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Lunedì, 17 Febbraio 2020

L’Assessore Caridi ha illustrato la delibera che riorganizza i confidi operanti sul territorio regionale

L’assessore Regionale alle Attività Produttive rileva – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - la valenza della delibera adottata nell’ultima seduta dalla Giunta, presieduta da Giuseppe Scopelliti, che ha approvato le direttive per il sostegno ai processi di razionalizzazione, riorganizzazione e aggregazione dei confidi operanti sul territorio regionale.

“Si tratta – afferma l’Assessore Caridi - di un atto di rilevante importanza nel quadro delle strategie di intervento volte a favorire l’accesso al sistema del credito da parte delle imprese regionali. L’obiettivo è quello di rafforzarne il sistema e i meccanismi di erogazione, di garanzie alle imprese e di favorirne la crescita dimensionale, attribuendo una maggiore solidità patrimoniale”.

“La Regione Calabria – aggiunge Caridi - persegue questi obiettivi attraverso la fissazione di criteri, modalità e termini per la concessione di contributi ai Confidi, aventi i requisiti di PMI, operanti in Calabria, mediante il cofinanziamento con fondi del Programma Operativo FESR 2007-2013. Possono accedere alle agevolazioni i Confidi operanti sul territorio calabrese, che intendono avviare processi di crescita dimensionale, riorganizzazione e/o aggregazione, anche attraverso operazioni, fra gli organismi interessati, di fusione per la costituzione di un nuovo soggetto giuridico o incorporazione per il rafforzamento di soggetti esistenti”.

Nella stessa seduta, l’Assessore Caridi ha proposto l’approvazione della delibera inerente l’espletamento delle attività ricognitive propedeutiche alla revisione del “Piano Regionale per le Infrastrutture Produttive – Parchi di Impresa Regionali”.

Gli obiettivi che si intendono perseguire sono: rafforzare la capacità attrattiva e insediativa delle aree regionali, attraverso l’individuazione di interventi di completamento e potenziamento delle stesse; individuare modalità di gestione delle aree industriali innovative e centrate sulla partecipazione diretta delle imprese nella gestione delle infrastrutture e dei servizi; dare maggiore rilievo agli interventi di riqualificazione che vedono il coinvolgimento anche finanziario dei soggetti privati; adottare percorsi e modalità differenziati nella selezione e realizzazione degli interventi.

Le attività ricognitive potranno essere espletate attraverso un’azione di rinegoziazione con i Consorzi di Sviluppo Industriale provinciali delle operazioni da finanziare e la pubblicazione di una manifestazione di interesse rivolta agli Enti Locali della Regione Calabria per la presentazione di Piani di Sviluppo finalizzati alla individuazione e valorizzazione delle aree produttive al fine di addivenire alla revisione complessiva dei contenuti del Piano Regionale per le Infrastrutture Produttive, in base alle reali necessità finanziarie riscontrate a seguito della manifestazione stessa.

Inoltre, l’Assessore Caridi ha proposto l’adozione di una delibera che prevede due diverse azioni: “Supporto alla creazione e alla valorizzazione delle reti e dei cluster di imprese nei settori della nautica e della bioedilizia” e “Azioni integrate per il rilancio e la valorizzazione delle produzioni artigianali di eccellenza”.

La prima azione è finalizzata a promuovere nuovi modelli di integrazione di filiera nei settori della nautica e della bioedilizia attraverso l’individuazione e l’implementazione di forme di collaborazione interaziendale, anche extraregionali, e lo sviluppo del modello “rete di imprese”. L’intervento è finalizzato a valorizzare, promuovere e sostenere le produzioni artigianali di eccellenza presenti nel territorio regionale, che costituiscono un’opportunità di crescita concreta e perseguibile, su cui puntare. I laboratori artigiani, in tale logica, diventano “incubatori diffusi”, luoghi in cui i Maestri Artigiani trasmettono i loro saperi e la loro arte ai giovani che vedono nell’artigianato non solo l’opportunità di esprimere la propria creatività ma anche uno sbocco lavorativo.

Pertanto, divengono destinatari di azioni e incentivi volti a creare e/o potenziare forme associative già esistenti, nonché ad avviare processi di innovazione necessari per aumentarne la presenza e la competitività sul mercato.

Si prevede di erogare, ad ogni Maestro Artigiano, un contributo massimo di € 50.000,00 per la realizzazione degli investimenti materiali ed immateriali.

Tre atti deliberativi che descrivono compiutamente il percorso disegnato dalla Giunta Scopelliti ed indirizzato alla ripresa ed allo sviluppo dell’intero circuito economico calabrese.

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