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Lunedì, 29 Novembre 2021

Questura inquinata, il Coisp incontra il prefetto

Ha avuto luogo nella serata del 16 Aprile u.s. il previsto incontro, richiesto da questa O.S. al Sig. Prefetto di Crotone per discutere sia sulle problematiche dell’Immobile che ospita gli Uffici della Questura di Crotone, con particolare riferimento alla condizione connessa sull’Inquinamento da sostanze nocive e alle carenze Igienico-Sanitarie, e sia sui disagi legati alle carenze infrastrutturali del luogo, alla totale assenza dei servizi essenziali nel territorio di Crotone, che costringono  “tanti colleghi” a vivere costantemente in una condizione di estremo disagio”.

 

Il Sig. Prefetto, che ha prontamente risposto alla richiesta di incontro urgente, inoltrato dopo una serie di manifestazioni e conferenze stampa sulla questione, indette dal COISP, nel corso di un colloquio approfondito, a cui ha partecipato anche il Sig. Questore, ha garantito che sono stati inoltrati i primi interventi finalizzati alla risoluzione circa le criticità strutturali e gestionali segnalate e che altri controlli sono stati disposti contestualmente alle segnalazioni che questa O.S. ha avanzato. Si è complimentato inoltre con il COISP, sottolineando che l’attività sindacale svolta è “giusta” riguarda aspetti utili per un il "Buon Lavoro" e di conseguenza, essendo la Sicurezza elemento fondamentale per una crescita di un paese democratico e moderno, tali richieste devono in qualche modo essere ascoltate dal Governo.

 

Nel corso della riunione si è discusso sulle problematiche dell’Inquinamento nella città di Crotone, le competenze territoriali e l’iter che bisogna seguire per arrivare ad una soluzione di bonifica o di messa in sicurezza. Nello specifico si è giunti alla conclusione che la Questura di Crotone non può attendere questo Iter e sulla scorta di varie proposte avanzate da questa O.S. si è giunti alla conclusione che la Polizia di Stato e la cittadinanza urge di un impellente bisogno di avere una nuova Questura.

 

Il Sig. Prefetto ha illustrato che si possono percorrere diverse strade, malgrado abbia obiettivamente confermato l’esistenza di alcune difficoltà dovute in prevalenza alle ristrettezze finanziarie collegate all’attuale negativa congiuntura economica. A seguito della protesta del COISP il Prefetto informa che la zona per la realizzazione della nuova Questura è stata già individuata nell’Area demaniale nelle vicinanze del Porto, ed assegnata al Ministero dell’Interno. Ha segnalato inoltre al Ministero l’ipotesi di realizzare l’immobile con un sistema di finanziamento di Leasing in costruendo. A sua volta il Ministero dell’Interno ha risposto che ha interessato il MEF,(Ministero dell’Economia e delle Finanze), il quale ha espresso parere negativo su tale possibilità, riferendo che nell’attuale situazione economica il Ministero dell’Interno non poteva contrarre un’ulteriore indebitamento.

 

 

Il Ministero dell’Interno, preso atto della gravità del problema, comunica al sig. Prefetto di Crotone di inserire una richiesta nel Programma Attuativo FSC, il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex FAS), della somma di 30 milioni di Euro per la realizzazione di una nuova struttura per la Polizia di Stato. Il FSC è lo strumento con il quale Governo e Regioni sviluppano gli interventi per il riequilibrio economico e sociale fra le diverse aree geografiche del Paese in attuazione dell'art. 119, comma 5 della Costituzione.

 

Nella giornata di venerdì 19 Aprile u.s. il Prefetto di Crotone avrà un’incontro con il Comandante della Capitaneria di Porto, l’Agenzia del Demanio Marittimo per discutere sulla realizzazione di questo progetto, l’individuazione precisa dell’Area, o su eventuali altre opportunità per il buon fine del progetto.

 

Durante la riunione il COISP ha tracciato in breve un quadro, a suo avviso, desolante dell’apparato sicurezza a causa dei vuoti di organico sempre più importanti e tali da mettere a repentaglio la qualità del servizio, e sulle difficoltà quotidiane che costringono l’operatore di Polizia di Crotone a vivere costantemente in una condizione di estremo disagio e sicurezza. Nello specifico sono state elencate una serie di problematiche, che penalizzano gravemente i Poliziotti di Crotone, motivo per cui sarebbe opportuno di chiedere per la Provincia di Crotone lo status di Sede Disagiata. Sia il Sig. Prefetto che il Sig. Questore, concordi con l’esistenza dei disagi di cui sopra, garantivano che per i Poliziotti di Crotone quello che si potrà fare sarà fatto

 

A tal proposito questa Segreteria si è riservata di produrre, nei prossimi giorni, una relazione dettagliata in merito, da presentare al vaglio del Prefetto e del Questore al fine di elaborare una richiesta al Ministero dell’Interno se esistono i presupposti di legge per ottenere il riconoscimento della Sede Disagiata.

 

Il Segretario Regionale

Cosimo Valentino

 

 

Il Segretario Provinciale Generale

Massimo Lupo

 

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