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Martedì, 21 Maggio 2019

Il Direttore della sede Provinciale Inps di Crotone, dott.ssa Alessandra Infante, comunica ai cittadini pensionati che l’Amministrazione nell’ambito delle Convenzioni stipulate con Banche ed Intermediari finanziari per la concessione di prestiti ai pensionati non ha mai diramato comunicati o inviato lettere con l’indicazione degli intermediari o istituti bancari a cui rivolgersi.

Pertanto l’Amministrazione invita i cittadini a diffidare di chiunque si presenti in nome e per conto  dell’Inps al fine di sottoscrivere convenzioni con cessioni del quinto.

Sul sito www.inps.it si possono trovare tutte le informazioni utili relative alle condizioni per ottenere il prestito e l’elenco completo degli Istituti convenzionati seguendo il percorso: Informazioni > la pensione > Come ottenere un prestito con la pensione.

La rimodulazione degli orari avviata da Trenitalia, sul finire dell’anno appena trascorso, ha richiamato l’attenzione del vice presidente della Provincia di Crotone con delega ai Trasporti Gianluca Bruno, sulla necessità di garantire al territorio, mediante  una serie di interventi concreti, l’adeguata erogazione dei servizi di pubblica utilità, in un territorio fin troppo penalizzato in termini di mobilità tanto interna che extra regionale. Il nuovo orario di Trenitalia prevede infatti per la tratta Ionica un convoglio unico che, con un numero piuttosto esiguo di carrozze, include i passeggeri diretti a Milano ed a Torino; anche i collegamenti con la Capitale risultano oggi particolarmente complessi, essendo venuta meno la via di collegamento lungo il tratto ionico. Dal vice presidente Bruno è arrivato un contributo in  termini di soluzioni migliorative che fronteggino alcune condizioni di particolare disagio percepito dai viaggiatori. In particolare è stata avanzata la richiesta di sdoppiare alcuni convogli, oltre che incrementare i collegamenti con Lamezia Terme tali da consentire maggiore efficacia nel fruire dei collegamenti ad alta velocità in partenza dallo scalo lametino. Le iniziative di incontro con i vertici di Trenitalia, sono stati estesi anche alla rappresentanza politica regionale, nelle persone del presidente della Giunta regionale on. Scopelliti e del consigliere regionale con delega ai Trasporti on. Orsomarso. L’interesse su questa problematica, oltre che spinto da motivazioni connesse alla mobilità territoriale, nasce anche dalla necessità di sostenere l’indotto occupazionale che tali convogli possono garantire rispetto ai lavoratori che negli anni hanno trovato la giusta collocazione professionale diretta ed indiretta in funzione di tali collegamenti ferroviari. Gianluca Bruno si è detto fiducioso sia  per la disponibilità mostrata da Trenitalia, sia per l’impegno condiviso che non tarderà ad arrivare da parte di quegli amministratori locali che sono impegnati affinché per tutto il territorio calabrese possano essere parimenti garantiti livelli di accettabilità discreti nei servizi al cittadino.

Si è finalmente concluso l’iter legislativo che ha portato all’istituzionalizzazione dell’Enoteca regionale nel Cirotano. Nella seduta di ieri, infatti, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge già deliberata lo scorso 29 ottobre dalla Giunta regionale recante “Casa dei vini di Calabria”.

Dell’avvenuta approvazione del provvedimento è ovviamente soddisfatto il presidente del Comitato per la qualità e la fattibilità delle leggi, Salvatore Pacenza, che già nel corso della scorsa legislatura, sotto l’allora giunta di centrosinistra, aveva depositato il 7 aprile del 2009 un disegno di legge proprio per istituire nel Cirotano la sede dell’Enoteca regionale. Una discussione, quella sul Ddl presentato dall’onorevole Pacenza, che, all’epoca della scorsa Legislatura, non fu nemmeno avviata nella commissione competente per il forte ostruzionismo mostrato al riguardo dall’allora assessore regionale all’Agricoltura, Mario Pirillo, che espresse, sin da subito, l’intenzione di voler insediare nel Lametino l’importante Ente per la promozione, la valorizzazione e la commercializzazione dei vini calabresi.

A superare l’empasse, adesso, è stata l’attuale giunta di centrodestra guidata dal governatore Giuseppe Scopelliti che, nei suoi primi mesi d’attività, ha subito deciso di destinare al Cirotano la sede storica dell’Enoteca regionale; mentre ha demandato invece al Polo di sperimentazione agroalimentare di Lamezia la parte riguardante l’innovazione tecnologica nella produzione del vino. Si tratta di un traguardo raggiunto anche e soprattutto grazie all’impegno svolto in questo senso dal vicepresidente Antonella Stasi, che si è molto adoperata, sin dai primi mesi del suo mandato, per arrivare in tempi celeri all’approvazione della delibera.

“Arriviamo all’istituzionalizzazione dell’Enoteca regionale dopo un iter lungo e travagliato – ha dichiarato l’onorevole Pacenza - che ha registrato, ancora una volta, un decisivo impegno amministrativo intrapreso dalla giunta Scopelliti nei confronti del Cirotano e, quindi, di tutto il Crotonese. Adesso non è certo il momento di fare polemiche, ma solo di accettare con entusiasmo il provvedimento appena licenziato dal Consiglio regionale che, mette finalmente da parte, gli inutili campanilismi levatisi sull’argomento. Da domani bisognerà pensare all’insediamento sul territorio di questo prestigioso Ente”.

Nella mattinata di lunedì 31 gennaio è stato presentato, al Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, il Rapporto provinciale di priorità strategiche territoriali e settoriali, primo passo verso la definizione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL), per i quali il territorio provinciale potrà attrarre potenzialmente 46.231.979,58 euro (DGR 163/2010). Ne danno notizia il presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, e l’assessore con delega alle Politiche comunitarie, Pietro Durante. I Progetti Integrati di Sviluppo Locale sono progetti complessi, esplicitati e condivisi secondo procedure partenariali e finalizzati al conseguimento di obiettivi di sviluppo socio-economico di specifici ambiti territoriali. Il Rapporto provinciale di priorità strategiche, elaborato dall’unità di progettazione che fa capo al Settore 04 – Servizio Politiche comunitarie e condiviso dal Tavolo di partenariato provinciale nella riunione del 28 gennaio u.s., si compone di n. 7 schede: Scheda n. 1 PISL “Mobilità intercomunale”; Scheda n. 2 PISL “Qualità della vita”; Scheda n. 3 PISL “Sistemi produttivi locali, Distretti Agroalimentari e Distretti rurali”; Scheda n. 4 PISL “Sistema Turistico Locale Krotoniate”; Scheda n. 5  PISR/PISL “Spopolamento  dei Sistemi Territoriali Marginali e in declino”; Scheda n. 6 PISR/PISL “Centri storici e Borghi d’eccellenza”; Scheda n. 7 PISL “Minoranze linguistiche”. Il Tavolo di partenariato provinciale, organismo funzionale composto da circa 50 rappresentanti del Partenariato Istituzionale, Economico e Sociale, nella sua quasi totalità dei partecipanti, ha scelto di dare al territorio la possibilità di attivare tutte le possibili tipologie di PISL previste dalla programmazione regionale. Ha altresì deciso di non esprimere una “graduatoria di rilevanza” tra gli stessi, sulla base del presupposto dell’impossibilità tecnica di “spostamento” delle risorse finanziarie su uno specifico tema e per le oggettive condizioni di arretratezza e ritardo del territorio, che richiedono un approccio multisettoriale e a 360 gradi per innescare processi di sviluppo.

Questa mattina nella sede della Stazione Unica Appaltante delle Provincia di Crotone è stata sottoscritta una convenzione tra Provincia, Prefettura di Crotone  e Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche Sicilia Calabria. La convenzione è stata firmata dal presidente dell’Ente intermedio, avv. Stano Zurlo, dal prefetto dr. Vincenzo Panico e dall’ing. Lorenzo Ceraulo Provveditore. Con tale intesa si è deciso di affiancare due funzionari del Provveditorato quali componenti del “Nucleo operativo per le opere pubbliche” a sostegno tecnico e amministrativo e raccordo alla S.U.A.P.. Si tratta dell’ing. Vincenzo Sergio e del dott. Cono Domenico Porpiglia che lavoreranno con  gli 8 dipendenti attualmente in servizio (5 della Provincia e 3 del Comune di Crotone). “La Stazione Unica Appaltante –ha dichiarato il prefetto di Crotone Panico- è una struttura importante  che opera già da qualche anno, che è stata mutuata anche in altri territori e che anche a livello nazionale ha un certo prestigio. E’ luogo della legalità e della trasparenza. Ho voluto, d’intesa con il presidente della Provincia Zurlo, coinvolgere il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per elevare la già alta qualità per personale che vi opera”. “Come amministrazione, sin dall’insediamento, abbiamo assegnato grande importanza alla Stazione Unica Appaltante. Ci rendiamo conto –dichiara il presidente Zurlo- della necessità di implementare e migliorare la struttura anche perché svolge un ruolo delicato che risponde a due esigenze fondamentali. Da un lato contrastare le infiltrazioni della criminalità negli appalti e nelle gare pubbliche, dall’altro riuscire ad appaltare correttamente e velocemente le opere mettendo in circolo economia e quindi lavoro. La Stazione Unica Appaltante –ha aggiunto Zurlo- con l’arrivo di 2 funzionari del Provveditorato delle Opere Pubbliche proseguirà nella sua azione di garanzia, legalità, trasparenza di gare e appalti”.  Il Provveditore, Lorenzo Ceraulo, ha ringraziato il prefetto Panico ed il presidente della Provincia Zurlo per la proficua sinergia tra istituzioni dello Stato. Alla Suap, diretta dal dirigente provinciale Angelo Marescalco, aderiscono: La Provincia di Crotone; i comuni di Belvedere di Spinello, Caccuri, Carfizzi, Casabona, Castelsilano, Cerenzia, Cirò, Cirò Marina, Cotronei, Crotone, Crucoli, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Melissa, Mesoraca, Pallagorio, Petilia Policastro, Roccabernarda, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, San Nicola dell'Alto, Santa Severina, Savelli, Scandale, Strongoli, Umbriatico, Verzino, la Comunità Montana “Alto Crotonese”; la Comunità Montana “Alto Marchesato Crotonese”; ATERP; Consorzio Crotone Sviluppo; SOAKRO S.p.A.; Ente gestore Area Marina Protetta; Azienda Sanitaria Provinciale. Le attività di competenza della SUAP consistono: nella gestione dei rapporti con gli Enti associati e delle procedure di gara relative a lavori pubblici alle forniture ed ai servizi di interesse degli enti aderenti alla convenzione stessa, dalla definizione del bando e fino alla predisposizione dello  schema di provvedimento di aggiudicazione definitiva; nel supporto al Responsabile unico del procedimento per la raccolta delle informazioni tecniche ed amministrative e la trasmissione all’Osservatorio dei contratti pubblici, dei dati relativi a tutte le fasi successive all’aggiudicazione di ogni lavoro, fornitura e servizio; nell’acquisizione dei piani annuali e triennali dei lavori pubblici dei soggetti convenzionati; nel monitoraggio dell’esecuzione del contratto, con particolare riferimento a casi di dilazione e ritardo, alla richiesta di varianti in corso d’opera, alla formulazione di riserve nonché ad altre circostanze che possono essere indice di anomalia.  Il tutto correlato a lavori pubblici e forniture e servizi di importo pari o superiore a 100.000,00 euro. La Stazione Unica Appaltante nel 2010 ha espletato 114 procedure di gara; 85 nel 2009; 84 nel 2008; 96 nel 2007. Il prefetto di Crotone al momento della firma era assistito dal vice prefetto dr. Frabrizio Gallo mentre il presidente della Provincia dal segretario Generale dell’Ente dr. Ernesto Scalise.

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