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Domenica, 29 Novembre 2020

Teatro “Rendano”: presentati il nuovo direttore artistico e la nuova stagione

Dalla stagione lirico-sinfonica, alla prosa, alla musica da camera. Un lungo calendario di eventi che partirà ufficialmente il prossimo 2 dicembre con il “Nabucco” di Giuseppe Verdi per concludersi a maggio 2012 con la “Scala di Seta” e “La cambiale di matrimonio” di Gioacchino Rossini.

Una stagione con una ben definita fisionomia tematica - l’identità nazionale suggerita dai 150 anni dell’Unità d’Italia – che funga da stimolo per i fruitori, con il dichiarato obiettivo di riportare il “Rendano” di Cosenza, uno dei 22 teatri di tradizione sparsi sul territorio nazionale, ai fasti di un tempo, quando era soprattutto la lirica a rappresentare la sua cifra di riconoscibilità.

E’ da questo proposito che parte il cammino del nuovo direttore artistico del Teatro “Rendano”, Albino Taggeo che il Sindaco Mario Occhiuto ha nominato da qualche settimana alla guida della prestigiosa istituzione culturale della città.

Questa mattina, nel ridotto del teatro, la prima uscita ufficiale del nuovo direttore artistico, in occasione della conferenza stampa di presentazione della programmazione 2011/2012 del “Rendano”, alla presenza del Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto.

Accanto ad Albino Taggeo, anche l’attrice e produttrice teatrale Isabel Russinova cui è stato, invece, affidato il compito di elaborare il cartellone di prosa.

La conferenza stampa, alla quale ha preso parte anche la dirigente del settore cultura del Comune di Cosenza Giuliana Misasi, è stata moderata dal portavoce del Sindaco Iole Perito.

Tra le novità più importanti del nuovo corso targato Taggeo c’è la formazione, per la prima volta nella storia della città e del suo teatro, di un’Orchestra Lirico-Sinfonica semi-stabile che sarà costituita attraverso un bando pubblico nazionale, scaricabile dal sito Internet del Comune (nella sezione avvisi, bandi e concorsi) e che scadrà il prossimo 17 ottobre.

Il maestro Taggeo ha indicato proprio nella formazione dell’Orchestra “l’anima del nuovo corso del “Rendano”. In tutta Italia – ha detto Taggeo in conferenza stampa – vi sono tantissimi giovani strumentisti che non lavorano ai quali bisogna dare una chance. E’ evidente che – ha proseguito – essendo uno dei nostri obiettivi quello di creare un forte rapporto con il territorio e con le innumerevoli energie che è in grado di esprimere, partiremo proprio da queste ultime che, a parità di risultato, saranno preferite nel bando che abbiamo pubblicato.”

Taggeo ha anche indicato un altro punto fermo : la collaborazione con il Conservatorio di Cosenza. Per metterla in piedi il nuovo direttore artistico ha incontrato, appena insediatosi, il direttore del “Giacomantonio” Antonella Calvelli.

Altri incontri Taggeo li ha tenuti anche con le associazioni musicali e culturali della città e con le scuole di danze del territorio.

Tra i propositi del direttore artistico, quello di creare una compagnia stabile di prosa, un coro lirico che abbia carattere di stabilità e una compagnia di danza che sia diretta emanazione del “Rendano”.

L' orchestra del Teatro “Rendano” sarà guidata dal Direttore d’orchestra Giovanni Pelliccia, presente in sala questa mattina, che affiancherà il Direttore Artistico nella stagione lirica in qualità di Direttore Musicale.

Per il “Nabucco” ed anche per “Rigoletto” il “Rendano” si avvarrà di due allestimenti del Teatro “Massimo” di Palermo, diretto da Lorenzo Mariani. Gli altri titoli della stagione lirico-sinfonica (si veda il programma allegato) saranno autoprodotti dal “Rendano” dove sarà allestito un laboratorio scenotecnico per la realizzazione in loco delle scene degli allestimenti.

Soddisfazione per il cartellone messo insieme dal maestro Taggeo e , per la prosa, da Isabel Russinova, è stata espressa in conferenza stampa, dal Sindaco Mario Occhiuto.

“Pur nelle difficoltà del momento – ha affermato il Sindaco – riteniamo che il Teatro “Rendano” debba riacquistare una sua identità nel panorama regionale ed anche nazionale. Il nostro teatro è soprattutto un teatro di grande tradizione lirica e dalla lirica abbiamo inteso ripartire avvalendoci, come direttore artistico, di un musicista e compositore che coniuga grandi capacità e competenze.”

Il primo cittadino ha espresso anche compiacimento per l’avvio del bando per la selezione degli orchestrali che andranno a costituire l’Orchestra semistabile del “Rendano”

Tre le direttrici indicate da Occhiuto: 1) valorizzare le realtà artistiche e professionali presenti nel territorio, facendole interagire con altre nazionali e internazionali per assicurare una crescita comune; 2) organizzare convegni e seminari di approfondimento dei temi del programma, ispirati alla cultura europea degli ultimi due secoli, favorendo l' interesse e la presenza della scuola e dell' università;

3) contenimento sensibile dei costi attraverso una rete di accordi di interscambio produttivo con altri teatri e professionalità.

Nonostante i tagli lineari dei trasferimenti di risorse dallo Stato verso gli enti locali, il Sindaco è apparso ottimista: “Con le risorse di cui disponiamo possiamo garantire un’ottima stagione teatrale.”

Della stagione di prosa ha parlato in conferenza stampa Isabel Russinova, attrice, scrittrice e produttrice di teatro e cinema, con all’attivo una buona esperienza di programmazioni e rassegne teatrali.

5 gli spettacoli che compongono il cartellone: a metà dicembre aprirà Piera Degli Esposti in prima nazionale con il monologo “Storia di Piera”, per la regia di Manuel Giliberti. Una storia autobiografica già trasposta sul grande schermo, nel 1983 – protagoniste Hanna Schygulla e Isabelle Huppert - da Marco Ferreri.

Seguiranno l’istrionico Gabriele Lavia, con una proposta teatrale inedita, Maddalena Crippa con uno spettacolo di teatro-canzone, un omaggio a Giorgio Gaber dal titolo “Gaber – E’ che c’era il pensiero”, la trasposizione teatrale , per la regia di Piero Maccarinelli, di “Colazione da Tiffany”, il celeberrimo film con Audrey Hepburn, il cui personaggio è affidato all’attrice Francesca Inaudi (tra i volti più promettenti dell’attuale cinema italiano, protagonista di “Noi credevamo” di Mario Martone).

Infine, una nuova versione dell’Otello di Shakespeare, diretta da Nanni Garella e interpretata da due autentiche colonne della scena italiana come Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni.

“Un cartellone di eccellenza – ha sottolineato la Russinova – con alcuni tra i più importanti protagonisti del teatro italiano e con un filo conduttore importante: la donna. In ognuno degli spettacoli proposti ciò che emerge è sempre la personalità di una donna.”

La conferenza stampa è stata conclusa dall’intervento di Giuliana Misasi, dirigente del settore cultura del Comune che ha illustrato la politica dei prezzi.

Prezzi contenuti, alla portata di tutte le tasche, se si pensa che il biglietto per una poltrona costa solo 25 euro e il ridotto solo 20.

“Per quanto concerne gli abbonamenti – ha sottolineato la Misasi – si sta pensando ad un abbonamento unico, ma anche, per venire incontro alle esigenze del pubblico, a dei carnet con un numero limitato di spettacoli, a seconda del target degli spettatori.

La dirigente del settore cultura ha anche annunciato che la vendita dei biglietti, oltre che al botteghino del Teatro, avverrà anche in alcuni punti vendita disseminati lungo l’isola pedonale.”

 

 

 

 

 

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