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Venerdì, 19 Luglio 2019

In relazione all’azzeramento della Giunta provinciale di cui ho fatto parte per 18 mesi nel ruolo di vice presidente con delega su Turismo, Marketing territoriale, Società partecipate, Innovazione tecnologica, Politiche giovanili e trasporti, intendo intervenire. Mi corre l’obbligo, innanzitutto da esponente politico del Pdl, di manifestare  sentimenti di ringraziamento, al presidente della Giunta Stano Zurlo per la fiducia che mi ha accordato riconoscendomi l’importante incarico di suo vice. In questi mesi ho avuto l’onore di affiancarlo quotidianamente per affrontare e risolvere tutta una serie di problematiche che il nostro territorio vive. Mi piace ricordare, alcuni degli aspetti più salienti che hanno caratterizzato la mia attività amministrativa a supporto dell’azione di governo al fianco del presidente Zurlo e dei colleghi assessori. L’impegno profuso per il settore turismo che si è concretizzato con la proposizione di 2 edizioni della “Btk”, Borsa Turistica della Krotoniatide, che hanno richiamato l’interesse degli operatori di settore permettendo di mettere allo stesso tavolo, operativamente, l’Amministrazione provinciale, gli Enti locali, gli imprenditori turistici ed i tour operators nazionali ed internazionali. Queste iniziative hanno consentito di creare occasioni di incontro fra quanti nel turismo operano, dalle piccole alle grandi realtà del territorio. Tutto ciò ha prodotto economia, quindi sviluppo. Mi piace ricordare che l’Amministrazione provinciale, per la prima volta da quando esiste, ha regolamentato il settore, attivandosi per il rilascio dell’abilitazione all’esercizio di “Direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo”. Ci siamo attivati per 3 annualità nell’erogazione di contributi agli operatori di Bed & Breakfast, erogando oltre 200.000,00 euro di finanziamenti. Nel settore della promozione mi corre l’obbligo di sottolineare il lavoro svolto per la partecipazione alle più importanti fiere di settore tra le quali Bit 2010 e 2011, TTG di Rimini, Paestum, Londra, Lugano, Bolzano;  il riconoscimento del “Sistema Turistico Locale Krotoniate”; l’implementazione del portale “CrotoneTurismo”; nonché il lavoro svolto dell’Osservatorio turistico provinciale che ad oggi ci ha consentito di fornire i dati sulle presenze e sui flussi di arrivo;  il concreto supporto per le reti IAT. Ricordo anche l’impegno profuso per l’ottenimento di un finanziamento di oltre un milione di euro nell’ambito dei progetti strategici nei settori di commercio e turismo. Con tale iniziativa i Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Rocca di Neto, saranno beneficiari di queste risorse per la creazione, a breve,  di centri di servizi al turismo. Per la prima volta ci siamo fatti promotori nella realizzazione di una “Guida dell’ospitalità” al cui interno sono presenti tutte le realtà, dai B&B alle grandi strutture ricettive, con i relativi prezzi. Settore trasporti. E’  stato creato uno sportello front-office dedicato all’assistenza per i servizi amministrativi in merito al trasporto (conto proprio e conto terzi). Con tale attivazione è stato eliminato il pesante arretrato esistente sulle pratiche presentate dai cittadini. Abbiamo consentito, con bando pubblico, l’apertura di 35 studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. Per la prima volta, rispetto ai 15 anni precedenti, abbiamo approvato il regolamento per lo svolgimento degli esami per il conseguimento dell’idoneità professionale per l’autotrasporto di merci e viaggiatori. Così facendo oggi è possibile sostenere gli esami presso le sedi della Provincia di Crotone e non più di Catanzaro. Innovazione tecnologica. Abbiamo mappato il territorio provinciale rispetto alla qualità del segnale televisivo in prospettiva dell’imminente passaggio dall’analogico al digitale terrestre. Abbiamo predisposto un nuovo piano per le utenze fisse e mobili dell’Ente che ha consentito un notevole risparmio della spesa. Con la delega sulle Società partecipate si è costantemente monitorato l’andamento delle varie Società cercando di mettere ordine e  ponendo le basi, di volta in volta, per l’ottimizzazione di costi e servizi. Con soddisfazione intendo soffermarmi sul rilancio dello scalo aeroportuale. La nostra amministrazione, anche in presenza di una serie di significativi tagli nei trasferimenti, ha sempre saputo sostenere ed implementare, con fatti concreti, il funzionamento ed il miglioramento dell’Aeroporto di Crotone. Oggi, infatti,  è una realtà concreta per il territorio della provincia ed oltre, rappresentando un sicuro volano per lo sviluppo e l’economia. Di queste cose mi sono occupato in questi 18 mesi di attività. L’ho fatto grazie anche alla collaborazione, senza sosta, di professionisti che hanno fatto parte del mio staff. Una squadra giovane che mi ha sempre supportato e, consentitemi, “sopportato”; a loro dico grazie. Un ringraziamento ai dirigenti ed ai dipendenti dell’Ente intermedio. Considero la mia esperienza di amministratore pubblico esaltante. Ritengo che questa fase, caratterizzata dalla revoca,  sia un’esigenza del presidente Zurlo.  Da dirigente di partito, da persona che ha portato, assieme a tanti altri, il PDL a raggiungere risultati storici nel nostro  territorio e, da eletto nel Consiglio provinciale con un consenso popolare notevole, ritengo che questa fase possa considerarsi un semplice “pit-stop” in attesa che ritorni la Politica, anche per portare avanti e completare le tante progettualità messe in cantiere durante il mio operato e per non mortificare i tanti elettori che nel giugno del 2009 hanno riposto in me la loro fiducia. Resterò comunque, in attesa che ciò accada, al servizio dei cittadini e continuerò a portare avanti le loro istanze anche attraverso i tre rappresentanti di Isola Capo Rizzuto che legittimamente siedono in Consiglio provinciale.

 

Gianluca BRUNO

“Questa è l’ipocrisia di cui ho parlato proprio ieri alla presentazione del libro del presidente di Lega Pesca Ettore Ianì: bisogna combattere in tutti i modi e in tutte le sedi la pesca illegale e i ‘vandali’ del mare. Ci sono princìpi su cui non si può assolutamente scendere a compromessi, e il rispetto del mare, l’esigenza di conservarne le risorse per salvaguardare la biodiversità acquatica è senza dubbio una priorità della mia attività da Ministro delle politiche agricole e della pesca.

E’ in quest’ottica che intendo sottolineare la valenza di operazioni come quella portata a termine dalla Guardia Costiera di Crotone, con l’ausilio di militari dell’Arma: il maxisequestro di una tonnellata di bianchetto pescato illegalmente. Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno colto in flagranza due pescatori intenti a caricare 119 cassette di prodotto ittico sulle loro auto. I responsabili, identificati, sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria per detenzione non autorizzata di novellame di sarda.

Il valore del prodotto sequestrato, se fosse finito abusivamente sul mercato, avrebbe fruttato circa 10.000 euro: non dunque un grande guadagno, ma sicuramente un enorme danno per il mare. Approfitto dell’importante operazione per ribadire un concetto che mi è caro: da parte mia e degli uffici competenti del mio ministero non ci sarà mai alcuno sconto per coloro che si definiscono pescatori, ma che in realtà distruggono e impoveriscono il mare. Al contrario, tutti coloro che sapranno “dare una mano” al mare, rispettando le regole e non chiedendo ad esso più di quello che realmente può dare, troveranno sempre in me un forte sostenitore”.

 

Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, sul maxisequestro di una tonnellata di bianchetto effettuato dalla Guardia Costiera di Crotone.

GIANNI MORANDI E MICHELE AFFIDATO --1

E’ tutto pronto per la serata di domani, giovedì 17 febbraio, che il Festival di Sanremo dedicherà alla celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tra i protagonisti della serata speciale del Festival, intitolata “Nata per unire”, anche l’orafo crotonese Michele Affidato che ha realizzato una creazione speciale per l’occasione. Con l’opera, che raffigura l’Italia unita, sarà, infatti, premiato il brano che maggiormente rappresenta la canzone italiana.

I 14 big in gara nella serata di domani faranno rivivere altrettanti brani che hanno fatto la storia musicale del nostro Paese: “Mille lire al mese”, “Il mio canto libero”, “O surdato 'nnamurato”, “Il cielo in una stanza”, “Le notti dell'addio”, “Mamma mia dammi cento lire”, “Parlami d'amore Mariù”, “O sole mio”, “Here’s to you – La ballata di Sacco e Vanzetti”, “L'italiano”, “Và pensiero”, “Mamma”, “Addio mia bella addio” e “Viva l'Italia”.

Tra tutti questi brani il televoto sceglierà il brano che più rappresenta il nostro Paese. Al testo vincitore andrà il premio realizzato da Affidato, presentato la scorsa settimana al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L’opera realizzata dal maestro orafo crotonese per il 61° Festival della canzone italiana è costituita da una base in pietra agata da geode naturale, sulla quale è sovrapposta una lastra di argento con foglia d’oro e smalti a fuoco, raffigurante l’Italia con sfondo il Tricolore, realizzata interamente a mano, con la tecnica del bassorilievo.

FOTO PREMIO

Ogni capoluogo di regione è evidenziato da un diamante taglio brillante su incastro in oro bianco 18 carati.  La capitale è individuata da un diamante più grande degli altri, mentre sulla posizione geografica della città di Sanremo, è stato incastonato un rubino naturale.

“L’opera vuole rappresentare lo splendore della nazione e il valore dell’Unità d’Italia, attraverso la preziosità delle varie regioni – spiega il maestro Affidato - Le venti pietre preziose sono le regioni che danno ricchezza ad un solo gioiello: l’Italia. La base in pietra rappresenta le solide fondamenta dello Stato. Infine, il rubino è la gemma che aiuta la rigenerazione fisica e spirituale, come la città di Sanremo con la canzone e i fiori”.

Per Affidato, che vive con grande passione il suo impegno quotidiano nell’arte orafa da quando aveva 13 anni, questo incarico rappresenta un grande onore. L’opera realizzata per l’occasione, che dallo scorso lunedì 14 febbraio, è in esposizione del foyer del teatro Ariston, oltre ad essere a tutti gli effetti il simbolo dell’edizione di quest’anno della kermesse canora, entrerà negli annali della storia del Festival.

“Sarà una grande emozione ed un grande onore vedere la mia opera sul palco dell’Ariston, domani sera”, confida l’orafo crotonese. “Ringrazio il presentatore Gianni Morandi ed il direttore artistico di questo Festival, Gianmarco Mazzi, per la fiducia che mi hanno dimostrato e per l’entusiasmo che mi hanno trasmesso”. “Attendo con curiosità di scoprire a quale canzone gli italiani sceglieranno di dare il premio. Se toccasse a me scegliere, premierei ‘Il mio canto libero’ di Lucio Battisti”, confida Michele Affidato.

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Il direttore del Dipartimento provinciale di Crotone dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), Dott. Giuseppe Giuliano, ha ricevuto la comunicazione ufficiale, da parte della prestigiosa rivista internazionale “Biologia Marina Mediterranea”, che una ricerca condotta dal laboratorio bio-tossicologico del Dipartimento, diretto dal Dr. Emilio Cellini e dal titolo “Valutazione ecotossicologica mediante batteri bioluminescenti delle foci della costa crotonese: risultati preliminari”, è stata inserita nelle pubblicazioni scientifiche riguardanti la sessione tematica “Gestione e Valorizzazione della Fascia Costiera”.

I risultati preliminari di questo studio - già presentati in occasione del XLI Congresso SIBM (Società Italiana di Biologia Marina) svoltosi a Rapallo (GE) nel mese di giugno 2010 - si riferiscono ad uno studio di valutazione dello stato ecotossicologico delle foci di 8 corpi idrici superficiali presenti lungo la fascia costiera della Provincia di Crotone, effettuato mediante saggio biologico con il batterio bioluminescente appartenente alla specie Vibrio fischeri e condotto su sedimenti marini ed acque.

Il Dirigente del Laboratorio bio-tossicologico del Dipartimento Provinciale di Crotone dell’Arpacal, Dr. Emilio Cellini, ha comunicato di aver concluso il progetto di durata annuale rendendo così disponibili i dati riferiti alle successive campagne di studio che consentiranno la stesura di un report analitico finale.

A tale proposito il Direttore del Dipartimento di Crotone dell’Arpacal, Dott. Giuseppe Giuliano, sta valutando l’ipotesi di candidare il lavoro del laboratorio bio-tossicologico al prossimo Congresso Nazionale SIBM che si terrà ad Olbia nel mese di giugno 2011.

 

Hyo_Soon_Lee_e_le_allieve_del_Conservatorio

Una serata all’insegna del bel canto, è stata quella di Domenica 13 Febbraio, organizzata presso l’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” , sempre dalla Società beethoven di Crotone.

Secondo appuntamento della Stagione Concertistica 2011 che ha visto protagoniste le più belle voci della classe di canto della Prof.ssa Hyo Soon Lee del Conservatorio “F.Torrefranca”                                di Vibo Valentia.

Arie di opera e da camera si sono alternate a qualche brano più leggero, sempre del repertorio classico.

Voci belle e ben curate, che hanno evidenziato una bella vocalità soprattutto, e una grande Scuola Vocale dalla quale non mancheranno sorprese artistiche molto interessanti.

Il tutto sorretto da un sostegno pianistico molto ben dosato che ha saputo sorreggere e dialogare con le voci in maniera molto bella e soprattutto di grande professionalità.

La giovane pianista Kim Nayoung, ha saputo sostenere e soprattutto evidenziare le caratteristiche più importanti dei giovani artisti che si sono succeduti nelle esecuzioni.

Il programma comprendeva: G.B.Bononcini: “Per la gloria d’adorarvi” ; F. Durante:  “Danza, danza faciulla gentile”  ;   G. Paisiello: “La molinara: Nel cor più non mi sento” ; G. F. Händel:  “Siroe: Ch’io mai vi possa lasciar d’amare” ;  G. Giordani:  “Caro mio ben” ; A. Scarlatti:  “Già il sole dal Gange” ;  F. P. Tosti:  “Tormento” ; J. Turina:  “Cantares” ; R. Schumann: “Der Nußbaum” ;  W. A. Mozart:   “L’impresario: Bester jüngling” -      “Fin c’han dal vino” dal  Don Giovanni -   “Batti batti  o bel Masetto”  dal Don Giovanni – “In uomini in soldati” da  Così fan tutte -  “Giunse al fin il momento” da  Le nozze di Figaro; G. Verdi: “Lo spazzacamino”

G. Donizetti:  “L’elisir d’amore: Una furtiva lagrima” ,  “O Lisbona al fin ti miro” -  “Me voglio fà’na casa” da  Don Sebastiano - Quanto è bella, quanto è cara” da L’elisir d’amore; V. Bellini:                   “Il fervido desiderio” ; G. Rossini: “L’invito” .

Una scuola vocale quella della Hyo Son Lee che si delizia ad evidenziare nell’esecuzione                     anche i piccoli particolari, suono sempre diversificato e teatrale, che regala meraviglie di gusto e malizia timbrica, prolungando nel suono e nella strepitosa reattività espressiva la pianificazione dell’opera e del suo naturale carattere.

Il gusto del tratteggiare, in maniera seducente il carattere del personaggio, pur non facendo cose memorabili, ma disegnando con una vocalità netta ed incisiva ogni piccolo aspetto.

Veramente una bella e gradevole serata in una sala gremita che ci ha riportato ai salotti nobiliari ottocenteschi, dove professionalità e buon gusto si fondevano insieme.

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