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Domenica, 22 Settembre 2019

In relazione alla vicenda della cessione della miniera di salgemma di Belvedere Spinello e dell’impianto di raffinazione di Cirò Marina, da parte della Syndial-Eni, il presidente della Provincia, Stano Zurlo, ha scritto oggi all’Ing. Vioto, Dirigente della Direzione generale risorse minerarie ed energetiche del Ministero per lo Sviluppo Economico ed all’Ing. De Marco,  Dirigente del Settore Politiche energetiche Attività estrattive e risorse geotermiche della Regione Calabria. Notizie apparse sulla stampa e sul sito del Ministero confermano infatti le intenzioni di Syndial-Eni di procedere a brevissimo termine al perfezionamento della cessione di alcuni assets del ciclo del cloro, compreso il sito industriale di Belvedere Spinello e Cirò Marina. “Questa evenienza -scrive Zurlo- sta destando preoccupazione in ambito locale, sotto il profilo dei possibili scenari, occupazionali ed ambientali, che la cessione del complesso potrebbe generare, non avendo la nostra amministrazione locale contezza di un eventuale piano industriale di rilancio e/o utilizzo da parte degli aspiranti acquirenti, a differenza di quanto è emerso rispetto ad altri siti industriali interessati quali Ravenna e Porto Torres”. La nota della Provincia è quindi finalizzata a chiedere notizie e chiarimenti in merito, anche perché, in un quadro di competenze e funzioni ancora non del tutto definite a livello regionale, la Syndial continua ad inviare all’amministrazione provinciale relazioni di monitoraggio che attestano l’inattività del sito produttivo, senza che sia intervenuta, da parte della Provincia di Crotone, nel periodo di titolarità della relativa competenza amministrativa (2006-2009) alcuna autorizzazione alla sospensione temporanea. Il presidente Zurlo conclude specificando il senso della missiva, da intendersi quale “prima azione di intervento della Provincia di Crotone a tutela dell’interesse pubblico territoriale di mantenimento dei livelli occupazionali, nonché di conservazione e ripristino ambientale del sito industriale”.

 

Il Presidente della Camera di commercio di Crotone Fortunato Roberto Salerno interviene sulla questione del sistema ferroviario metropolitano regionale.

“Basta valutare gli indicatori relativi alla dotazione infrastrutturale della nostra regione per comprendere che il progetto della linea Rossano-Catanzaro Lido non può che essere il primo da realizzare – sono le parole del presidente Salerno – Nell’ambito del già netto divario tra nord e sud del Paese, la provincia di Crotone si trova a vivere un deficit ancora più consistente, come attesta la più bassa media degli indicatori. L’unica potenzialità concreta per uscire dall’isolamento è rappresentata dall’aeroporto che non può non essere reso raggiungibile dal resto dei territori. Ecco perché la linea della metropolitana leggera sulla Ionica rappresenterebbe non soltanto uno strumento per agevolare gli spostamenti interprovinciali, ma anche la leva per la valorizzazione dell’aeroporto e, quindi, l’apertura su contesti nazionali ed internazionali”.

“Inoltre, grazie ad un collegamento veloce Rossano-Catanzaro Lido i cittadini localizzati nei territori dell’Alto Ionio calabrese potrebbero agevolmente accedere al resto della regione ed agli aeroporti dribblando il collegamento autostradale che, per le sue criticità, non rappresenta attualmente una valida soluzione al problema della mobilità”.

“La questione infrastrutturale è di prioritario interesse per la provincia di Crotone, poiché la presenza di vie di comunicazione è una condizione propedeutica a qualsiasi idea di sviluppo. Ecco perché la Camera di Commercio di Crotone ha ideato il progetto relativo alla creazione di una task force per lo sviluppo delle infrastrutture composta da attori pubblici e privati operanti nel settore dei trasporti o della gestione di infrastrutture, finalizzata ad affrontare la questione infrastrutturale in maniera integrata e ideare eventuali iniziative volte ad affrontare le criticità del sistema infrastrutturale provinciale”.

“Con tale progetto, che sarà avviato operativamente nel mese di marzo, si intende rispondere a due parole d’ordine per gestire con successo la questione infrastrutturale: intermodalità e collaborazione”.

“Per quanto riguarda la prima, è indispensabile iniziare ad avere una visione sistemica che integri in maniera sinergica le diverse infrastrutture, unica soluzione per far percorrere alle merci le lunghe e lunghissime distanze che le separano dai mercati internazionali. La seconda, invece, fa riferimento all’indispensabile collaborazione tra tutti gli attori, istituzionali e non, operanti sul territorio per affrontare la questione infrastrutturale. La task force, nascendo come soggetto di incontro per l’individuazione delle priorità di intervento e delle relative opportunità di finanziamento, potrebbe rappresentare il luogo principe per affrontare anche la questione del sistema ferroviario metropolitano regionale ed eventualmente rivedere con le istituzioni coinvolte gli attuali progetti al fine di includere prioritariamente il territorio crotonese”.

“Attrazione di investimenti, sviluppo dell’imprenditorialità e quindi nascita di nuove aziende e consolidamento di quelle già esistenti, incremento del numero dei turisti sul territorio provinciale, sono tutti obiettivi che hanno come base fondante l’accessibilità della provincia e la mobilità sul territorio. Non comprendiamo come mai il Governo, nel Pon Reti e Mobilità, abbia completamente ignorato la fascia ionica della nostra regione che pure appartiene all’Unione europea come il resto del Paese. Riteniamo che un soggetto forte, credibile e partecipato, come auspichiamo diverrà la task force, possa fare riconsiderare le strategie al fine di garantire a tutti i cittadini, anche quelli della provincia di Crotone, l’esercizio del diritto alla mobilità garantito costituzionalmente”.

 

Promuovere il terroir, l’eccellenza, la produzione, la tradizione vitivinicola ed i sapori del cirotano, fuori dai confini regionali. Da CASA SANREMO, nella Città dei fiori e del Festival della Musica Italiana, all’evento “CITTASLOW IN FESTIVAL” di Orvieto. Missione compiuta per la Senatore Vini di Cirò Marina che, nel weekend appena conclusosi, ha fatto il pieno di apprezzamenti e complimenti, portando il terroir calabrese nei calici e sulle tavole di vip e protagonisti dello spettacolo nazionale ed internazionale.

Dal Ministro alla Gioventù On. Giorgia MELONI che ha brindato con l’Euké a Roberto VECCHIONI vincitore dell’edizione 2011 della seguitissima kermesse canora; dalla showgirl Laura FREDDI all’ex Miss Italia Denny MENDEZ.

 

Sono, questi, soltanto alcuni dei nomi del mondo culturale, politico e dello spettacolo del Bel Paese che, nella settimana dedicata alla musica italiana, hanno degustato e apprezzato, attraverso i vini prodotti dall’affermata azienda crotonese SENATORE, il meglio dell’identità enogastronomica calabrese.

 

Nel dietro le quinte del Festival o comodamente seduti e serviti nel corso della cena di gala dedicata ai sapori della tradizione culinaria calabrese.

 

È in queste occasioni, di incontro e confronto, di attesa o di passaggio che la SENATORE VINI si è resa protagonista al Festival di SANREMO.

 

E mentre si stappa la “Magnum” della SENATORE VINI, seduto tra i numerosi ospiti, è presente anche l'Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio CARIDI.

 

Dopo SANREMO, ORVIETO.

 

All’indomani della conclusione dell’evento musicale, la SANREMO VINI ha preso parte, alla 13a edizione di CITTASLOW DINNER MUSIC, inaugurata lo scorso 12 Febbraio.

 

L'importante evento gastronomico-musicale Cittaslow Dinner Music che si concluderà il 7 Maggio 2011, porta in scena, e allo stesso tempo in tavola, gli "Slow Food" delle Cittaslow ed alcuni tra i nomi più noti del cantautorato e del jazz italiano.

 

La SENATORE VINI ha partecipato all’evento umbro insieme alla BARBIERI GROUP, la storica e prestigiosa famiglia di ristoratori di Altomonte, in provincia di Cosenza.

7° Giornata di Andata Campionato di Pallavolo 2° Divisione Femminile

Starbene Crotone: Fabbiano, Montefusco, Muscò, Pacecca, Pettinato, Previtera, Urso, All. P. Asteriti

Starbene Crotone – CZ Lido Set 0-3 Parziali

Arbitro: Ruggiero Rosario di Cutro

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Settima partita per le baby di mister Asteriti settima sconfitta, sicuramente la più dolce considerandola sotto l’aspetto della prestazione ed anche del risultato.

Davanti al Crotone le avversarie del CZ Lido che forti dei loro punti in classifica e della struttura della squadra hanno sottovalutato l’impegno e hanno rischiato di essere la prima squadra a far vincere il primo set di questo campionato al Crotone che ricordiamo è formato da tutte under 13 e per giunta alcune pedine fondamentali erano anche assenti a causa di questo virus influenzale che ha radiato la squadra, infatti mister Asteriti ha dovuto fare a meno di Scida, Catalano, Visone, Colacino e Morrone.

Perso il 1° set dove il crotone ha giocato bene solo nell parte centrale del set, mister Asteriti chede alle ragazze di trovare la concentrazione per tutto il set è così avviene, tanto che ad un certo punto il punteggip dice 15-13 per il Crotone, il Cz lido ripreso dal suo tecnico Scarfò rientra in campo con un altro piglio e rimonta punto su punto sfruttando come tutte le squadre fino ad ora la battuta che ha la meglio sulla ricezione del Crotone ancora alle prime armi.

Il 2° set perso a 21 punti da morale alle ragazze pitagoriche che rientrano in campo a giocano in maniera più sciolta fanno vedere una voglia diversa mai vista fino ad oggi e difendono palloni che sembrano cadere a terra, in particolare con Pacecca una marcia in più e Urso autentico jolly, usata sia in regia che in difesa, buona la prova delle altre a cominiciare da Pettinato in regia e Fabbiano in battuta come Previtera n attacco anche se con una spalla indolenzita, così come prezioso è stato il contributo di Muscò e Montefusco.

7° Giornata di Andata Campionato di Pallavolo 1° Divisione C femminile

Futura Lamezia: Cerra, Costamzo, Di Matteo, Ferraiuolo, Gambardela, Gennaccaro, Gualtieri, Rubino, Schirripa, Scuro, Torchia, Fico, Palermo libero, All. S. Torchia

Starbene Crotone: Bartolotta, Calabrò, Caristo, Carnè, Precone, Sghirrapi, Sorrentino, All. A. Argirò

Lamezia - Crotone Set 3-0 Parziali 25/10 25/16 25/17

Arbitro: Mastroianni Manuela di Lamezia T.

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Sconfitta con onore per le ragazze di Alfredo Argirò che sul difficile campo di Lamezia vice capolista si comporta bene e perde con parziali accettabili se si considera la forza tecnica e fisica delle lametine, d’latronde un centrale di cm.185 intimorisce a questi livelli qualsiasi avversario.

Il primo set il Lamezia mette subito la freccia a parte a razzo scavando un solco dall’inizio, dal 15-9 in poi inizia il calvario per il Crotone che con la regia di Bartolotta non riesce che a siglare 1 punto e perdere a 10.

Molto meglio gli altri due parziali con il Crotone che si scioglie e trova qualche ben azione congegnata da Carnè e Caristo le migliori in campo che tengono la ricezione e l’attacco della squadra, sul 16-12 però l’esperienza del Lamezia ha la meglio e pigia sull’acceleratore lasciando a palo le avversarie che chiudono con un onorevole 25-16.

Terzo set in copia al secondo il punteggio comunque rassicurante per il Lamezia arriva fino al 20-16 con il Crotoen che crede di poter fare il miracolo e strappare il set della bandiera ma ancora una volta le ragazze di mister Torchia senza nessun tentennamento portano a casa set e partita 25-17.

Mister Argirò: le avversarie erano fuori dalla nostra portata, sono comunque soddisfatto della prestazione di atlete che ancora oggi sono alle loro prime esperienze in un campionato così difficile.

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