Leonardo Sacco, che ha sponsorizzato l’evento culturale di promozione del territorio.

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