Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 23 Settembre 2020

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:464 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1217 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:1954 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1485 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1464 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1431 Crotone

Cerrelli: Crotone campo p…

Lug 07, 2020 Hits:1703 Crotone

October baby, un film altamente significativo

MV5BMTczMjc5NDExMF5BMl5BanBnXkFtZTcwNjkwNTY0Nw@@._V1_SX214_

 

E’ October baby il titolo dell’ultimo film proiettato al Bibliocinesera, l’iniziativa culturale proposta dalla biblioteca Pier Giorgio Frassati della Fondazione D’Ettoris avente lo scopo di approfondire, con l’aiuto di autorevoli film, tematiche storico-sociali. Una pellicola esclusiva, non ancora presente nelle sale cinematografiche europee, distribuita con i sottotitoli italiani nel 2012. Un film commovente che narra la vera storia di Gianna Jessen, una ragazza sopravvissuta a un tentativo di aborto salino. Oggi Gianna è una bellissima donna, nonostante le difficoltà fisiche dovute al tentato aborto subito, viaggia in tutto il mondo testimoniando la sua storia, facendo riflettere meglio le donne su quello che viene spacciato come diritto. In un discorso fatto nel 2008 al Parlamento australiano, Gianna Jessen afferma: «Non vedete arroganza nel sopprimere i deboli? Ci sono cose che si possono imparare dai più deboli. Se li sopprimete sarete voi a perderci.» Il film scatena l’odio del movimento abortista e femminista, ma la protagonista ribatte con il proclamare la vita, lei che ha vinto l’olocausto silenzioso. «Sarebbe doveroso - ha sostenuto la dottoressa Maria Grazia D’Ettoris, responsabile della Frassati - far vedere questo film a un più largo pubblico, Gianna Jessen infatti, evidenzia una figura di donna straordinaria, che non ha paura di parlare di Dio in una società dove l’uomo è diventato Dio. E’ toccante, inoltre, il suo discorso in Australia, dove ricorda all’uomo la sua natura, che è stato fatto per innalzarsi, per essere gentile, aggraziato e forte, per essere grande, per difendere la donna e non per ignorare i valori.»

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI