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Giovedì, 06 Agosto 2020

Inedificabilità per le aree bruciate a Scanzano Jonico

Oltre 40 ettari di bosco e macchia mediterranea bruciati da un  incendio certamente doloso a Scanzano Jonico. Sono dovuti intervenire 
gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Scanzano, i Vigili del Fuoco, la Polizia ed i Carabinieri. I canadair sarebbero arrivati  tardi - rileva la Ola - mentre i soccorsi via terra invece sono  intervenuti con tempestività, ma ben poco hanno potuto fare quando le  fiamme spinte del vento hanno quasi completamente distrutto la pineta. 
Sono stati utilizzati tre canadair e due gli elicotteri del Corpo Forestale dello Stato e le operazioni di spegnimento sono andate avanti fino alle 20 circa di mercoledì. Sulla gestione della pineta il sindaco di Scanzano Jonico, Salvatore Iacobellis, avrebbe chiesto l'affidamento di queste aree denaniali affinché "altri ne facciano la legna". La Ola chiede invece come mai la gestione del patrimonio boschivo pubblico non abbia un serio ed organizzato programma di salvaguardia che veda l'impiego integrato delle risorse umane presenti sul territorio, quest'anno assenti  e carenti in Basilicata. I Piani Antincendio Boschivo (A.I.B.) sono infatti rimasti solo sulla carta. 
La Ola chiede con urgenza che si provveda a mappare le aree attraversate dal fuoco a Scanzano Jonico, apponendo i vincoli di inedificabilità e rendendo noti, a norma di legge, le particelle catastali bruciate, per allontanare tentazioni ed appetiti speculativi e di cementificazione, mai sopiti sulla costa Jonica.

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