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Lunedì, 17 Febbraio 2020

L'Avis nella sanità che cambia

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa del presidente dell'AVIS regionale della Calabria, Paolo Marcianò, sul tema "L'AVIS nella sanità che cambia", nell'ambito dei festeggiamenti del 50° della istituzione dell'AVIS comunale di Cosenza. Il presidente Marcianò, nell'occasione, ha consegnato alla sezione di Cosenza un defibrillatore, strumento fondamentale per affrontare le emergenze cardiovascolari. L'apparecchio è stato anche il simbolo della nuova strategia avisina nell'ambito sanitario. Angelo Coscarella, presidente dell'AVIS provinciale, nell'introdurre i lavori, ha spiegato che "l'AVIS vuole contribuire a migliorare il sistema sanitario calabrese". Paolo Marcianò, il presidente dell'AVIS regionale, ha poi precisato che "l'AVIS deve diventare il presidio avanzato della prevenzione". "Il defibrillatore", ha sostenuto la dottoressa Aurelia Costabile, "è indispensabile per fronteggiare il grave problema delle morti improvvise causate da un malfunzionamento del sistema cardiocircolatorio". "In Calabria una morte su quattro avviene improvvisamente, per cause cardiovascolari", ha continuato il presidente Marcianò, "In Calabria e in tante altre parti d'Italia il sistema sanitario va adeguato agli standard europei di prevenzione. Il sistema sanitario regionale deve prevedere l'istituzione di presidi di prevenzione. Concretamente affronterò il problema della legge che prevede l'istituzione del Centro Regionale Sangue insieme al presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico e al presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti. Prima ancora,insieme, ci occuperemo del Piano Regionale Sangue la cui regolamentazione manca dal 1993. Prossimamente firmerò un protocollo d'intesa con il presidente dei rianimatori". Marcianò ha inoltre spiegato che la prevenzione è una missione specifica dell'AVIS. L'associazione già svolge questo compito importantissimo tutelando la salute dei donatori e garantendo, così, anche quella del ricevente. Su questo concetto la dottoressa Costabile ha aggiunto che l'attività dell'AVIS si svolge anche sul piano culturale divulgando notizie sul lo stile di vita più consono per prevenire le malattie cardiache. Il funzionamento del defibrillatore è stata ampiamente spiegata dalla dottoressa Franco Gaetani, direttore sanitario dell'AVIS regionale. Ha spiegato che lo strumento è estremamente efficace se usato nella prima ora e, naturalmente, da personale formato. Quello donato alla seziona AVIS di Cosenza è dotato di diverse opzioni, fra le quali quella del funzionamento attraverso comandi vocali e lì esecuzione dell'elettrocardiogramma. "La volontà di operare con sempre maggior impegno è però spesso ostacolata da problemi finanziari", ha denunciato il presidente Coscarella, "L'AVIS provinciale di Cosenza sta vivendo un momento di grave crisi perché i rimborsi dell'Azienda Sanitaria Provinciale dell' Azienda Ospedaliera da qualche anno non sono più regolari e i nostri debiti ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro. Abbiamo affrontato il problema già prima della scorsa estate, sono state erogate alcune somme, assolutamente insufficienti per coprire i debiti, poi di nuovo nel dimenticatoio. Non possiamo più pagare la luce con i nostri soldi, tantomeno il meccanico per riparare l'autoemoteca. La settimana prossima dobbiamo rinunciare ad una raccolta proprio perché mancano i soldi per pagare gli operatori sanitari e, addirittura, la benzina. Le nostre risorse personali hanno un limite. Il sangue non può essere considerato alla stregua di un qualsiasi elemento di consumo. È un farmaco vitale. Faccio l'ennesimo appello alle autorità e ai dirigenti competenti affinché intervengano a sanare questa grave situazione versando i contributi dovuti e mantenendone nel futuro la regolarità". Il presidente dell'AVIS comunale di Cosenza, Anna Iazzolino, nel salutare l'assemblea ha comunicato le prossime iniziative: il concerto dell'orchestra della Scuola Media di Cerisano e della Fanfara dell'esercito e l'assemblea regionale che si terrà il prossimo 30 aprile, preceduta da una rappresentazione teatrale. In tema di Unità d'Italia è prevista la manifestazione "Fratelli d'Italia fratelli di sangue". E a proposito della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il presidente Marcianò, nel formulare gli auguri all'Italia, ha tenuto a evidenziare che anche l'AVIS ha contribuito all'unità degli italiani.

 

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