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Venerdì, 03 Luglio 2020

Doccia fredda per il San Gregorio Catania

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SAN GREGORIO CATANIA                 7
CROCIATI RUGBY                    13


SAN GREGORIO CATANIA: Todeschini; Montanelli, Daupi, Valcastelli, Leonardi; Pucciariello, Failla; Sarto, Sala, P. Van der Walt; Duca, Grimaldi; Poloni (20’ s.t. Bordonaro, 32’ s.t. Poloni), Rampa Suaria. A disposizione: Lo Faro, Gentili, J. Van der Walt, Giobbe, Venturi, Privitera. All. Orazio Arancio.
CROCIATI: Rubini; Alberghini (20’ s.t. Damiani), Vengoa (9’ p.t. Gennari), Morisi, Casalini; Farolini, Ireland; Mandelli, Delnevo, Caffini; Fletcher, Van Vuren; Coletti (23’ s.t. Tripodi), Manici, Pepoli (13’ s.t. Milani). A disposizione: Goegan, Ruffolo, Sciacca, Zucconi. All. Francesco Mazzariol.
ARBITRO: Passacantando (L’Aquila). Giudici di linea: Belvedere (Roma) e Reale (Bari). Quarto uomo: Schilirò (Catania).
MARCATURE: s.t.: 5’ meta Manici, tr. Farolini (0-7); 15’ c.p. Farolini (0-10); 21’ meta P. Van der Walt, tr. Pucciariello (7-10); 30’ c.p. Farolini (7-13).
NOTE: Giornata variabile, temperatura intorno ai 9 °C, terreno di gioco in discrete condizioni. Prima  dell’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane Giuseppe Cunsolo, atleta dei Briganti Librino, scomparso prematuramente nei giorni scorsi. Spettatori: 500 circa. Cartellini: 4’ s.t. giallo Grimaldi (San Gregorio Catania); 19’ s.t. giallo Caffini (Crociati). Calciatori: Pucciariello (San Gregorio Catania) 1/2; Farolini (Crociati) 3/3. Man of the match: Manici (Crociati). Punti conquistati: 1-4.


NICOLOSI (CT). Doccia fredda casalinga per il San Gregorio Catania nel giorno verità della sfida salvezza contro i Crociati. Una Brutta prestazione ed i soliti, cronici, errori in fase di impostazione del gioco hanno portato alla sconfitta più pesante della stagione. Adesso la strada verso la conferma in Eccellenza si fa ancor più in salita e tortuosa di quanto già non lo fosse, dato che l’ultimo posto è distante solo quattro punti e c’è ancora da giocare un intero girone di ritorno. Onore agli emiliani che hanno lottato a denti stretti sino alle battute finali conquistando un successo che vale oro e permette loro di rientrare di diritto nella corsa salvezza.
Il 2012 stregato dei verdeblù, dunque, continua e la crisi di risultati si è acuita ancor di più. Era la partita da non fallire per mille ragioni, si è trasformata invece nella debacle che apre scenari preoccupanti e che non consentirà al San Gregorio di potersi permettere altri passi falsi da qui in avanti. Un’involuzione che non ha più conosciuto la fine: non basta però l’attenuante degli infortuni (oggi anche Nordstrom ko in fase di riscaldamento per un guaio muscolare), la squadra etnea non riesce più ad esprimersi come sa e la grinta e la determinazione, peculiarità dei verdeblù, sembrano un lontano ricordo.
Una terza linea inventata a pochi istanti dall’inizio del match causa lo stop improvviso di Nordstrom: la partita era già cominciata sotto i peggiori auspici. Dopo un primo tempo brutto, povero di emozioni, con le due squadre impaurite e maggiormente propense a non prenderle, l’avvio di ripresa invece ha traumatizzato i padroni di casa che sembravano in balia di se stessi. Il discutibile giallo a Grimaldi dopo quattro minuti del secondo tempo ha mandato in tilt i meccanismi tattici dei verdeblù. Meta subita immediatamente in inferiorità numerica, firmata dal man of the match Manici che ha sfondato sull’out destro spezzando l’equilibrio della gara. Il San Gregorio si è subito smarrito ed i Crociati ne hanno approfittato portandosi sul parziale di 0-10 con il piazzato del classe ’92 Farolini.
L’orgoglio verdeblù è uscito fuori troppo tardi, sebbene la meta del maggiore dei fratelli Van der Walt avesse fatto ben sperare per il finale di match. E invece ancora un piazzato dell’apertura gialloblu ha dato il +6 agli ospiti. Il forcing finale degli etnei, con l’ultimo arrivato Poloni (oggi esordio comunque positivo per l’ex Prato) tutto cuore e polmoni, non è bastato per mettere il naso avanti ed aggiudicarsi una partita fondamentale.
Delusione e rammarico in casa verdeblù, ma il San Gregorio deve fare il mea culpa per aver fatto troppo poco per vincere. Il calendario rimodellato dopo i rinvii delle settimane passate adesso non concede soste: due trasferte proibitive per gli etnei, prima mercoledì a Prato contro la capolista Cavalieri e poi domenica prossima in casa dei vice campioni d’Italia del Rovigo. Non resta che rimboccarsi le maniche e reagire immediatamente!

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