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Venerdì, 03 Dicembre 2021

Ennesima sconfitta del San Gregorio Catania

L’Aquila Rugby 1936 – San Gregorio Catania Rugby 19-16 (p.t. 6-3)

 

L’AQUILA RUGBY                                          19

SAN GREGORIO CATANIA                            16

L’AQUILA RUGBY: Gerber; Sebastiani G., Lorenzetti, Di Massimo, Paolucci; Crichton, Leonardi N.; Ceccarelli, Zaffiri, Mereghetti; Pegoretti (22’ s.t. Cialone), Long; Colaiuda (22’ s.t. Pozzi), De Swardt (4’ s.t. Cocchiaro), Breglia (4’ s.t. Subrizi). A disposizione: Rathore, Dusi, Antonelli, Pezzopane. All. Umberto Lorenzetti.

SAN GREGORIO CATANIA: Pucciariello; Montanelli, Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini, Failla; Doria, Sarto (40’ s.t. Lo Faro), Van Der Walt P.; Sala, Duca; Poloni (42’ s.t. Bordonaro), Rampa, Suaria (13’ s.t. Gentili). A disposizione: Gillingham, Privitera, Venturi, Leonardi C., Micale. All. Orazio Arancio.

ARBITRO: Vivarini (Padova). Giudici di linea: Belvedere (Roma), Rosamilia (Colleferro). Quarto uomo: Pappalardo (Roma).

MARCATURE: p.t.: 14’ cp Gerber (3-0), 19’ cp Gerber (6-0), 34’ cp Pucciariello (6-3); s.t.: 8’ cp Gerber (9-3), 12’ cp Pucciariello (9-6), 14’ meta Daupi, tr Pucciariello (9-13), 21’ cp Gerber (12-13), 33’ drop Todeschini (12-16), 43’ meta Cocchiaro, tr Gerber (19-16).

NOTE: Terreno di gioco in buone condizioni, giornata fredda e ventosa. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Lucio Serripiero. Spettatori: 400 circa. Cartellini: 18’ p.t. giallo Poloni (San Gregorio Catania), 26’ p.t. giallo Crichton (L’Aquila Rugby), 34’ p.t. giallo Mereghetti (L’Aquila Rugby); 42’ s.t. giallo Van Der Walt P. (San Gregorio Catania). Calciatori: L’Aquila Rugby: Gerber: cp (4/4), tr (1/1), drop (0/1); San Gregorio Catania: Pucciariello cp (2/4), tr (1/1); Todeschini drop (1/1). Man of the match: Todeschini (San Gregorio Catania). Punti conquistati: 4-1.

 

L’AQUILA. Niente da fare anche a L’Aquila per il San Gregorio Catania, a cui la dea bendata ha voltato ancora una volta le spalle. L’ennesima beffa di questa sfortunatissima stagione si è materializzata al “Tommaso Fattori” del capoluogo abruzzese, con gli etnei in vantaggio sino al secondo minuto di recupero di una partita fondamentale in chiave salvezza. Al minuto 43 la doccia freddissima per il quindici etneo, con la meta al fotofinish di Cocchiaro che ha spezzato l’incantesimo e, dunque, il sogno della prima vittoria esterna in Eccellenza. Un successo che, se fosse maturato dopo la grintosa prestazione contro i neroverdi, avrebbe pesato certamente tantissimo nell’economia del campionato dei verdeblù e, conseguentemente, nella lotta per non retrocedere.

Eppure il San Gregorio ha dimostrato che la buona prestazione offerta la settimana scorsa contro il Calvisano non è stato un episodio isolato, tant’è che anche al “Fattori” gli etnei hanno giocato con grande personalità e determinazione, mettendo in grande difficoltà l’avversario. Non è un caso se il man of the match è stato Todeschini (meta man del San Gregorio con 4 marcature stagionali), che a sette minuti dalla fine ha messo tra i pali uno splendido drop che purtroppo non è servito per portare a casa il risultato. Il punticino conquistato è troppo poco per quello che il San Gregorio ha fatto vedere su un campo difficile come quello aquilano, soprattutto perché aveva saputo gestire il match portandosi avanti nella ripresa. Amarezza e rabbia: è questo lo stato d’animo dei verdeblù nel giorno in cui avrebbero potuto dare una svolta al loro torneo.

È stata una partita nervosa e combattuta, con tante interruzioni e ben quattro gialli, due per parte. D’altronde con la posta in gioco così alta per entrambe le formazioni in campo c’era da aspettarsi un match poco spettacolare senza uno sviluppo del gioco entusiasmante e piuttosto fisico. Dopo il parziale 6-3 (2 calci in mezzo ai pali di Gerber, uno di capitan Pucciariello) di un primo tempo molto equilibrato e bloccato, è stato ancora un piazzato dell’estremo neroverde Gerber, in avvio di ripresa, ad allungare il vantaggio a favore dei suoi. Ma poi è salto in cattedra il San Gregorio, che tra il 12’ ed il 14’ ha ribaltato la situazione col secondo piazzato di Pucciariello e, soprattutto, con la meta (trasformata) del centro Sevian Daupi. Dopo il quarto centro dalla piazzola di Gerber è arrivato il perfetto drop di Todeschini che ha portato il punteggio sul 12-16 a pochi minuti dal fischio finale. Proprio a tempo già scaduto il signor Vivarini ha estratto il giallo nei confronti della terza linea etnea Van der Walt che ha concesso la superiorità numerica decisiva ai padroni di casa. Nell’azione seguente, dopo numerosi tentativi e varie ripartenze dalla mischia, con buon controllo e difesa degli etnei, il nuovo entrato Cocchiaro ha schiacciato in meta il pallone della vittoria aquilana. Mani tra i capelli a fine gara per i giocatori verdeblù che di certo non meritavano la sconfitta. L’Aquila si è assicurata quattro punti preziosissimi ed ha staccato ancor più l’ultimo posto in classifica (ora a +10); il San Gregorio, invece, fa un piccolo passo avanti portandosi a -3 dal Reggio Emilia penultimo, in attesa delle altre gare della quinta di ritorno in programma domani.

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