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Nella tarda mattinata di oggi, grazie alla descrizione fornita dalla vittima di un borseggio, personale della Questura è riuscito a trarre in arresto il noto pregiudicato CUSATO Raffaele, classe 1959, il quale, circa dieci minuti prima, si era reso responsabile, in pieno centro cittadino, del furto di alcuni oggetti all’interno della borsa di una signora.

 

Il CUSATO veniva rintracciato in Piazza Pitagora dove, vistosi scoperto, consegnava spontaneamente quanto sottratto.

 

La signora vittima del borseggio identificava, senza ombra di dubbio, il CUSATO quale responsabile e riconosceva il materiale rinvenuto come di sua proprietà.

 

Lo stesso, al termine degli atti di rito, veniva trattenuto presso le celle di sicurezza in attesa dell'udienza per direttissima.

 

Domenica sera gli agenti della Questura di Crotone, hanno salvato una donna di 42 anni che ha tentato di suicidarsi.

In particolare giungeva segnalazione, sulla linea “113”, da parte della figlia di una donna allontanatasi dalla propria abitazione su un automezzo, lasciando un biglietto manoscritto in cui manifestava le intenzioni suicide.

Immediatamente venivano allertati gli equipaggi in servizio, sguinzagliati sul territorio che, dopo non poche difficoltà, rintracciavano la donna, chiusa all’interno della propria autovettura, nei pressi del sito archeologico di Capocolonna, ove aveva già ingerito notevoli quantitativi di barbiturici.

Nell’immediatezza veniva contattato il 118 in attesa del quale venivano praticati i primi interventi di soccorso.

La stessa, subito dopo, è stata trasportata presso il locale nosocomio e ricoverata in osservazione.

 

Annotiamo con sdegno che, nonostante i reiterati appelli al ripristino di un clima di legalità e sicurezza, la mente e la mano della criminalità continuano ad indirizzarsi contro esponenti della Magistratura e delle Istituzioni locali.

La notizia dei piani per colpire il procuratore della Dda Pierpaolo Bruni e l’atto intimidatorio contro il sindaco Peppino Vallone sono episodi gravissimi a cui ancora una volta siamo costretti ad assistere e che non possono che generare amarezza tra tutti i cittadini e gli amministratori pubblici che hanno a cuore la cultura della legalità.

Le istituzioni, così come le imprese ed i cittadini, devono sentirsi sicure di poter svolgere le loro attività quotidiane senza il timore di dover fronteggiare l’ennesimo attacco di malviventi.

Ribadiamo, ancora una volta, che non si può pensare di creare sviluppo per il nostro territorio senza prima costruire un clima di sicurezza, perché alla base di una qualsiasi pianificazione efficace ci sono la condivisione delle strategie ed il senso di responsabilità, valori che posano sull’imprescindibile rispetto delle norme.

Gli ennesimi gravi episodi intimidatori confermano che tutte le iniziative avviate vanno nella giusta direzione e, per tale, motivo non possiamo che rivolgere un plauso alla Dda di Catanzaro nonché alla Procura ed alla Questura di Crotone per le ultime operazioni condotte. Tali azioni sono importanti anche perché danno fiducia e devono trovarci pronti come attori istituzionali e sociali. In tale senso vanno le iniziative di promozione della legalità intraprese, tra le quali ‘Io denuncio’ sotto l’attenta direzione della Prefettura ed in collaborazione con il Comune capoluogo, tutti i comuni della provincia e le associazioni di categoria.

La lotta alla criminalità non si può vincere con l’impegno isolato dei singoli, ma occorre fare rete, ciascuno con le proprie competenze e nei propri ambiti di azione. Tutti gli attori operanti sul territorio devono mettere all’ordine del giorno la questione della legalità creando anche le condizioni di contesto per la sana vita democratica e per la corretta competizione economica, tra tutte la facilitazione dell’accesso al credito e la creazione di occupazione.

Parlare di legalità significa spendersi in prima persona sia Bruni che Vallone, così come il Prefetto Panico, lo stanno facendo quotidianamente con serietà e grande senso dello Stato. Siamo certi che tali episodi non mineranno la loro determinazione nel portare avanti i loro incarichi con responsabilità, anzi rappresentano un ulteriore stimolo per tutti noi ad impegnarci ancora più e meglio.

 

Confindustria Crotone esprime forte preoccupazione per il recente evento doloso che ha colpito il Sindaco della città di Crotone, Peppino Vallone. Gli attacchi alle Istituzioni alimentano il clima di tensione e di disagio sociale in cui il territorio da diverso tempo è costretto a vivere e rappresentano un ulteriore freno al già difficile cammino vero la ripresa economica e produttiva.
I piani malavitosi contro la Magistratura, recentemente venuti alla luce, costituiscono un ulteriore grave segnale che deve essere contrastato da tutte le forze sane del territorio per sostenere il risveglio della società civile e l’impegno delle forze economiche e sociali.

L’incontro istituzionale sullo sviluppo dello scalo portuale di Crotone dimostra come in città ci sia anche una classe politica che agisce in modo concreto nell’interesse del territorio e l’arrivo in città di personaggi ai massimi livelli in fatto di specifiche competenze, come il rappresentante del Ministero delle Infrastrutture, quello dell’associazione delle imprese nautiche o dei porti turistici rimasti sorpresi da tanta bontà di presupposti di rilancio vanificati della zona portuale, è da individuare nell’occasione unica di avere due rappresentanti di primo piano nella Regione Calabria che conta, la Vicepresidente Stasi e l’assessore Pugliano ai quali bisogna riconoscere il lavoro sinergico che stanno effettuando al di là di schieramenti politici ed accomunati nell’azione solo dall’appartenenza alla stessa bandiera del territorio crotonese. Il loro entusiasmo coinvolge anche comune e provincia e finalmente comincia a girare qualcosa.

L’individuazione del porto di Crotone come mezzo per sfangare la città dall’isolamento cui è costretta è da perseguire assolutamente specie in considerazione del fatto che la ripresa economica di Crotone non può che passare da un Turismo (di proposito la T maiuscola) ad alti livelli concertato con la ricchezza naturale del sito archeologico e man mano da concretizzare nella creazione di un vero polo culturale che può partire da Pitagora passare anche dall’archeologia industriale e finire ad un campus universitario di ingegneria nautica, al tempo stesso, la realizzazione del progetto dell’area porto, così come fotografata dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, porrebbe fine al quel perverso sistema da serpente che si morde la coda secondo il quale a Crotone non arriva la sviluppo perché mancano le infrastrutture ed al tempo stesso mancano le infrastrutture perché non esiste un’economia sviluppata.

Certo da soli non possiamo farci passare l’autostrada né ricrearci una ferrovia degna di questo nome ma l’azione concertata, veloce ma ponderata, fra Ente Regionale ed enti locali può far saltare il tappo dell’area industriale che per i noti problemi di bonifica rappresenta un freno al rilancio dell’economia crotonese, in quest’ottica la creazione di un porto proiettato sul mediterraneo capace di attirare gestori privati, unitamente ad un cambio di passo dell’imprenditoria locale troppo ancorata al prodotto tipico ed al mantenimento concreto dell’aeroporto su cui verranno investiti da Regione ed Enac 18 milioni di Euro può e deve rappresentare l’impulso decisivo per la rinascita di un territorio che da troppo tempo ristagna su se stesso e da cui è reiniziata una lenta ma progressiva emigrazione di giovani e menti migliori.

Questo forzato ritorno alle origini che si concreta nell’individuazione di una risorsa che madre natura ci ha dato come il mare è come un riconoscimento che sinora poco e niente si è fatto per il rilancio di questa città, vittima a volte di incompetenze ed incapacità e a volte di lotte politiche intestine che hanno lasciato vincitori poveri con un cumulo di macerie per bottino, macerie che, anche a breve, verranno fatte passare per credito da riscuotere.

Giovanni Iaconis

Francesco Sarcone

Consiglieri Comunali PdL al Comune di Crotone

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