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Mercoledì, 08 Aprile 2020

Rossano - Lsu stabilizzati solo per concorso

No alle stabilizzazioni “di massa”; sì all’accesso tramite concorso. Piace ad Otto Torri sullo Jonio la sentenza della Corte costituzionale verso la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili presso la Regione Calabria. Salvo il principio dell'accesso mediante concorso agli impieghi nella Pubbliche Amministrazioni. Stop alle mortificazioni per centinaia di migliaia di giovani disoccupati ignorati a beneficio di soggetti che sono stati selezionati senza arte né parte.

 

DICHIARAZIONE AVV. EDOARDO LO GIUDICE

 

“Esprimiamo soddisfazione per la recente sentenza della Corte costituzionale, con la quale ha dichiarato la illegittimità costituzionale di alcuni importanti articoli della legge della Regione Calabria 26/2/10 n. 8, volta a disporre la stabilizzazione senza concorso di LSU. La consulta con questa (ennesima) pronuncia riafferma il principio dell'accesso mediante concorso agli impieghi nella PA, sancito dall'articolo 97 della Costituzione, respingendo così l'ennesimo assalto alla diligenza da parte degli enti locali mediante leggine ispirate a logiche clientelari, varate in tutta fretta in prossimità di elezioni. A nostro avviso questi tentativi di stabilizzazioni "di massa", al di là degli aspetti giuridici, sono eticamente scorrette, perché rappresentano una mortificazione per le centinaia di migliaia di giovani disoccupati ignorati a beneficio di soggetti che sono stati selezionati senza concorso, in ossequio a logiche che non hanno nulla a che fare con il merito e l'intelligenza. Resta la frustrazione di assistere a questi continui tentativi che purtroppo sono destinati ad affossare moralmente, prima che economicamente il mezzogiorno. Tutto ciò mentre il Paese è chiamato ad affrontare grandi sacrifici per ridurre la spesa e bloccare la crescita del debito pubblico. Il nostro invito alle classi dirigenti è ad usare buon senso e sobrietà, per il bene di tutti, per il bene del Paese”.

 

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