Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 15 Dicembre 2019

San Giovanni in Fiore - Forestazione, modificare il bando regionale

Le aziende che operano nel settore della forestazione e lavorano prodotti del bosco sono impossibilitate a partecipare al bando per l’accesso agli aiuti pubblicato dall’Assessorato regionale all’Agricoltura. Urge un incontro con l’Assessore ed il Dirigente al ramo. Sospendere o modificare la gara.

 

È quanto chiedono, in sintesi, in una lettera, Domenico Antonio DE RENZO – Presidente  del Consorzio regionale legno Calabria e del Consorzio regionale delle due Sile, Giovambattista BENINCASA – Presidente Consorzio regionale Cal. Sud forest, Giuseppe GALLO – Responsabile regionale Conal-A, Fabio FERRARO – responsabile provinciale Un.P.A.P.I- Fe.Na.p.i. Catanzaro, Giorgio AMELIO – Responsabile provinciale Un.P.A.P.I- Fe.Na.p.i. Crotone e Pasquale MUSCOLO – responsabile regionale A.R.P.A.C.

 

«La foresta per gli abitanti della montagna –scrivono- ha sempre rappresentato una fonte di sostentamento prima, e di reddito poi. Ancora oggi i boschi calabresi costituiscono una grande risorsa economica. Dal censimento Istat 2003, la Calabria si colloca ai primi posti tra le regioni d’Italia, con 480.528 ettari di consistenza boschiva, con una percentuale pari a 31,8 di indice di boscosità e 732.181 metri cubi di produzione legnosa annua. Se dagli inizi del Novecento sino agli anni novanta il tronco del pino o di altre essenze, venivano richiesti per la carpenteria edile, oggi è accertato che il 60% dell’intera produzione regionale è destinata agli usi energetici. L’attività di prima trasformazione è, diventata dunque, l’unico sostentamento per le industrie boschive operanti in Calabria. L’elevato costo della manodopera e la morfologia accidentata del territorio, porta a richiedere, da un lato, una migliore viabilità forestale e, dall’altro, strumenti di lavoro innovativi, ancora poco adottati in Calabria. Le imprese operanti nel settore solo se acquistano attrezzature e macchinari all’avanguardia possono essere competitive e rimanere sul mercato, il tutto ovviamente con costi elevatissimi. Per acquistare, infatti, un cippatore di piccole dimensioni si spendono almeno 600 mila euro. Per sostenere questi costi l’imprenditore può rivolgersi a società di leasing o di credito che vendono denaro a volte con interessi esorbitanti o attingere ai fondi della Comunità Economica Europea attraverso la Regione Calabria, opzione questa molto più favorevole, visto che si potrebbe accedere ad un finanziamento in conto capitale pari al 50% di fondo perduto. Ma come si suol dire, fatta la legge trovato l’inganno. A tal proposito, l’Assessorato Agricoltura, e giusto per usare un eufemismo “Foreste”, ha pubblicato il bando per l’accesso agli aiuti riguardanti le misure 121 e 123 del P.S.R. Calabria. Mentre per il bando 121 non è nemmeno menzionata la filiera legno come tipologie d’investimento prioritario, per la mis. 123 invece se è  vero che è stata inserita la priorità della filiera legno, nelle note dello stesso bando è anche vero che è stata inserita la clausola capestro del “de minimis” che penalizza fortemente il settore della forestazione. Tradotto in termini pratici tutto ciò significa che un azienda che opera nel settore della forestazione e lavora solo prodotti del bosco, non può accedere all’aiuto pubblico massimo concedibile di 750 mila euro per la mis.121 e di un milione e 500 mila euro per la mis. 123, ma dovrebbe ridimensionare la richiesta di aiuto adeguandola alla quota “de minimis” di 400 mila euro. Questo è inaccettabile da parte dell’intero comparto. Se gli scriventi non dovessero ricevere comunicazioni nei prossimi giorni, - annunciano- non solo si autoconvocheranno presso la sede dell’Assessorato con tutti gli associati, ma inizieranno azioni legali atte a sospendere il bando pubblicato».

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI