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Isola Capo Rizzuto - L’omelia di don Edoardo Scordio durante la Santa messa in Piazza del Popolo

Santa Messa Piazza del Popolo

 

“Noi siamo chiamati a fare le cose possibili e impossibili , quelle possibili con i mezzi che abbiamo, quelle impossibili con lo Spirito Santo che guida, illumina e dà forza: fede e misericordia ovvero Preghiera, Parola di Dio, Carità sono la ricetta insostituibile di ogni vero progresso religioso, umano e sociale”. Questo uno stralcio dell’omelia di don Edoardo Scordio, che come ogni anno durante la tradizionale Santa Messa celebrata domenica in Piazza del Popolo per i festeggiamenti mariani organizzati in onore della Madonna Greca, accende i riflettori sulle questioni cruciali che interessano il territorio. “Siamo chiamati a fare grandi cose – ha detto il parroco - a pensare grandi cose sapendo che la loro realizzazione sarà opera dello Spirito Santo e una delle prove della presenza dello Spirito Santo è l’unità”. “Come mi sarebbe piaciuto vedere gli isolani tutti uniti nell’affrontare insieme i grossi problemi del paese in vista delle prossime elezioni – ha detto con rammarico il parroco - Che peccato dover ancora una volta constatare l’assenza di progetti comuni e soprattutto la divisione personalistica in liste e listini innumerevoli. Mi pare all’incirca 110 candidati!” “Chi vuole servire amministrativamente questo popolo lo faccia ma si ricordi – ha aggiunto - della Torre di babele: la confusione delle lingue e la non conclusione dell’opera nacquero appunto dalla lotta a prevalere gli uni sugli altri”. “Oso , e penso di averne il diritto, affermare che non potrete continuare ancora per altri anni a far finta che non esiste un questo paese una comunità operosa e affidabile – ha concluso il parroco - o addirittura temerla, che nel rispetto del principio costituzionale della sussidiarietà può organizzare e gestire le soluzioni più appropriate alle esigenze del territorio. Perché continuare ad ostinarsi a concepire l’amministrazione pubblica come azienda che organizza e gestisce piuttosto che come ente che valorizza le capacità dei singoli associati e ne promuove le progettualità?”. Venerdì scorso la comunità ha partecipato numerosa al momento della calata (durante il quale ai soci fondatori della Misericordia è stata conferita un’onorificenza) e sabato al Pellegrinaggio per le vie del paese a conclusione del quale sono stati inaugurati i nuovi campetti di calcio, pallavolo e pallacanestro della struttura Polisportiva Cavallaccio “Don Giovanni Battista Caproni”, adiacenti il Duomo cittadino. ”. Con la Santa messa in Piazza del Popolo, i festeggiamenti mariani si avviano alla conclusione, che ufficialmente termineranno con la salita del quadro, domenica 12 maggio. Domani mattina il Quadro della Madonna Greca sarà portato in pellegrinaggio a Capo Rizzuto, per farvi ritorno nella serata.

 

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