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Domenica, 23 Febbraio 2020

Imminente l’installazione nel centro storico di cinque colonnine di ricarica per veicoli elettrici. L’iniziativa si somma a quella da tempo conclusa nella contrada Campotenese, dove esiste ed è perfettamente funzionante un’altra centralina.

Nello specifico, le aree interessate, tutte dotate di parcheggio pubblico, sono: “Via Sotto gli Olmi”, “Largo Giovanni Paolo II”, “Via Discesa Giudea”, “Via Madonna della Sanità”, “Via Nazionale”. Le singole apparecchiature sono concepite per ripartire contemporaneamente energia sui due lati della piazzola di sosta. Le infrastrutture progettate, denominate “Pole station”, sono in grado di fornire, grazie ad apposito software, la potenza necessaria per effettuare le operazioni di ricarica, interagendo sia con la rete di distribuzione sia con le vetture che possiedano i requisiti tecnici. Si tratta quindi di un vero e proprio erogatore di energia, che non collide con l’ambiente circostante. Una formula dalla quale traggono beneficio il pianeta, la salute delle persone e l’economia.

«In linea con le stringenti normative antinquinamento, che hanno spinto i costruttori a investire risorse nello sviluppo dei motori elettrici nell’intento di ridurre o eliminare del tutto le auto a propulsione tradizionale, inauguriamo una stagione di servizi integrali basati sul rispetto dell’ambiente, e miglioriamo le prospettive di sviluppo della comunità», affermano il sindaco Nicolò De Bartolo e l’assessore Roberto Berardi. «Con l’installazione da parte di Enel X di ben cinque stazioni di ricarica per auto elettriche si risponde a un’esigenza di innovazione diffusa, che arriva dalla società e sta diventando imprescindibile fattore per la crescita delle comunità. Riteniamo, infatti, sia compito della politica creare le condizioni ideali affinché il progresso in ogni ambito possa compiersi. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto in applicazione del nostro programma amministrativo», aggiungono i due amministratori moranesi. «L’impegno della squadra di governo, le buone pratiche e le relazioni che abbiamo promosso e curato con le istituzioni sovracomunali e con i diversi settori produttivi, in questo come in tante altre situazioni affrontate e risolte, hanno determinato l’innesco di processi virtuosi in sintonia con le dinamiche ambientali e il bisogno di tutela della casa comune».

Ma non solo futuro. «Nelle contrade rurali – informa l’assessore Berardi rimanendo in tema - sono stati sostituiti con cavi in elicord isolati i vecchi conduttori in linea nuda: la qual cosa ha drasticamente ridotto l’impatto visivo e aumentato gli standard di sicurezza generale. E’ stata attuata l’interconnessione delle linee e sono stati collocati avanzati sistemi di automatismi legati al telecontrollo e alla gestione della rete da remoto. E’ stata finalmente chiusa in anello la cabina di Piazza Croce, che alimenta gran parte del centro storico, dimodoché si possa disporre sin da subito di un’alimentazione di riserva. Inoltre sono stati rifatti circa quindici chilometri di linea dalla cabina primaria di Castrovillari a tutte le contrade di Morano».

Si sono spenti i riflettori sul sesto Carnevale di Crosia. Musica, maschera, divertimento e tante presenza che per due giorni hanno animato la due giorni di eventi promossa dall’Amministrazione comunale in partnership con l’Associazione Premio Kreusa e con la preziosa collaborazione delle parrocchie San Giovanni Battista, San Francesco d’Assisi e San Michele Arcangelo, dello staff dell’Asilo nido comunale La Chiocciola e del gruppo folkloristico Le Pacchiane di Crosia.

Soddisfatto il Presidente del Consiglio comunale con delega al Turismo e allo Spettacolo, Francesco Russo.

Con i festeggiamenti del Carnevale – dice Russo – abbiamo chiuso il ciclo di manifestazioni del cartellone autunno-inverno. E lo facciamo, tracciando ancora una volta un bilancio più che positivo anche per le due giornate di colori, musica e divertimento che hanno animato il centro urbano di Mirto ed il centro storico di Crosia. E questo grazie alla qualità della proposta artistica delle due serate ma anche e soprattutto grazie alle presenze che ancora una volta hanno premiato le scelte e l’impegno dell’Amministrazione comunale.

Chiudiamo, dunque, - precisa -  la sesta edizione del Carnevale con l’ennesimo buon risultato, conseguito grazie alla collaborazione dei volenterosi. Mi riferisco principalmente alle parrocchie, associazioni e a tutti quegli enti sociali cittadini che non si sono mai tirati indietro quando chiamati a collaborare e portare il loro preziosissimo contributo. A loro, il mio grazie di cuore.

In questi anni – aggiunge il Presidente del Consiglio comunale - abbiamo creato le basi perché Crosia Mirto potesse avere delle “ancore” da cui partire per promuovere il territorio. Abbiamo valorizzato quel poco che abbiamo trovato nell’ormai lontano 2014 e abbiamo creato nuovi e più importanti contenitori, nell’ambito delle politiche per il turismo e così in tutti gli altri settori dell’amministrazione civica. Oggi siamo una realtà di riferimento nell’intero comprensorio anche per quanto riguarda gli eventi. Ora, però, è il tempo dei bilanci generali che tracceremo a breve insieme alla cittadinanza e subito dopo ci metteremo a lavoro per cercare di dare continuità ad un percorso virtuoso, di crescita ed evoluzione che – conclude Francesco Russo - la comunità di Crosia ha intrapreso.

 

 

Complice il bel tempo e le temperature primaverili, la prima delle due sfilate del 61 Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del folklore,  è stata archiviata con successo regalando ore di felicità non solo ai castrovillaresi ma anche ai tantissimi turisti che hanno affollato il lungo percorso della sfilata, Corso Calabria e Corso Garibaldi, animato dai DJ di RLB e di Radio Livevent  Miro Produzioni, fino ad approdare nella centralissima Piazza Municipio. Tutto questo perché negli anni il Carnevale di Castrovillari ha saputo conquistare uno spazio sempre più importante non solo tra i carnevali della Calabria, ma di quelli di tutta l’Italia, rientrando tra i 10 più importanti, testimoniato dal Turing Club, inserito dal Mibact tra i grandi carnevali storici e di prestigio da quest’anno,  è  entrata a pieno titolo nei grandi eventi storicizzati della Regione Calabria.  Oltre trenta i gruppi partecipanti, diciotto quelli mascherati, di questi undici in concorso e cinque i carri, che sono stati giudicati da una giuria tecnica. La somma di questi voti, si andrà a sommare a quelli di martedì, solo allora si conoscerà il gruppo vincitore di questa edizione.  Il pubblico, attore protagonista, attraverso la lotteria del Carnevale, che ha messo in palio ben 61 premi e tra questi al primo posto, un’ Auto Fiat Panda 1.2 BZ, offerta dalla concessionaria “Carlomagno, potrà esprimere il proprio giudizio  regalando, ad una successiva classifica un primo posto di gradimento.  I carri allegorici, viaggiano su  un’altra classifica stilata da una giuria tecnica. Intanto questa è la classifica della prima sfilata dei gruppi iscritti al concorso:

Liceo Artistico A. Alfano, Classico G. Garibaldi, IPSIA L. Da Vinci - “Il Ritorno Di Zeus” 166 punti.  Scuola dell’infanzia SS.Medici “L’alfabeto In Festa” 160 punti, “Little Dragon Of Madagascar” (Piccoli Draghi Del Madagascar) 160, Liceo Scientifico E.Mattei, ITC Pitagora, ITG Calvosa “E una storia sai…” 157, “Nonno Up E Il Colore Dei Sogni” 137, “Los Rio”  - Policastrello  135, Scuola dell’Infanzia -Rione Civita  1° Circolo “Ortofrutticolando In  Allegria” 132,  “Il Gran Gala’ Dei Supereroi” 131, Il mondo dentro l’armadio “Passeggiando Per Narnia” 130, “Saloon Del Sol” – sceriffi , indiani simo tutti paesani 124 e Centro anziani l’amicizia “Il Bene e  il Male” 121.

La classifica dei carri in concorso vede al comando dopo questa prima sfilata Liceo Artistico A. Alfano, Classico G. Garibaldi, IPSIA L. Da Vinci - “Il Ritorno Di Zeus”con 167 punti, a seguire con 166 Liceo Scientifico E.Mattei, ITC Pitagora, ITG Calvosa “E una storia sai…”, Kung Fu Panda 160, Il mondo dentro l’armadio passeggiando per Narnia 152 e Saloon Del Sol” – sceriffi , indiani simo tutti paesani 121. In attesa  dell’arrivo della sfilata, il pubblico presente, nella centralissima Piazza Municipio, ha goduto del concerto della band cosentina,  dei “Swing and Soul” Sul palco  Carlo Catucci, Arianna Blotta, Marzo Graziadio , la Madrina del Carnevale, Greta Rago, la Miss Mamma 2018, Natasha Fato, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, il presidente della Pro loco, Eugenio Iannelli e il direttore artistico, Gerardo Bonifati.  La serata è stata conclusa, dal concerto di Luca Persico, al secolo ‘ O Zulù , voce storica della band napoletana 99  Posse” formatasi nel 91 che è stato accompagnato dall’Orchestra Etnica Calabrese e dai Bottari di Portico a cura di Calabria Sona.

Ma la prima giornata  di questo Carnevale, si è aperta con la “Parata della Gioia” che è diventato  un vero e proprio evento domenicale che raccoglie centinaia di mascherine spontanee  che, come un grande serpentone colorato, attraversa le principali strade cittadine, colorando   e animando la sfilata che prende . Il lungo serpentone, arrivato nei pressi del centralissimo palco allestito in piazza Municipio, sviluppa gioiese e colorate coreografie. La manifestazione, curata da Tiziana La Vitola, viene pubblicizzata attraverso un disegno realizzato dagli alunni delle III, IV e V delle scuole primarie, 1° Circolo “Villaggio Scolastico”1° Circolo plesso di Via Roma,  2° Circolo “S.S.Medici” e Istituto “Vittorio Veneto” di Castrovillari che partecipano al concorso artistico giunto alla XV edizione. Il disegno giudicato da un’apposita giuria fa da testimonial alla manifestazione. Quest’anno ad impreziosire l’evento anche i Club di servizio: Rotary,  Kiwanis,  Lions e Kiwa Junior  che hanno messo a disposizione delle borse di studio per l’acquisto di materiale didattico per le scuole. Al primo classificato classe V°B del 1° Circolo “Villaggio scolastico” è stata consegnata una borsa di studio del valore di 200 euro, al II°  Classe IIIB 1° Circolo plesso Via Roma, 150  e al terzo classificato Classe V° E 2° Circolo “S.S. Medici” 100 euro, il tutto sottolineato coreografia “l’alfabeto in festa”,  a cura dagli alunni della scuola primaria Santi Medici. A premiare gli alunni e le scuole, i presidenti dei club di servizio, per il Lions, Michele Martinisi, per il Rotary, Graziano Garofalo e per il Kiwanis Carmine Pignataro. (foto Michele Martinisi)

Per chi volesse sostenere l’evento, lo può fare attraverso la “Lotteria del Carnevale”

Il Carnevale di Castrovillari, è organizzato dalla Pro Loco in collaborazione  con la locale Amministrazione Comunale,  la Regione Calabria, il Parco Nazionale del Pollino, la BCC Medio Crati, la Gas Pollino , la Provincia di Cosenza, il MIBACT, la F.I.T.P., lo IOV, l’UNPLI,  il Comitato difesa consumatori, sostenuta da numerosi sponsor privati,  impreziosita da i brand A.C.T.  ( Ambiente, Cultura,Turismo) e Castrovillari Città Festival.

 

È stato presentato lunedì 4 marzo alle 15.30 a Roma, presso la Sala della Regina a Montecitorio, il film del regista Salvatore Lo Piano intitolato “La croce e la stella”. Il film, le cui riprese risalgono al 2015, parla della storia del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Un'opera volta a far conoscere al grande pubblico i fatti sul più grande lager per ebrei in Italia.

Una giornata molto positiva per la delegazione di Tarsia, guidata dal sindaco Roberto Ameruso e composta dai consiglieri comunali Roberto Cannizzaro e Marco Cetraro che, alla presenza di importanti personalità del mondo della politica e della cultura, hanno ricevuto gli apprezzamenti per quello che è stato il ruolo dei cittadini di Tarsia in una delle vicende più tristi della storia dell'uomo.

I lavori, aperti dall'on. Ettore Rosato, hanno visto la partecipazione, fra gli altri, della presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni, e di una delegazione di alunni di una scuola romana.

Dopo la proiezione del film, che presto sarà disponibile per il grande pubblico, corali sono stati i pareri favorevoli. Grande soddisfazione per l'amministrazione comunale tarsiana che ha ricevuto le congratulazioni anche dal consigliere regionale Franco Sergio e che evidenzia come gli sforzi fatti per la realizzazione del film non siano stati vani.

«È un film che ci rappresenta -ha detto il sindaco Ameruso- non solo dal punto di vista storico ma anche dal punto di vista del paese e della comunità. Infatti, per la maggior parte è stato girato a Tarsia e tante sono le comparse della nostra comunità. È un modo anche per fare vedere il nostro piccolo borgo, i palazzi e le attività commerciali. Resta fondamentale, inoltre, il rapporto di solidarietà e umanità creatosi fra la gente di Tarsia e gli internati. Sono stati i miei concittadini di allora -sottolinea- ad aver alleviato, in diverse circostante, alcune sofferenze di quella povera gente, in episodi drammatici come la ritirata dei tedeschi e il pericolo di rappresaglie che incombeva sugli internati». Così, dopo essere stato presentato anche in importanti festival del cinema come quello di Locarno, ora la comunità aspetta di vedersi in un prodotto sul quale questa amministrazione ha puntato molto.

«Faccio i complimenti al regista -dice Ameruso- per aver saputo, seppur nella finzione, tratteggiare in modo fedele quella che è la storia del campo, con tutti gli eventi più importanti che lì si sono svolti, mettendo in risalto alcune figure che hanno fatto sì che certi eventi volgessero al meglio».

 

Entusiasmo, competenza e professionalità sono stati gli elementi caratterizzanti l’VIII^ edizione dell’International Music Award “Luciano Luciani” e che hanno portato un pubblico attento e appassionato al Teatro Auditorium Unical per il Gran Galà finale. Sul palco i vincitori delle diverse sezioni, condotto con classe e maestria da una impareggiabile Erminia Pietramale. 

Al terzo posto del Concorso internazionale Pianistico un ex aequo, Kim Seolh (Corea del Sud) e Vasyl Kotys (Ucraina). Premiati dal presidente del Rotary Club Cosenza-Rende Nord Pierluigi Fava e dal direttore della HUB BBC Angelo Muto, delle filiali di Cosenza e Rende. I due vincitori si sono esibiti rispettivamente ne lo studio trascendentale n 12 e la Campanella, entrambi di F. Listz.

Secondo posto per un giovane musicista italiano, Giulio De Padova, che si è esibito con lo studio trascendentale n 11. Entusiasta nel premiare il giovane concertista l’assessore alla pianificazione territoriale e urbanistica della Regione Calabria, Francesco Rossi, ha sottolineato l’importanza di supportare attività così ben organizzate e di evidente successo a livello internazionale, che mettono in risalto una terra, la Calabria, che riesce ad emergere anche per movimento culturale e creazione di nuove opportunità.

Straordinaria la performance del primo classificato: Elia Cecino, 17 Anni di Treviso, che incanta letteralmente il pubblico! Il premio, una borsa di studio di 3000 euro e una tournée di 10 concerti in Italia, di cui 3 in Calabria, viene consegnato dal Magnifico Rettore dell’Università, il prof. Mirocle Crisci.

 Il Campus, lo ricordiamo, ha ospitato per un’intera settimana le numerose audizioni dei concorrenti del Concorso Nazionale nei teatri del CAMS (Centro Arte Musica e Spettacolo).  I teatri dell’UNICAL sono sicuramente il frutto del suo lavoro decennale e della sua volontà di dotare l’Università di strutture che oggi sono un fiore all’occhiello dell’ateneo.  Il Rettore Crisci nel suo discorso ha ringraziato il presidente del Music Award Luciano Luciani, il M° Paolo Luciani, da sempre impegnato per la crescita e diffusione della musica nel territorio calabrese.

Sul palco anche il Direttore del Conservatorio “S. Giacomantonio” il M° Giorgio Feroleto, che ha ospitato le fasi eliminatorie del Concorso internazionale nella Casa della Musica di Cosenza, mettendo a disposizione numerose aule del Conservatorio, così come ha fatto la Dirigente Scolastica Loredana Giannicola, ospitandoli nelle aule del Liceo Musicale Lucrezia della Valle.

Soddisfazione per il lavoro svolto e l’alta qualità dei musicisti in gara è stata espressa dalla giuria tecnica.  Il presidente il M° Roberto Cappello ha elogiato l’organizzazione del concorso e il TAU, sottolineando l’importanza delle collaborazioni fra i diversi attori del territorio che contribuiscono alla crescita culturale.

Il PREMIO SPECIALE MARIO RUSSO è stato assegnato al giovanissimo pianista Giò Luis Palopoli che ha suonato 2 brani tratti dai 12 piccoli pezzi.

Oltre la borsa di studio Mario Russo, il giovane Palopoli ha anche incassato il primo premio assoluto della sezione pianoforte.

Successivamente l’esibizione dei vincitori delle Borse di studio del Concorso Nazionale Musicale.

Per la sezione archi la borsa di studio è andata al giovanissimo Luigi Ricioppoli che a soli 11 anni ha letteralmente catturato il pubblico presente con il suo virtuosismo e la bellezza di un suono raffinato e curato.

La sezione Musica da camera ha visto premiato un quartetto di flauti: Alessandra Bennardo, Irene Chianello, Lina Arabia, Gaia Cesario.

Sara de Bonis, altra flautista, riceve la borsa di studio per la Sezione fiati.

Nella sezione dedicata ai Licei Musicali questi i vincitori:

1 Premio Assoluto - Sezione Solista: Pecora Manuel - Violoncello – L.M. LUCREZIA DELLA VALLE

1 Premio Assoluto - Sezione Musica Da Camera: Ensemble sax – L. M. GARGALLO SIRACUSA          

1 Premio Assoluto - Sezione Orchestra: L. M. GARGALLO SIRACUSA

1 Premio Assoluto Solisti Pianoforte: Chiara NocitoL. M. DI BELVEDERE

I vincitori assoluti delle scuole medie sono stati:

1 Premio Assoluto Solisti: Grandinetti Greta, pianoforte, 2^ MEDIA I.C CERISANO

1 Premio Assoluto Musica Da Camera: Ensemble di clarinetti - I.C. Montalto-Taverna

Al M° Daniele Luzzi, docente di Clarinetto curatore della performance dei clarinettisti dell’IC di Montalto-Taverna è stata assegnata una targa in memoria del M° Antonio Arcuri, recentemente scomparso, per la passione per il clarinetto e la dedizione verso i suoi alunni.

Una settimana impegnativa che ha portato le città di Rende e Cosenza alla ribalta internazionale per l’importanza di un concorso che anno dopo anno accresce la sua fama e il suo prestigio. Il sipario appena calato su questa edizione lascia solo il tempo di riprendere fiato allo staff dell’ICAMS. Il presidente Paolo Luciani è già all’opera per preparare la nona edizione con il direttore artistico Paolo Manfredi e il comitato culturale ICAMS Fabio Donato, Eugenio Prete e Claudia Pochini. Soddisfatti della riuscita dell’evento appena concluso, pare abbiano già in serbo nuove sorprese. Non resta che attendere.

 

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