Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 21 Ottobre 2021

Fabrizio Meo: astenersi, grave errore per l'opposizione

Pubblichiamo integralmente una lettera del consigliere comunale, avv. Fabrizio Meo:

Trascorse alcune settimane dal voto espresso dai gruppi di opposizione al Consiglio Comunale, con il quale i Consiglieri presenti in aula hanno inteso astenersi con l’unica eccezione del sottoscritto, sul voto al Bilancio preventivo 2012 del Comune di Crotone, ritengo indispensabili formulare alcune considerazioni e lo faccio, non casualmente, con la ponderazione che mi consente l’essere oramai trascorso il tempo necessario a tutti per chiarire il perché dei propri comportamenti, le ragioni delle proprie posizioni tanto inaspettatamente assunte.

Vi è innanzitutto da ricordare che appena pochi mesi fa e sembra trascorso un decennio, in occasione dell’approvazione del Bilancio consuntivo 2010 fui incaricato dai gruppi di opposizione in Consiglio Comunale di leggere un documento in Consiglio Comunale, nel quale si enumeravano le numerose, reiterate, illegittimità in cui era incorsa questa Amministrazione nel proprio quotidiano operare.

In detta dichiarazione si preavvisava che qualora l’amministrazione non fosse tornata sui suoi passi, attenendosi, su tutta una serie di specifici punti, alla legge, si sarebbe reso necessario il ricorso all’autorità giudiziaria e persino la denunzia di tutto quanto contestato al Prefetto della città e questo nella consapevolezza che la gravità degli addebiti mossi ed il perpetuarsi di una cattiva gestione giustificava persino un Commissariamento del Comune.

Questo avveniva nel mese di giugno di quest’anno, pochi mesi fa, cosa possa essere cambiato nell’arco di pochi mesi per aver convinto la quasi totalità dei gruppi di opposizione ad astenersi sul voto al Bilancio preventivo 2012, non è dato sapere, certo è che si tratta di un fatto molto più che inusuale, direi assolutamente inedito, non avveniva infatti che l’opposizione si astenesse compattamente sul bilancio preventivo sicuramente da più di venti anni, ma forse ciò non avveniva da molto più tempo ancora, ammesso che si fosse mai verificato in passato.

Eppure se vi era un Bilancio preventivo alla cui approvazione opporsi fermamente, non vi è il minimo dubbio che si trattasse di questo.

Intanto la cosiddetta, concertazione del documento di Bilancio, tanto propagandata dall’Amministrazione, semplicemente non è esistita e comunque certamente non ha riguardato i Consiglieri comunali che sono stati messi nella pratica impossibilità di esprimere un voto con un minimo di cognizione di causa, si pensi innanzitutto alla mancata consegna della Relazione dei Revisori dei Conti avvenuta soltanto la sera stessa del voto.

Si consideri inoltre la spudorata mancata approvazione del Bilancio dell’Akrea Spa, società partecipata al 100% dal Comune di Crotone, come pure la mancanza di ogni informativa sui conti di detta Società, tutte circostanze da cui inevitabilmente discende l’inverosimiglianza di un documento contabile che certamente non rispecchia la reale condizione economica dell’Ente comunale.

Ciononostante si è deciso di astenersi e lo si è fatto senza che tale grave determinazione, fosse neppure preventivamente discussa, vagliata, è come se alcuni capogruppo d’opposizione avessero obbedito ad un qualche richiamo ancestrale.

All’indomani dell’evidente infortunio, una sola formazione politica ha inteso ammettere l’errore, ma a tutt’oggi non tanto io quanto gli elettori che hanno inteso affidare il proprio consenso, le proprie aspettative ai Consiglieri che rappresentano le forze di opposizione e parliamo di molte e molte migliaia di cittadini, sono ancora in attesa di conoscere quali siano le ragioni che hanno motivato il voto sostanzialmente a favore di un’Amministrazione di cui oramai la stragrande maggioranza degli amministrati non condivide l’operare .

Ecco credo sia il momento, finalmente, di fare chiarezza ed esercitare una scelta chiara dichiarando o confessando ai propri sostenitori cosa si intende fare e perché.

L’alternativa sarebbe il venir meno di ogni credibilità di una classe politica, il volere assecondare tutti coloro che oramai ripetono come fosse un mantra, “sono tutti d’accordo … tutti uguali” !

Personalmente ritengo che l’assenza di una chiara distinzione dei ruoli stia uccidendo in questa nostra Comunità la Democrazia e la stessa speranza di un avvenire per i nostri figli, precludendo una rinascita che mai potrà esserci senza che la classe politica cittadina, venga costretta ad accettare una regola che altrove pare scontata ed ovvero che all’indomani delle elezioni il primo dovere di chi le ha vinte è quello di amministrare, governare mentre per chi le ha perse vi è il dovere di vigilare ed opporsi, responsabilmente, in nome del mandato elettorale che è stato conferito dai cittadini elettori.

Credo sia doveroso pretendere perciò in nome di quelle regole democratiche base fondante della comunità civile che sia sempre rispettato questo mandato, con chiare scelte di campo.

 

 

 

 

 

Consigliere Comunale

Fabrizio Meo

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI