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Giovedì, 21 Ottobre 2021

Isola Capo Rizzuto - Rubati 65 alberelli dal cimitero

”Un gesto inqualificabile, vergognoso, di assoluta inciviltà”. È fortemente indignata la reazione dell’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto di fronte a quanto è nuovamente accaduto la scorsa notte, quando qualcuno si è introdotto all’interno del cimitero cittadino ed ha espiantato e rubato 50 alberelli di cipresso toscano che l’Amministrazione comunale aveva piantato qualche settimana fa alle spalle delle cappelle. Un furto che va ad aggiungersi ad uno analogo messo a segno qualche giorno fa; allora di piante ne furono sottratte 15.

Sono in tutto 65, dunque, gli alberelli rubati dal cimitero, a fronte dei 91 piantumati dall’Amministrazione con lo scopo di migliorare l’estetica del posto e rendere più accogliente il luogo in cui riposano i defunti di Isola.

Il furto ha lasciato letteralmente sbigottiti e profondamente amareggiati gli amministratori del Comune, che non riescono a capacitarsi dell’accaduto. “È davvero incredibile che si arrivi a rubare in un cimitero – commenta il sindaco Carolina Girasole – un luogo sacro, in cui riposano i nostri cari. È sconfortante e avvilente pensare che ci siano persone che arrivano a tanto, che neppure luoghi come il cimitero siano al sicuro da gente priva di ogni rispetto per la comunità, per i suoi concittadini e addirittura per i defunti”. Perché lo sfregio fatto al cimitero, naturalmente, è uno sfregio fatto a tutta la popolazione di Isola. “Siamo indignati e rattristati – prosegue il primo cittadino – perché il fatto che ci siano persone che agiscono in questo modo lascia capire che c’è ancora tanto da lavorare. Evidentemente c’è qualcuno che vuole che questo paese rimanga nell’arretratezza, qualcuno a cui conviene distruggere il bene comune e il lavoro di persone che con gioia stanno provando a rendere migliore la vita di tutti”. Quello che occorre è un cambiamento culturale, che coinvolga anche quelle poche persone che faticano a ragionare in termini di crescita collettiva. “Vorrei che a questo triste e grave gesto – sollecita Girasole – corrispondesse una reazione forte e indignata nella popolazione di Isola. Noi, dal canto nostro, continueremo a lavorare perché i beni e le aree comuni siano sempre più curate, belle ed efficienti per tutta la comunità. Siamo convinti che il bello, l’armonia, possano portare noi e i nostri concittadini ad amare sempre di più questo territorio. Ecco perché nei prossimi giorni torneremo a piantare gli alberelli nel cimitero, stavolta con l’aiuto dei cittadini e dei bambini delle scuole di Isola”.

 

 

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