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Martedì, 04 Agosto 2020

Rossano - La favola del tesoro, i debiti reali

Per azzerare, una volta per tutte, i tentativi di confusione e le mistificazioni di qualche rappresentante dell’ex maggioranza, sulla grave situazione finanziaria dell’ente, così come ereditata dalla peggiore amministrazione della storia cittadina, resta una sola strada. Dovremmo cioè chiedere, e lo facciamo adesso pubblicamente, a tutti i fornitori, privati e ditte, che vantano ingenti crediti nei confronti del Comune, maturati sotto la gestione FILARETO, se possono ritenersi soddisfatti da questo presunto tesoro trovato dal consigliere MICCIULLO sotto le macerie del suo centro sinistra.

Ribadiamo, anzi tutto, che presso l’Ufficio Ragioneria restano a disposizione di tutti gli interessati, non soltanto le relazioni e gli atti contabili che documentano l’esatta e già spiegata fotografia disastrosa di un comune portato sull’orlo del dissesto, ma anche la corrispondenza (tenuta nascosta!) tra l’ente e la Corte dei Conti che, a più riprese, ha censurato senza mezzi termini contenuti e metodi della gestione finanziaria dell’esecutivo FILARETO. – Detto ciò, nel merito dell’ultima trovata magica di MICCIULLO, in evidente debito di esperienza politica e amministrativa, si smentiscono e chiariscono due dati:

  1. gli indicati crediti per 16 milioni di euro circa, che il Comune dovrebbe incassare, sono soltanto riscossioni di cui, ad oggi, non si ha esito certo, attesi i relativi tempi, lunghi e tortuosi. Si tratta di un numero che, allo stato, non riesce in nessun caso a garantire l’equilibrio finanziario dell’ente e che, soprattutto, non dà alcun sollievo immediato a quanti vantano invece crediti milionari. MICCIULLO fa dunque soltanto disinformazione;
  2. altra falsità strombazzata da MICCIULLO riguarda la TARSU; prenda nota, il consigliere, di quanto i rossanesi già sanno: e cioè che dal 2006 al 2011, questa tassa, grazie alla sua ex maggioranza, è stata raddoppiata. Anche questo dato è documentato e disponibile presso gli uffici finanziari.

 

Svuotata l’ennesima bufala settembrina dell’aspirante leader dell’opposizione, alle confuse e teoriche ricette finanziarie della minoranza, si contrappone la realtà, quella sì incontrovertibile, dei tanti debiti accumulati sotto FILARETO, certi ed esigibili e che nessun fantomatico avanzo potrebbe azzerare. MICCIULLO vada a parlare della sua scoperta sull’isola del tesoro, vada a raccontare la sua favola all’Enel che ha minacciato il distacco dell’energia per le bollette non pagate dal 2009, oppure all’Ecoross che ha minacciato di bloccare la raccolta rifiuti per la somma di debiti accumulati dall’amministrazione uscente o, ancora, alla Cascina che, dopo aver svolto il servizio di refezione scolastica, attende di essere pagata! – Questi sono i dati reali, questi sono i debiti da onorare, queste sono le emergenze quotidiane che il Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI affronta dal suo insediamento, con senso di responsabilità e sobrietà nelle spese e negli investimenti. Il progresso di Rossano è stato ipotecato dal centro sinistra. Per questo l’ex maggioranza è stata sonoramente bocciata e trova, nonostante tutto, il coraggio di cimentarsi in strumentalizzazioni squalificanti, riferendosi penosamente ad inventati acquisti di cornici (portate da casa dal Presidente del Consiglio e che lascerà all’ente!) o ad un divano nella stanza istituzionale più importante e frequentata da tutti i consiglieri, piuttosto che ai due incarichi di dirigente part-time e con indennità al minimo, o a qualche pianta reperita per abbellire zone sottratte al degrado in cui le aveva lasciate l’ex Giunta, o infine alla prosecuzione, con documentato risparmio per l’ente, dell’incarico per comunicazione istituzionale.

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