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Mercoledì, 03 Giugno 2020

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Incendio del bosco di Policoro, Ola: alzare il livello di guardia

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) esprime le proprie  preoccupazioni per l'incendio che ha distrutto parte della Riserva 
Naturale Bosco Pantano di Policoro, riguardante una vasta superficie, con il danneggiamento di alcune strutture ricettive-espositive gestite 
dal WWF a cui vanno le nostre solidarietà e vicinanza. Proprio a  Policoro - ricorda la nostra Organizzazione - si era tenuta il 26 
giugno scorso la grande catena umana contro le   trivelle petrolifere in mare ed in terra, con il coinvolgimento dei cittadini, degli 
operatori turistici e dei gestori delle attività a difesa dei preminenti valori ambientali e del territorio. Una grande sensibilità, 
questa, che contrasta con la volontà di chi intende distruggere beni che appartengono a tutti.

Dai primi accertamenti, infatti, sembrerebbe che l'incendio é stato appiccato da tre distinti focolai, confermando la natura dolosa 
dell'evento. Non vorremmo che si fosse inaugurata anche in Basilicata una prassi criminale che ha preso di mira il patrimonio ambientale e 
naturalistico collettivo, usato come arma di avvertimento o di ricatto  nei confronti di chi ha interesse, invece, a preservare beni che 
appartengono alla collettività. Dietro la mano degli incendiari  potrebbero esserci - ritiene la Ola - interessi speculativi che non 
hanno mai fatto mistero di voler mettere le proprie mani sulla costa  jonica, anche attraverso pressioni sulle pubbliche amministrazioni. È  
necessario non abbassare la guardia e rafforzare la vigilanza ed il  presidio pubblico dei volontari del WWF che  gestiscono l'area 
protetta, nonchè presidiare l?intera fascia jonica oggetto, negli  ultimi anni, del disinteresse da parte delle pubbliche amministrazioni.

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