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Sabato, 16 Gennaio 2021

Rossano - Il gruppo medico toscano fa visita al centro storico

foto gruppo Abiogen Pharma 27 maggio rossano 001 (3)

 

L'”accoglienza del turista”, elemento intangibile, molto spesso sottovalutata e tralasciata dai vari esperti in materia che decantano di avere a portata di mano la ricetta giusta per lo sviluppo turistico del territorio. Questa è la considerazione espressa dal Presidente della Pro Loco cittadina Federico Smurra, il quale investe gli amministratori locali in partnership con i diversi attori turistici dell'area e la cittadinanza a dare attenzione a questo elemento. Infatti, le migliori analisi di marketing turistico globali concordano nel ritenere l'accoglienza turistica sempre più un fattore determinante per lo sviluppo turistico della comunità locale. In uno scenario come quello attuale, caratterizzato da dinamiche turistiche sempre più complesse e mutevoli, il ”quadro di accoglienza” di una città o di un'area turistica assume un'importanza strategica sia in quanto principale strumento di promozione a disposizione degli o turistici sia quale elemento determinante per il ritorno in una determinata località. Nell'attuale contesto di “turismo globalizzato”, al centro di un panorama estremamente affollato di offerte turistiche, molte delle quali assai agguerrite ed avvincenti sia sul tema della qualità che sulla leva del prezzo, è dunque il fattore “accoglienza” a rappresentare uno dei maggiori punti di forza di una proposta turistica di qualità. Il ruolo attribuito dal turista all'ospitalità riscontrata in loco viene dunque ad assumere un'importanza sempre maggiore fino a diventare determinante e strategico, insomma il vero “valore aggiunto”. Malgrado queste valutazioni, in Italia, ma sopratutto in Calabria, la cultura dell'accoglienza turistica è, ancora, una novità: diversamente da quanto accade, ad esempio, in Francia o in Austria, dove la cultura dell'accoglienza viene insegnata nelle scuole sin dai primi anni del percorso formativo, nel nostra città l'argomento è negletto, poco studiato e poco approfondito.

Da ciò si evince pertanto che il tema dell'accoglienza non coinvolge solo gli operatori o gli amministratori turistici. Offrire ottimi livelli di comfort alberghiero non servirà a molto se la popolazione non è accogliente, disponibile, cosciente dell'importanza del turismo per l'economia e la qualità della vita propria e dei propri figli, se non si avverte l'amore dei cittadini verso il proprio paese e verso il proprio territorio.

Un'Amministrazione comunale sprecherà investimenti e le proprie risorse dedicate alla valorizzazione turistica se gli operatori privati, gli albergatori e, più in generale, i cittadini non ne vedono o ne capiscono la medesima importanza strategica. Far crescere la coscienza turistica e la cultura dell'accoglienza della collettività è quindi il primo obiettivo di marketing. Anzi, qualsiasi operazione di marketing all'esterno sarà pressoché inutile se prima non si è sensibilizzata la popolazione e il sistema turistico locale, se prima, insomma, non si sarà fatto del "marketing interno". Il concetto base è che, per l'accoglienza, "ognuno di noi può fare qualcosa".

Intanto, continua l'attività della Pro Loco tesa a divulgare ed a far apprezzare il patrimonio storico-monumentale custodito nel centro storico bizantino. Nei gironi scorsi è stato accolto ed accompagnato il gruppo medico toscano Abiogen Pharma ospite al XVIII congresso nazionale di Diabetologia effettuato a Rossano.

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