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Venerdì, 21 Gennaio 2022

Partito alla grande il Salone di Torino

Gangemi, Martinetti e Floriani davanti al pubblico durante la presentazione

 

Anche in questo particolare 2011 il Salone Internazionale del Libro di Torino vede protagonista la Regione Calabria. Da ieri, fino al 16 maggio, il Salone apre i suoi spazi ai già numerosi visitatori che si sono aggirati – incuriositi ed entusiasti – tra i corridoi del Lingotto e del nuovo spazio espositivo – l’Oval – che ospita quest’anno tutti i padiglioni regionali, all’insegna dell’Unità d’Italia e del 150°anniversario.

Non passa inosservato, qui, lo stand allestito dalla Regione Calabria e i tanti bei libri dei suoi ben 35 espositori: Mimmo Gangemi, passeggiando tra i corridoi del Lingotto Fiere, ha affermato: «È bellissimo il “nostro” stand!». Scrittore calabrese, Gangemi qui a Torino ha “esordito” oggi, come si leggerà a breve, con il suo nuovo romanzo, La signora di Ellis Island (Einaudi, 2011). L’autore è rimasto molto colpito dalla “grandiosità” che caratterizza questa importante vetrina libraria internazionale.

Un riconoscimento, importante anche se sintetico, che è giunto anche dal ministro alla Cultura Giancarlo Galan che, avvicinatosi allo stand calabrese, si è complimentato per la vivacità culturale che emerge dallo stand.

Il pubblico durante la presentazione del libro di Gangemi


Un’apertura “alla grande”: l’intervento dell’assessore Mario Caligiuri e la presentazione del romanzo di Mimmo Gangemi

La prima giornata “d’immersione” tra i libri è quindi iniziata alla grande. Come si accennava, un appuntamento di particolare rilievo ha inaugurato gli eventi culturali nel capoluogo piemontese. Quest’anno la Regione Calabria ha organizzato quattro importanti dibattiti – inseriti nel programma ufficiale della manifestazione – attorno al tema “La Calabria a 150 anni dall’Unità”.

“Tra emigrazione e lenta rimozione dell’immutabilità” è stato l’argomento discusso a partire dalla presentazione, cominciata alle ore 16:00, del già citato romanzo di Mimmo Gangemi, La signora di Ellis Island, una saga familiare ambientata nei primi anni del ’900, durante la grande emigrazione dal Sud d’Italia in America, alla ricerca di un futuro migliore: per «mutare l’immutabile», ha affermato l’autore.

All’evento, è intervenuto in collegamento telefonico, come si accennava, l’assessore Caligiuri. Egli ha evidenziato che l’obiettivo che la Regione si prefigge attraverso la partecipazione al Salone è rivolto alla promozione del comparto dell’editoria regionale, per farla crescere e andare al di là del mero spazio regionale, nella consapevolezza del contributo che essa può dare alla crescita culturale ed economica della nostra regione.

In tal senso, l’assessore ha ricordato che il sostegno e la valorizzazione delle attività editoriali sono tra gli obbiettivi del “Libro verde sulla lettura”, recentemente approvato dalla Giunta regionale: uno strumento predisposto con la collaborazione di illustri studiosi, come il linguista De Mauro, offerto al confronto con tutte le componenti della filiera del libro (editoria, librerie, biblioteche, mediateche, scuole e istituti culturali), ma anche con i singoli cittadini che vorranno avanzare le loro proposte. Contiene le linee guida per migliorare la partecipazione culturale dei calabresi, in particolare a partire dagli indici di lettura, e realizzare quindi quella rivoluzione culturale che la Giunta regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti ritiene necessaria per la Calabria.

Mimmo Gangemi allo stand

 

In questa direzione sono andate tutte le iniziative di settore promosse dall’Assessorato regionale alla Cultura: il potenziamento delle biblioteche regionali, destinatarie di bandi per la promozione della lettura, in particolare per i bambini, il potenziamento del Servizio Bibliotecario Regionale attraverso la creazione di un portale di servizi (www.bibliotechecalabria.it) per i cittadini che utilizzano le biblioteche stesse, la predisposizione di nuovi progetti di promozione della lettura rivolti a tutti i cittadini calabresi, il sostegno di importanti iniziative legate alla cultura e al libro, per esempio, il nuovo rapporto stabilito dalla Regione Calabria con il Premio Viareggio.

Alla discussione sul libro di Gangemi ha partecipato un pubblico molto numeroso, che ha seguito con interesse le numerose domande che gli ha rivolto il vicedirettore de “La Stampa”, Cesare Martinetti.

Gilberto Floriani, che ha coordinato l’incontro, nel ringraziare l’assessore per le sue parole e per il suo augurio, ha approfittato dell’occasione per sottolineare il valore intellettuale dell’opera di Gangemi, dimostrato dal successo di pubblico e di stampa che il romanzo ha riscosso. Non a caso ha citato il commento che Curzio Maltese ha pubblicato qualche giorno fa su la Repubblica: Gangemi ha scritto una «antistoria di Italia» che dipinge con travolgente forza emotiva un mondo semplice, fatto da umili e vinti.

Tutta la Storia italiana – in tema quindi con l’argomento principe di questo Salone 2011 – viene ripercorsa nel romanzo attraverso il racconto delle vicende di tre generazioni e fa da cornice agli eventi narrati, filtrandoli dal punto di vista degli umili e dei vinti, senza scendere nella retorica e nei luoghi comuni come spesso uno scrittore rischia di fare. Proprio questo ha sottolineato Cesare Martinetti nel suo intervento: Gangemi è uno «scrittore naturale». Un raccontatore, dunque, che – come egli stesso ha condiviso con il pubblico di oggi – si è fatto ispirare, per la stesura di questo romanzo, da un “diario” di suo nonno rinvenuto quasi per caso. Diario che ha piantato il “seme” per la crescita di quell’albero che è la sua opera, la quale rivela una profonda attualità: l’emigrazione è tema discusso dalle cronache di oggi (si pensi a Lampedusa...), e diventa un pretesto per sottolineare, come Gangemi ha fatto, il rischio che noi corriamo di perdere la memoria del disagio dei nostri antenati. E non solo: l’occasione è stata opportuna per parlare di Calabria e della scelta che l’autore ha fatto di rimanere a vivere nella sua terra natia. Con orgoglio, Gangemi ha parlato della medesima scelta che hanno fatto i suoi figli. Del resto, questa “parabola del ritorno”, nonché del legame con le proprie origini, è la cifra stilistica dominante e caratteristica del romanzo di Gangemi.

I 35 espositori e lo stand regionale

 

Un nuovo look, nonché – come si accennava prima – un nuovo contesto (quello del “Padiglione Italia” ospitato nella modernissima struttura polivalente dell’Oval) caratterizza lo stand della Regione. In una “vetrina” sobriamente decorata, gli editori calabresi hanno la possibilità di partecipare al più importante appuntamento culturale italiano. Un sostegno di grande rilievo, questo, al comparto dell’editoria regionale.

Sono trentacinque gli editori e gli organismi culturali che hanno aderito allo stand di ben 100 metri quadri: Abramo, Apoikia, Associazione nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Città del sole, Coccole e Caccole, Csa, Del Vecchio, D’Ettoris, Editoriale progetto 2000, Edizioni Settecolori, Edizioni Ts, Equilibri, Falzea, Ferrari, Fondazione “Corrado Alvaro”, Fondazione “Vincenzo Padula”, Franco Pancallo, Il Coscile, Il Cristallo, Istar, la Bottega editoriale, La Dea, La Mongolfiera, La rondine, Laruffa, Leonida, Luigi Pellegrini, Mediterranean Media, Meligrana, Nuove Edizioni Barbaro, Periferia, Plane, Rhegium Julii, Rubbettino, Savir/E’ lifestile.

La provincia di Cosenza è presente con 13 espositori, Reggio Calabria con 11, Catanzaro con 5, Vibo con 3 e Crotone con 2. In più, l’Animi, la cui sede è Roma ma evidenti sono i legami culturali con la Calabria.

Come di consueto, il Salone non si limiterà ad essere una vetrina per il libro “made in Calabria”: numerosi, infatti, saranno i dibattiti e le presentazioni librarie previste per i prossimi giorni.

Visitatori allo stand

 

ANTEPRIMA SUGLI EVENTI DI OGGI

Gli eventi organizzati direttamente dalla Regione

 

Come già accennato, la Regione ha organizzato quest’anno quattro eventi che ruotano attorno al tema dell’Unità. Il primo ha aperto la giornata inaugurale, come si è raccontato.

Domani, venerdì 13 maggio, alle ore 14:30, protagonista sarà il volume Cento anni di attività dell’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia e la Questione Meridionale oggi. Ne parleranno il presidente dell’Animi (Associazione nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia) Gerardo Bianco e il direttore scientifico dell’associazione Guido Pescosolido, insieme all’assessore Caligiuri e al giornalista del “Corriere della sera” Giovanni Russo.

 

 

Gli eventi organizzati per domani dai singoli editori

La giornata di domani nello stand regionale si aprirà alle ore 10:00 con tre presentazioni librarie dell’editore La mongolfiera. Sergio Micheli presenterà il suo Camillo Benso conte di Cavour. Vita e morte; a seguire, Il Sole con l’alchèrmes di Matilde Tortora, che sarà illustrato alla presenza dell’autrice e, infine, Giovanni Checchi di Giorgio Di Genova, presentato dall’autore medesimo. A tutti e tre gli eventi sarà presente l’editore Giovanni Spedicati.

Alle ore 13:00 si balla: l’editore di Città del sole, Franco Arcidiaco, presenterà Lezioni di tango, della giornalista Anna Mallamo. Durante la presentazione si esibiranno Nando Pranzo e Fiorenza Ciurli, dell'Associazione torinese e scuola di tango argentino “Desdelalma”, con alcuni allievi.

Pausa fino alle ore 16:00, quando Laruffa editore si renderà protagonista con Lega Nord. Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo di Luigi Pandolfi. L’evento sarà “condotto” dall’autore.

A seguire, alle ore 17:00, sarà la volta di Città del sole con Il vigneto del presente di Filippo Rosace. Interverranno Giuseppe Casile e l’editore Franco Arcidiaco.

Alle ore 18:00 Silvestro Neri presenterà il suo Anemo e Caterina. Una luce veste l’azzurro del cielo, edito da Plane.

La presentazione del libro Bandi e manifesti sul brigantaggio nella Calabria dell'Ottocento di Mario De Bonis, con gli interventi dell’autore e dell’editore di Periferia, Pasquale Falco, animerà lo stand alle ore 19:00.

I lavori si concluderanno alle 20:00 con una presentazione di Ferrari editore: Amintore Fanfani. L’uomo, lo statista e le sue radici di Pier Emilio Acri, Salvatore Martino, Antonella Tusa Di Gregorio, Lucrezia Francesca Leo. Parlerà l’editore Settimio Ferrari.

Si segnala, infine, che la casa editrice catanzarese La rondine, alle 18:30 di domani nella sala “Spazio book” del Salone presenterà il libro Interventi pedagogici nell’ambito della cooperazione internazionale, di Manila Franzini e Francisco Cajiao. Interverranno gli autori ed Eduardo Missoni; coordinerà Domenico Iozzo.

 

 

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