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Domenica, 19 Maggio 2019

Concerto_30_gennaio_4

Trentanni e oltre, di attività culturale a Crotone, Provincia e Regione tutta, senza considerare i vari impegni artistici, oltre Regione della Orchestra “O.Stillo” , non potevano certamente  passare inosservati.

Domenica 30 Gennaio 2011, presso la chiesa dell’Immacolata, messa a disposizione dell’infaticabile e sempre disponibile Don Pino Covelli, davanti ad un pubblico entusiasta, la Società Beethoven ha voluto inaugurare la Stagione Concertistica 2011 e ricordare i trentanni di attività con un vero grande concerto.

A realizzarlo sono stati invitati famosi artisti che ne hanno scandito, con la loro costante presenza, quasi tutti i trentanni di attività.

Concerto_30_gennaio_1

L’orchestra “O.Stillo” voluta e gestita dall’Associazione, coadiuvata dal Soprano Ginevra Schiassi, dal pianista Stefano Malferrari e dal violinista Giuseppe Arnaboldi, ha eseguito un programma bello ed interessante che comprendeva: L.V.Beethoven- “Romanza op. 50” per violino e  orchestra; J.Haydn “Concerto in Re Magg.” per pianoforte e orchestra; P.Mascagni - “Intermezzo” da “Cavalleria rusticana”; G.Puccini - “Mi chiamano Mimì” da “Bohème”; G.Verdi - “Pace mio dio” da “La Forza del destino”; G.Puccini - “Quando m’en vo” da “bohème”; A.Vivaldi - “Concerto in la magg. F XI n.4” per archi e cembalo; G.Puccini - “Vissi d’arte” da “Tosca”; G.Puccini - “Un bel dì vedremo” da “Madame Butterfly”.

Concerto_30_gennaio_2

Dopo una breve e sintetica prolusione del M° Fernando Romano, in sostituzione del Presidente Prof.ssa Mariarosa Romano, durante la quale ha ricordato le tappe più importanti e caratteristiche della Associazione e fatto scorrere i nomi più conosciuti nel panorama artistico internazionale che sono stati chiamati a tenere concerti dall’Associazione. Pianisti come: Fausto Zadra, Francesco e Vincenzo De Stefano, Alexander Lonquic, Yoko Kikuchi, Olaf Laneri, Fred Hersch, Richard Trythall, John Taylor, Georgy Gromov;  Violinisti del calibro di Bruno Pignata,  Marco Fornaciari, Jennifer Pike, Markus Placci, Laura Marzadori, Masha Diatchenko;  Violoncellisti come: Rocco Filippini, Wen Sinn Jang;  Flautisti: Severino Gazzelloni, Mario Ancillotti;  Chitarristi: Fabio Montomoli, Giorgio Mirto; Voci come: Katia Ricciarelli, Lyudmila Porvatova, Diana Torto. Gruppi da Camera, Trii, Quartetti: “Quartetto d’archi della Scala”, “Altenberg Trio”,  “Trio di Torino”, “I Fiati di Parma”, “Ensemble Nuovo Contrappunto”,”Soranno Sax Quartet”, Duo Pepicelli. Orchestre Sinfoniche provenienti da varie parti del mondo: Moldava National Philharmonic of Kisinev” , " kiev National Symphony Orchestra” , “Timisoara National Philharmonic Orchestra” , “Ladies Orchestra Sofia” , “Kiev String’s Orchestra”,                      “Zaparozhie Symphony Orchestra”,”Orchestra Filarmonica di Roma”, “Orchestra Polis Sinfonica di Vibo Valentia”. Prime ballerine: Carla Fracci, Diana Ferrara, Liliana Cosi, Elisabetta Terabust.

Ha aperto il concerto il violinista Giuseppe Arnaboldi, eseguendo con grande professionalità, enfasi e soprattutto da grande interprete quale egli è, la “Romanza op. 50” di Beethoven , sostenuta da una orchestra calibratissimo e con un bellissimo colore del suono.

Subito dopo il M° Stefano Malferrari, molto raffinato, ha presentato un Haydn veramente molto suggestivo e scevro da ampollosità inutili e a volte dannose.

Tocco superbo, interpretazione coerente con stile e chiarezza timbrica, ha offerto momenti veramente magnifici. Avevamo già avuto modo più volte di ascoltare, apprezzare e stimare il M° Malferrari, non possiamo però non sottolineare che ogni volta riesce a trasmetterci sensazioni ed emozioni sempre nuove.

Il Soprano Ginevra Schiassi avevamo avuto modo di applaudirla in altre occasioni, durante le quali ci aveva deliziato con la sua splendida voce.

Sentirla però, sostenuta da una vera orchestra, e dopo esperienze maturate in tutto il mondo, la cui presenza artistica ci sta imponendo in un panorama non facile, è stato un vero godimento.

Concerto_30_gennaio_3

Sonorità calde, voce bella e ben calibrata, con una estensione magnifica, sempre ricca di armonici; una interpretazione delle romanze veramente unica che faceva rivivere e ne vivificava i personaggi da vera grande interprete, ci ha regalato veramente momenti indimenticabili. Una serata le cui ovazioni da parte del pubblico sembrava non finissero mai. Una orchestra costituita  da moltissimi giovani formatisi nel Liceo Musicale “O.Stillo” , gestito sempre dall’Associazione che con l’esecuzione di un Vivaldi molto scintillante ed un Ma scagni veramente sentito, ha creato una serata all’insegna dei grandi momenti storici della vita artistica di Crotone.

Ci auguriamo che gli anni trascorsi possano essere di stimolo e da esempio per tantissimi anni a venire che vedano la comunità di Crotone crescere sempre più per e fra le cose belle dell’arte e della cultura.

La Provincia di Crotone ha intrapreso un programma di interventi nel marketing territoriale, efficaci per lo sviluppo economico del territorio, in funzione dell’economia legata al comparto turistico. L’obiettivo è quello di promuovere adeguatamente il territorio provinciale, proponendo le occasioni di visita in funzione di un tema quale quello dell’enogastronomia d’eccellenza. Sono dunque stati condotti una serie di incontri, con le associazioni provinciali di Confcommercio e Federalberghi per arrivare ad una sintesi d’intervento che potesse al meglio coniugare turismo ed enogastronomia. Il tavolo tecnico dei tre partner istituzionali ha sancito la collaborazione da cui è scaturito l’accordo sul pacchetto turistico denominato “Crotone con Gusto”. Si tratta di  un’offerta legata ai soggiorni brevi, in periodi di bassa e media stagione, che coniuga la permanenza nelle strutture ricettive con le visite presso le aziende produttrici locali. La promozione consente, tra l’altro, agli utilizzatori del pacchetto turistico, una speciale tourist card che garantirà uno sconto sugli acquisti nei vari esercizi commerciali della provincia che aderiranno all’iniziativa. Gianluca Bruno, vice presidente dell’Ente con delega al Turismo,  ha espresso grande soddisfazione al riguardo. “Condurre un lavoro in condivisione tra più Enti tutti impegnati sul territorio provinciale  -dichiara- è un motivo di particolare compiacimento ed offre ampi spiragli di collaborazione su progettualità future. Riteniamo che il lancio in maniera sistemica di un’offerta del genere, possa essere da stimolo a tutta la nostra industria turistica. Per l’occasione –aggiunge Gianluca Bruno- presenteremo alla BIT di Milano dal 17 al 20 febbraio prossimi  il pacchetto Crotone con Gusto, divulgando nei giorni della fiera un pieghevole promozionale che ne illustra i contenuti. La nostra partecipazione a BIT 2011 –sottolinea- assume un taglio fortemente operativo e non solo sotto l’aspetto della promozione territoriale. Infatti sempre nel corso della manifestazione avverrà il lancio dell’applicazione gratuita per supporti informatici mobili (Iphone, Ipad, ecc.) che consente ai possessori di queste apparecchiature informatiche di scaricare contenuti ed informazioni corredate di immagini sul territorio, sia nella fase di programmazione del loro viaggio che una volta giunti in provincia di Crotone. Abbiamo scelto la vetrina di BIT 2011 per dare la giusta visibilità a queste iniziative, che presenteremo in un’apposita conferenza stampa durante la quale daremo modo anche all’Aeroporto Sant’Anna di esporre i piani di sviluppo dell’aerostazione sia in termini di investimenti infrastrutturali che di novità sulla programmazione dei voli”. L’assessorato al Turismo della Provincia di Crotone ha voluto preparare al meglio la BIT, con un impegno condotto nei mesi precedenti anche con l’avallo dell’amministrazione Regionale in accordo con le altre province calabresi, contando di calamitare la giusta attenzione da parte dei media e del pubblico presente sulle progettualità che verranno condotte nella quattro giorni milanese.

 

Si chiude senza nessuna sorpresa il girone di andata con l’ultima giornata che poteva riservare qualche risultato non preventivato ed invece viene fuori la conferma della solidità delle prime della classe, Gallico batte sonoramente Spinella Reggio, Cirò Marina s’impone con facilità a Reggio contro il Mandelli ed il Crotone passa a Locri lasciando un solo set, il terzetto così allunga in classifica e mette altri punti si scarto tra le inseguitrici che mirano all’ultimo posto utile per la griglia playoff.

Settimana positiva per le ragazze dello Starbene che vedono migliorare la loro condizione fisica grazie alla tabella di marcia stilata da Lorena Giglio che dopo la prima fase di preparazione fatta di studio sta mettendo dentro esercizi più specifici e personalizzati, in sintonia con mister Asteriti che vede le sue ragazze crescere sempre di più anche nella consapevolezza dei propri mezzi tecnici e fisici; sicuramente un ringraziamento particolare va al fisioterapista Angelo De Giglio del Centro Benessere Starbene, che è riuscito nell’intento di curare tutti gli acciacchi delle atlete e consegnarle al gruppo in tempi brevi, da oggi la palla passa al campo infatti mister Asteriti sta dosando le energie di tutte le ragazze, già domenica scorsa ha fatto giocare a ritmo ridotto Romina Pioli, lasciando a riposo Rita Amoruso che ha potuto così continuare la cura della schiena, la stessa Flora Villirillo dopo un periodo di acciacchi adesso sta bene e può ritrovare il ritmo partita ad un livello più consono alle sue qualità, poi aggiungiamo Marika Guerri che si è ripresa dopo la settimana di virus influenzale, il quadro è completo, tutti sani ed arruolati per il big match di domenica prossima alle ore 17,30 a fare visita al Crotone ci sarà lo Spinella di Reggio Calabria battuto all’andata 3-2, ma capace di risalire la classifica ed assestarsi al 4° posto che non vorrà mollare fino alla fine della stagione per disputare questi ambiti playoff.

La squadra reggina viene a Crotone per rifarsi della sconfitta patita contro il Gallico ma soprattutto fare punti per riagganciare il Crotone e tenere lontano il Paola a -5 dalla zona playoff, il Crotone invece vuole confezionare la sua 12 vittoria per allungare in classifica, stare tranquilli al 3° posto e attendere gli scontri diretti contro le corazzate Gallico e Cirò Marina per capire in che posizione partirà nei playoff.

Appuntamento dunque al Palakrò per domenica 6 febbraio ore 17,30 per la sfida più incerta della prima giornata di ritorno di questo lungo campionato.

 

13° giornata di Andata Serie C

 

 

 

Squadra

Squadra

Set

Classifica

Punti

Cuore Reggio C.

Castrovillari

3-2

 

Gallico

38

Gallico

Spinella Reggo C.

3-0

 

Cirò Marina

36

Locri

Starbene Crotone

1-3

 

Starbene Crotone

32

Mandelli Reggio C.

Cirò Marina

0-3

 

Spinella Reggio C.

29

Palmi

Gioiosa Jonica

Rinv.

 

Paola

24

Scalea

Paola

0-3

 

Mandelli Reggio C.

21

Catanzaro

Cosenza

3-2

 

Gioiosa Jonica *

20

Prossimo Turno Domenica 6 Febbraio 2011 ore 17,30

 

Cuore Reggio C.

18

Gallico

Cuore Reggio C.

 

 

Catanzaro

15

Starbene Crotone

Spinella Reggio C.

 

 

Cosenza

12

Mandelli Reggio C.

Castrovillari

 

 

Locri

10

Locri

Paola

 

 

Palmi *

7

Scalea

Gioiosa Jonica

 

 

Scalea

5

Catanzaro

Cirò Marina

 

 

Castrovillari

3

Palmi

Cosenza

 

 

* 1 gara in meno

 

 

Gli interventi, i pareri e le urla di dissenso che si sono levate all’indomani dell’approvazione della Legge Regionale che istituisce l’Enoteca Regionale dimostrano come le guerre fra poveri siano le più cruenti e in più portate avanti senza una vera logica illuminata vuota anche della volontà di rimboccarsi le maniche per non perdere e vanificare risultati acquisiti.

 

Solo a leggere la presentazione della proposta di legge sull’enoteca “Istituzione dell'enoteca regionale <Casa dei vini di Calabria>” si capisce come l’intento sia stato quello di creare una piattaforma di lancio per il prodotto vino che portasse in risalto non un singolo territorio ma tutta una Regione e bene ha fatto la Giunta Regionale a spingere per la concretizzazione ed attuazione della legge che, si sottolinea, ha anche carattere urgente.

 

Gli “strippitii” di una certa classe politica e dirigenziale del centrosinistra, con a capo Il Consigliere Sulla, che accusano il Governo Regionale di un nulla di fatto per l’Individuazione della sede legale a Cirò e del polo di innovazione a Lamezia, non fanno altro che conclamare una visione piccola e vecchia che privilegia l’interesse del proprio giardinetto per poter dire un giorno che si vuole bene al territorio, ma è proprio questa logica che nel corso del tempo ci ha fatto sprofondare nella crisi in cui siamo schiacciati in primis dal cosentino ed in “primissimis” (ci venga passato il termine) dal catanzarese che intelligentemente hanno sempre cercato e incassato i risultati proiettandoli in un ambito di sviluppo regionale, vedi Università, aeroporto, autostrada.

 

La svolta della maggioranza del centrodestra in Regione Calabria e della Giunta in particolare è proprio quella di creare opportunità di lancio, rilancio e sviluppo economico su base regionale superando gli stretti equilibri del localismo e finalizzando ogni obiettivo al bene ed al progresso di una comunità che va da Cosenza a Reggio passando per Crotone, così è successo per l’enoteca così per il porto di Gioia Tauro, così anche per il tanto ingiustamente vituperato piano di rientro sanitario regionale e così succederà a breve per ciò che ci riguarda da vicino con l’aeroporto di Crotone, la bonifica ed il porto.

 

Probabilmente al Consigliere Sulla appare strano che la Vicepresidente Stasi risponda alle interrogazioni su questioni inerenti il mancato funzionamento del servizio di Logopedia presso il centro di riabilitazione del presidio ospedaliero di Lamezia Terme o sulla predisposizione di un nuovo Piano Sangue e Plasma Regionale ed ancora sulla tematica del Porto di Gioia Tauro perché secondo il suo modo di fare politica la Vicepresidente Stasi ,essendo Crotonese, dovrebbe guardare solo ai fatti di Crotone, ma c’è modo e modo per farlo ed il sistema giusto è quello di guardare agli interessi di Crotone e territorio crotonese tutt’uni con gli interessi della Calabria e farebbe bene il Consigliere Sulla, invece di gridare allo scandalo della doppia sede Cirò/Lamezia a spiegare come mai, quando era in Regione assessore alle attività produttive, non si è messo contro il suo collega Pirillo che pretendeva l’Enoteca tutta su Lamezia e bene ha fatto l’On. Pacenza a promuovere il disegno di legge ed evidenziare l’ostracismo del Governo Loiero che tendeva, quello si, ad accentrare tutto su Catanzaro e dintorni.

 

Invece, a proposito di interventi conforta, a conferma del nostro pensiero, leggere sui giornali i plausi, proprio di un lametino che, guarda caso, parla dell’enoteca come iniziativa utile a tutta la Calabria che colma una lacuna storica che investiva tutta la regione e non a caso dice esatto giacchè la vera mappa enologica della Calabria vede interessate le produzioni di Bivongi, Cirò, Donnici, Greco di Bianco, Lamezia, Melissa, Pollino.

 

Ribadiamo il nostro NO convinto alla politica del locale e ci auspichiamo che tutti i rappresentanti regionali convergano su posizioni che prevedano il nostro territorio incastonato in tutta la filiera di iniziative a respiro regionale per rendere concreta la battaglia contro l’isolamento della nostra Città e del suo comprensorio.

 

 

Giovanni Iaconis

Francesco Sarcone

Consiglieri comunali PdL al Comune di Crotone

Una chance in più per il mondo del lavoro. Anche questo anno gli studenti che si iscrivono alla prima media e al primo anno delle superiori, hanno la possibilità di scegliere, in diverse scuole, il tedesco come seconda lingua straniera. La lingua di Goethe inizia a diffondersi sempre di più anche perché il mondo dell’impresa fa sentire a tal proposito la propria voce. Di riflesso la scuola prova ad adeguarsi. In questi giorni l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia ha pubblicato un voluminoso dossier sull’importanza della lingua tedesca in Italia. Dal dossier emerge a chiare lettere che dopo l’inglese, il tedesco è la lingua più richiesta dalle aziende.  Si cita non a caso uno studio  firmato Unioncamere-Ministero del lavoro.

Nel Nord Est, nel 2009, il 10,6% di persone è stato assunto grazie alla conoscenza della lingua tedesca, il 2,7% grazie al francese e lo 0,20% grazie allo spagnolo. Nel Sud e nelle Isole il 4,7% delle assunzioni ha riguardato personale che parlava tedesco, 1,7% personale che parlava francese e lo 0,40% personale che parlava spagnolo. Il dossier sulla lingua tedesca spiega chiaramente perché la lingua tedesca è sempre più richiesta.  In base ai dati della Bundesbank si evince che in Italia sono insediate 1054 aziende a capitale tedesco con 148.000 dipendenti,  in Germania sono insediate 423 aziende italiane con 68.000 dipendenti.

In particolare, le piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto industriale italiano, richiedono la conoscenza della lingua tedesca per poter coltivare i rapporti con i propri clienti e con la casa madre. Oltre a competenze professionali specifiche, le imprese reputano che questa lingua rappresenti una risorsa poiché facilita la comunicazione in ambito aziendale. Chi è in grado di comunicare con i partner della casa madre in tedesco è in grado di comprendere maggiormente ciò che “muove” i colleghi tedeschi. Se con l’inglese avviene uno scambio di informazioni, con il tedesco si raggiunge la persona: ciò offre un valore aggiunto che garantisce maggiore rendimento e migliori risultati.

Lo studio dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia ricorda che la Germania è il paese che ha risposto meglio alla crisi finanziaria ed economica di questi ultimi anni, grazie proprio ad un sistema industriale basato sulle esportazioni non solo di merci, ma soprattutto di tecnologia e know-how. Il commercio estero dell’Italia con i paesi di lingua tedesca nel 2009 è stato di 125 miliardi di Euro.

Con molta chiarezza nel dossier si afferma: “La conoscenza della lingua tedesca rappresenta un investimento per una carriera professionale nell’industria e nei servizi: per gli attuali e futuri lavoratori in vari ambiti (finanziario, import/export e turistico) è fondamentale per la loro carriera conoscere almeno due lingue. Dopo l’inglese, il tedesco è la lingua più richiesta nelle assunzioni delle imprese.”

Inoltre non va dimenticato che con 100 milioni di persone, il tedesco è la lingua madre più parlata in Europa. I dati parlano chiaro, l’associazione Amici del tedesco invita soprattutto i genitori a prendere in esame questi dati e a riflettere sul fatto che viviamo in una provincia dove la disoccupazione giovanile è alle stelle! Studiare la lingua del primo partner commerciale d’Italia significa avere una opportunità in più nel mondo del lavoro. Non a caso molte scuole offrono per la prima volta, questo anno, il tedesco come seconda lingua straniera. Il Ministero dell’Istruzione a tal proposito, ha di recente realizzato con vari enti tedeschi, un sito internet: www.tedesco-scuola.org. Ulteriori informazioni sulla lingua tedesca possono anche essere reperite dal sito www.amicideltedesco.eu

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