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Domenica, 24 Ottobre 2021

Teatro Apollo gremito di gente per la premiazione della Fondazione D'Ettoris

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Mercoledì 29 maggio, il Teatro Apollo era stracolmo di gente per la X edizione della cerimonia di premiazione dei maggiori lettori, scrittori e artisti della Fondazione D’Ettoris. La manifestazione inserita quest’anno negli eventi culturali promossi in occasione de Il Maggio dei libri ha avuto un grande successo. Non bastando più per il numeroso pubblico aule magne scolastiche, l’assessore alla cultura Giovanni Lentini della provincia di Crotone, ha gentilmente concesso il teatro, dimostrando una grande disponibilità. Sono stati centoquarantotto i ragazzi premiati dalla biblioteca Pier Giorgio Frassati della Fondazione D’Ettoris, di cui sessantatre lettori, ventisette scrittori e cinquantotto artisti. Si tratta di studenti appartenenti a cinque scuole crotonesi partecipanti alle iniziative Dossier Storia, Le fate e le principesse vanno in biblioteca e Leggifilm. Le scuole coinvolte sono state l’Istituto comprensivo Vittorio Alfieri, la   M.G. Cutuli, la Don Milani, l’istituto comprensivo Giovanni XXIII e l’istituto A. Rosmini. A presentare l’importante incontro la dottoressa Maria Grazia D’Ettoris, responsabile dei progetti della Frassati, che dopo aver fatto i ringraziamenti, rivolgendosi in modo particolare ai genitori ha affermato: «questa serata sarà speciale, sarà piena di emozioni e di novità, i vostri figli sono i veri protagonisti, non trepidate per andar via perché non c’è nulla stasera di più importante.» Sicuramente elettrizzante è stato per tutti gli spettatori il video di presentazione della Fondazione con all’interno foto delle varie classi in biblioteca e citazioni non solo di personaggi famosi, ma degli stessi alunni premiati. A fare i saluti alla numerosa folla è stato il fondatore Giuseppe D’Ettoris che ha voluto omaggiare gli studenti con un gesto molto significativo, facendo alzare tutti gli invitati sul palco tra cui l’On.le Salvatore Pacenza, consigliere Regione Calabria, Salvatore Foti, Presidente Crotone sviluppo e l’assessore Lentini in segno di rispetto e di grande considerazione nei confronti di tutti i numerosi ragazzi.

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Sull’importanza degli obiettivi si è soffermato, invece, Antonio D’Ettoris, presidente della Fondazione. «L’obiettivo è quello di far nascere nei ragazzi il desiderio della lettura e di frequentare il mondo delle biblioteche – ha dichiarato D’Ettoris –. Ai primi del ‘900, c’era il problema dell’analfabetismo. Oggi c’è un altro problema: quello dell’analfabetismo funzionale, la gente sa leggere, ma in molti casi non capisce cosa legge e in Italia la percentuale di analfabeti funzionali è del 47% come da dati wikipedia. Il nostro dovere è quello di mettere i ragazzi nella condizione di saper leggere, ma abbiamo anche il dovere di evitare che questa nostra società sia una Babele. Parliamo tra di noi, ma non ci capiamo, sostanzialmente perché ognuno di noi assegna ai vocaboli un significato diverso. E questo diventa un dramma quando i vocaboli hanno un certo peso valoriale – ha continuato il presidente della Fondazione –. Un filosofo francese, Gustave Thibon, diceva: “quando di una parola se ne fa un uso eccessivo, state attenti! Ciò che quella parola rappresenta sta sparendo”. Potremmo dire: libertà, uguaglianza, fraternità, durante la Rivoluzione francese oppure amore oggi – ha concluso D’Ettoris».

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«La città di Crotone – ha sottolineato l’On.le Salvatore Pacenza – dovrebbe ringraziare la Fondazione per tutto l’impegno culturale, è proprio vero che a volte non si comprende quanto lavoro vi sia dietro una manifestazione del genere. Dobbiamo, inoltre, ricordarci sempre che la lettura ci rende liberi.» Interessanti sono stati gli interventi di Giovanni Lentini e di Salvatore Foti, il primo ha precisato quanto per il tessuto sociale sia fondamentale leggere «Più che gli scrittori e gli artisti – ha sostenuto l’assessore – mi preoccupano i lettori, perché dalla lettura parte tutto.» Il secondo invece ha detto di essere rimasto attratto dallo spirito della manifestazione «è stato un pomeriggio di buoni sentimenti – ha affermato Foti – e questo è bellissimo in un mondo come quello di oggi.» A intervenire sul palco in rappresentanza delle scuole Vittorio Alfieri e A. Rosmini le professoresse Giusi Lauro e Rita Piperissa.

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La straordinarietà dell’evento è stata data dalla presenza di due grandi artisti del teatro dell’Acquario di Cosenza con cui la Fondazione collabora dal 2012, l’attrice Elisa Ianni Palarchio e il musicista Roberto Bozzo che con una evidente professionalità hanno portato nel cuore di tutti, attraverso la recitazione, le parole scritte dagli alunni premiati. Per loro grandi applausi. Bellissime le poesie sugli armeni di Alisea Perticone e Giorgia Gangemi della III D della scuola Rosmini, i testi sull’amore di Davide Rocco Pirillo e Giuseppe Spinosa della II F della Vittorio Alfieri. Ma tantissimi altri sono stati i lavori realizzati dai ragazzi (138 cartelloni, 60 disegni, 251scritti e due opuscoli) che hanno evidenziato un enorme impegno e un grande spirito artistico e critico. Una targa è stata donata alle classi III D e III A dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII (insegnanti Caterina Affilistro e Angela Paola De Filippis), le quali sono risultate essere le maggiori frequentatrici della biblioteca Frassati.

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A loro è andato un ulteriore premio: una gita in un paese della Calabria per conoscere meglio i nostri beni culturali. Sono stati oltre duecentodieci i libri donati con l’aiuto delle più prestigiose case editrici nazionali (EDB, Effatà, Elledici, Giunti, Lindau, Mondadori, Piemme, Salani e San Paolo), alle insegnanti è stato dato, invece, un libro della D’Ettoris Editori (Eva Venere e Minerva, il potere della donna). Enrico Pedace e Pileggi Alessandra sono i bambini che hanno letto di più, rispettivamente con 18 e 22 libri. Un premio in libri è andato anche alla classe III C dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII (insegnante Carolina Minaudo) per L’acciarino magico e alla I B dell’istituto A. Rosmini (professoressa Francesca Riolo) per il cd rom sugli animali in via d’estinzione. Indicativo, infine, il breve discorso dell’alunna Giusy Varano della professoressa Antonella Lauro, che ha ricordato con tenerezza l’esperienza di tanti anni trascorsi in biblioteca, augurandosi di poter partecipare in futuro anche con le scuole superiori. Un augurio che tanti altri studenti si sono fatti come Letizia Marasco della III D della Rosmini, vincitrice di un meraviglioso cartellone storico intitolato Guerra in trincea.

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