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Mercoledì, 02 Dicembre 2020

Rossano - Violenza stadio, atto isolato

Lo sport è momento di crescita e sana socializzazione. Non può essere inteso o vissuto diversamente. Atti di violenza non sono tollerabili, né giustificabili. La civiltà che ha sempre contraddistinto Rossano non può essere mortificata e calpestata da gesti insulsi e deprecabili messi in atto da pochi. L’Amministrazione Comunale si scusa con i cittadini, gli sportivi per il vile gesto di cui è stato vittima l’arbitro dell’incontro. Confidiamo nelle forze di polizia affinché l’autore di tale gesto venga presto consegnato alla giustizia.

Questo, in sintesi, il messaggio del Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI, intervenuto sugli avvenimenti di cronaca registratisi domenica 20 novembre scorso allo stadio “Stefano Rizzo” in occasione dell’incontro di calcio Rossanese-Rende.

Condanniamo senza mezzi termini – dice il Sindaco – l’atto di violenza avvenuto durante l’incontro e del quale è stato vittima il signor VARACALLI di Locri, arbitro dell’incontro. Si tratta di gesti offendono la cultura di accoglienza e convivenza civile che ci caratterizza. L’azione deprecabile di un singolo non può e non deve infangare l’immagine della nostra cittadinanza. La partecipazione ad eventi sportivi – continua ANTONIOTTI – non può diventare un momento per sfogare rabbie e frustrazioni. Lo stadio non è un’arena per gladiatori, ma un momento di svago e divertimento per tutti, famiglie, ragazzi e anche bambini che vogliono e devono continuare a partecipare a queste manifestazioni con serenità ed in assoluta sicurezza. Per quanto accaduto rivolgiamo le nostre scuse e quelle dell’intera comunità rossanese al signor VARACALLI, all’intera categoria degli arbitri ed alla società del Rende calcio. Siamo solidali, infine, con la stessa dirigenza della Rossanese calcio, per la solerzia e l’impegno messi in campo per garantire l’attività di una disciplina sportiva così sentita in città. Confidiamo nell’attività investigativa delle forze dell’ordine affinché l’autore di un così vile gesto possa essere presto assicurato alla giustizia.

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